Voucher, il sistema dei buoni lavoro

voucher inps

Nell’ambito dei buoni lavoro, più facilmente conosciuti come voucher, che come ben sappiamo non sono altri che uno specifico sistema di pagamento, usato dai datori di lavoro con l’unico fine di ricompensare tutte quelle prestazioni di lavoro svolte in maniera saltuarie, al di fuori di un normale contratto.

L’uso di un sistema di pagamento del genere, comporta dei vantaggi sia per i datori di lavoro sia per chi lo esegue, da distinguersi per i primi nell’ambito di riuscire ad ottenere comunque delle prestazioni senza dover effettuare nessuna stipula di contratto, e per i secondi che non dovranno subire nessuna imposizione fiscale unito al fatto che risultano comunque cumulabili ai fini pensionistici.

Usare quindi i famosi voucher, significa anche ottenere una specifica copertura di tipo previdenziale presso l’INPS ed anche di tipo assicurativa presso l’INAIL, essendo consapevoli che un voucher ha il valore di 10 euro, che corrisponde alla retribuzione di un’ora di lavoro svolto.

I voucher possono essere utilizzati non da tutti, ma ne possono beneficiare solo alcune categorie, tra cui famiglie, aziende, imprese di tipo familiare, imprenditori agricoli, soggetti non imprenditori, enti non a fine di lucro, ma anche committenti pubblici.

Gli stessi, possono inoltre essere utilizzati in tutti i settori di attività e per tutte le categorie dei prestatori, eccezione fatta per il settore dell’agricoltura, ove l’uso è ammesso solamente per aziende con un volume di affari superiore a 7.000 euro, ma anche per le aziende con volume di affari inferiore a 7.000 euro.

Coloro che fanno uso di questi buoni lavoro, sono da ricercarsi tra pensionati, ma anche studenti, dai percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno del reddito, dai lavoratori part-time, ma anche da altre categorie quali inoccupati, o da coloro che sono in possesso di disoccupazione speciale per agricoltura, da dipendenti pubblici e privati, e fin ultimo da lavoratori autonomi e da stranieri muniti di uno specifico e regolare permesso di soggiorno.

Acquistare questo tipo di buoni è un’operazione possibile solo per via telematica, da ricercarsi attraverso la stessa procedura telematica dell’INPS, oppure recandosi nelle tabaccherie convenzionate INPS-FIT, ma ancora attraverso Servizio Internet Banking Intesa Sanpaolo, od in tutte le banche che risultino abilitate.

Unica eccezione fanno gli acquisti da parte dei committenti non imprenditori, che possono oltre a procedere al relativo acquisto con le modalità sopra descritte, farlo attraverso gli Uffici Postali.

Prima di iniziare con la prestazione lavorativa effettiva, il datore di lavoro avrà il compito di dare comunicazione obbligatoria all’INPS, utilizzando solamente la forma telematica, che provvederà a sua volta la trasmissione all’INAIL.

I voucher inoltre possono essere riscossi presso tutti gli Uffici postali entro due giorni dal giorno della loro stessa emissione, e qualora gli stessi non fossero utilizzati dallo stesso datore di lavoro, è possibile chiedere il rimborso attraverso le sedi dell’INPS, ma anche presso i tabaccai o anche presso le banche.

In caso di furto inoltre, è possibile fare denuncia alle autorità di competenza che saranno in grado di dare la giusta assistenza.

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