Congedo papà 2017

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Congedo parentale 2017, meno tempo per i papà

Nel 2017 non è stata confermata la possibilità per i padri di assentarsi dal lavoro per quattro giorni al mese nel primo periodo di vita dei figli. Come funziona nel resto d’Europa ?

Il congedo parentale per i padri è stato cancellato. Fino al 2016 infatti erano previsti quattro giorni al mese (due obbligatori e due facoltativi) scalati da quelli concessi alla madre e invece almeno sino al termine del 2017 ne saranno previsti soltanto due in base al nuovo Programma Nazionale di Riforma varato dal governo.

Colpa della mancata copertura finanziaria per garantire che le somme in questione venissero erogate dallo Stato e non dai privati o dalle aziende.

Come sottolinea l’INCA (patronato che fa capo alla CGIL) dopo aver ottenuta una risposta specifica da parte dell’INPS la proroga alla copertura non è arrivata e quindi ai padri non sarà più possibile dare il cambio con continuità alle loro compagne quando si tratta di guardare o assistere un neonato o un figlio piccolo.

Il congedo paterno nel 2017 e 2018

Il congedo parentale per i padri era stato raddoppiato nel 2012 in via sperimentale in seguito alla riforma del mercato del lavoro e fino al 2016 era stato successivamente prorogato con misure specifiche previste nella legge di Stabilità.

Non sarà invece così quest’anno e quindi se una madre ha partorito dal 1° dicembre 2016 senza che abbia usufruito della flessibilità del congedo di maternità, pari ad un mese prima del parto e quattro mesi dopo, potrà anticipare il rientro al lavoro di uno o due giorni permettendo al padre di assentarsi per un analogo periodo ma soltanto entro il 1° maggio 2017, il giorno in cui il neonato compirà cinque mesi di vita.

Eppure la Legge di bilancio 2017, approvata alla fine dello scorso mese di dicembre, aveva prorogato per il 2017 ed il 2018 i due giorni di congedo obbligatorio a favore dei padri lavoratori dipendenti, con i fondi disponibili passati da 20 e 41,2 milioni di euro visto che nel 2018 è già previsto che i giorni di congedo obbligatorio dei papà passino di nuovo a quattro ogni mese, con la possibilità di salire a cinque in sostituzione della madre per quello che riguarda il periodo di astensione obbligatoria che le spetta.

Congedo paterno in Europa

L’Italia comunque ancora una volta dimostra di essere nettamente indietro rispetto a quello che avviene in molte altre nazioni europee.

In cima alla lista c’è la Norvegia che concede ai padri dei neonati sei settimane complete, contro le nove della madre, più altre 39 che possono indifferentemente essere usufruite dal padre o dalla madre.

In Danimarca invece per gli uomini ci sono due settimane al mese, altrettanto avviene in Spagna mentre in Francia sono 11 giorni.

Approfondimento : Congedo papà (nascita, adozione o affidamento bambino)

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