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	<title>assegno unico familiare &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Assegno unico per i figli da luglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2021 21:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[assegno unico familiare]]></category>
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					<description><![CDATA[Assegno unico per i figli da luglio 2021 Il Consiglio dei ministri il 4 giugno 2021, ha approvato le misure transitorie per l&#8217;indennità unica, valida...]]></description>
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<p><strong>Assegno unico per i figli da luglio 2021</strong></p>



<p>Il Consiglio dei ministri il 4 giugno 2021, ha approvato le misure transitorie per l&#8217;indennità unica, valida da <strong>luglio 2021</strong> <strong>a dicembre 2021</strong>. Fino a 50.000 euro e in relazione al numero dei bambini. A partire dal 2022, <strong>l&#8217;assegno unico</strong> verrà esteso e diventerà permanente e universale.</p>



<p><strong>L&#8217;assegno familiare unico</strong> prevede un <strong>assegno mensile</strong> per tutte le famiglie con uno o più figli a carico di età inferiore ai 21 anni. Si compone di un <strong>valore fisso </strong>e di un <strong>valore variabile,</strong> che cambia con il reddito complessivo del nucleo familiare: l&#8217;importo decresce all&#8217;aumentare dell&#8217;ISEE, <em>e se l&#8217;ISEE supera i 50.000 euro, l&#8217;importo è zero.</em></p>



<p>In questa fase transitoria <strong>i benefici spettano</strong> a tutte queste famiglie, circa 2 milioni, e finora queste famiglie sono state escluse dall&#8217;assegno familiare: lavoratori autonomi, inattivi o incapaci, reddito di cittadinanza ed è stato mantenuto fino ad oggi.</p>



<p><strong>Requisiti per avere l’assegno unico</strong></p>



<p>Le persone che hanno pagato le tasse in Italia e hanno vissuto per almeno 2 anni potranno avere <strong>l’assegno unico</strong>. I cittadini dell&#8217;Italia e dell&#8217;Unione Europea, nonché coloro che sono <strong>titolari di un permesso di soggiorno</strong> per motivi di lavoro o di ricerca.</p>



<p>Secondo l&#8217;ISEE, <strong>l&#8217;Assegno Ponte</strong> prevede un minimo di <strong>30 euro fino ad un massimo di 217,8 euro </strong>al mese per ogni bambino. L&#8217;importo massimo mensile per il primo e secondo figlio è di 167,5 euro, questo numero aumenta del 30% dal terzo figlio.</p>



<p>Ogni<strong> bambino disabile</strong> avrà un supplemento di 50 Euro. Questo è l&#8217;importo del piano di sussidio. L&#8217;importo base è di 167,5 euro per un figlio, 355 euro per due figli, 653 euro per tre figli e un massimo di 7000 euro per un Isee. </p>



<p>Per Isee l&#8217;importo è dimezzato a 83,50 euro a bambino a circa 15.000 euro. Il costo mensile per bambino è stato ridotto da 40.000 euro ISEE a 50.000 euro.</p>



<p><strong>Come richiedere l’assegno unico</strong></p>



<p>Si può <strong>richiedere un assegno unico</strong> per via telematica all&#8217;INPS o al Caf e Patronati. L&#8217;INPS tali modalità entro il 30 giugno 2021. Il <strong>pagamento dell&#8217;assegno</strong> decorre dallo stesso mese di presentazione della domanda, ed avviene mediante versamento dell&#8217;IBAN del richiedente o tramite bonifico bancario presso la residenza, ad eccezione dei nuclei familiari percettori di reddito cittadinanza.</p>



<p>In caso di <strong>affidamento congiunto di minori</strong>, l&#8217;assegno può essere accreditato al 50% dell&#8217;Iban di ciascun genitore. Le famiglie che hanno ricevuto oggi l&#8217;assegno familiare, ovvero la famiglia del dipendente, riceveranno un assegno aggiuntivo. </p>



<p>Per le famiglie fino a due figli il costo a bambino è aumentato di 35,7 euro, e per le famiglie con almeno tre figli il costo a bambino è aumentato di 70 euro. Per questi aumenti saranno stanziati 1 miliardo e 380 milioni al 2021.</p>



<p><strong>L’assegno è</strong> tollerabile con il Reddito di cittadinanza e con altre misure a favore dei figli ed sarà distribuito dalle Regioni e dai Comuni.</p>



<p>Dal 1° gennaio 2022 <strong>l&#8217;assegno unico </strong>diverrà <strong>permanente e universale</strong>, ed esteso ai lavoratori dipendenti, grazie alla riforma fiscale.</p>
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		<title>Assegno unico per i figli 2021 fino a 250 euro</title>
		<link>https://www.naspi.biz/assegno-unico-familiare-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2021 20:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[assegno unico familiare]]></category>
		<category><![CDATA[assegno unico figli]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus bebè]]></category>
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					<description><![CDATA[Novità sull&#8217;assegno unico 2021 Il senato è pronto a discutere il prossimo martedì 30 marzo sulla questione inerente all’assegno unico per i figli. Questo progetto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Novità sull&#8217;assegno unico 2021</h2>



<p>Il senato è pronto a discutere il prossimo martedì 30 marzo sulla questione inerente <strong>all’assegno unico per i figli</strong>. Questo progetto normativo posto in essere dal Parlamento, ha lo scopo di riordinare, semplificare e potenziare le misure a<strong> sostegno dei figli a carico </strong>attraverso<strong> un sussidio che sia unico e universale.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">La normativa valida fino ad oggi</h3>



<p>Nel 2020 la legge che ha disciplinato la questione sull’assegno unico ha previsto specifiche modalità sia di erogazione che di insieme di requisiti per l’assegno unico. Oggi quindi il Senato non può non tener conto di tutto ciò che è stato valido sino ad ora. Ad esempio l’assegno andrà <strong>versato per ogni figlio a carico.</strong> </p>



<p><strong>La cifra erogata sarà commisurata al reddito della famiglia, all’età dei figli </strong>e ai possibili effetti di disincentivo all’offerta di lavoro del secondo percettore di reddito nel nucleo familiare. L’assegno verrà suddiviso su un coefficiente del <strong>50% tra i genitori o tra chi esercita la potestà</strong> sui minori. L’assegno viene versato <em>sia come somma di denaro mensile sia sotto forma di credito di imposta.</em></p>



<p>Nulla vieta all’assegno unico di andare a cumularsi con altri sussidi erogati dallo stato, ad esempio<strong> al reddito di cittadinanza</strong>. Inoltre non fa cumulo nel caso in cui si debba fare il <strong>calcolo delle prestazioni sociali agevolate,</strong> dei trattamenti assistenziali e di altri benefici e prestazioni sociali previsti da altre norme in favore dei figli con disabilità, comprese le borse lavoro volte all’inclusione o all’avvicinamento in attività lavorative di persone con disabilità non sono considerate ai fini dell’accesso e per il calcolo dell’assegno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le novità 2021 sull’assegno unico</h3>



<p>Se queste sinora elencate sono state le regole valide sino ad ora, di cui comunque attualmente l’esecutivo dovrà tenere conto, non mancheranno di certo ulteriori novità. </p>



<p>Nella<strong> bozza di legge </strong>che nella giornata di martedì 31 Marzo sarà oggetto di discussione al senato, sono state sicuramente introdotte nuove misure, strettamente legate con le modalità di riconoscimento stesso degli importi mensili. Nello specifico le due novità che ci si aspetta sono:</p>



<ul><li>un assegno mensile verrà elargito <strong>per ciascun figlio minorenne a carico.</strong> Il sussidio verrà versato a partire dal settimo mese di gravidanza, mentre per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno sarà maggiorato</li><li><strong>per ogni figlio che ha compiuto 18 anni a carico,</strong> invece, l’assegno mensile sarà comunque riconosciuto fino al compimento dei 21 anni, ma l’importo sarà più basso rispetto ad un figlio non ancora maggiorenne.</li></ul>



<p>Si deve altresì tenere conto che <strong>nel caso di figlio maggiorenne,</strong> l’assegno si versa solo &nbsp;nel caso in cui il figlio non abbia occupazione o nel caso in cui frequenti un percorso di formazione scolastica/professionale, un corso di laurea oppure svolga un tirocinio o un’attività lavorativa limitata con redditi complessivi inferiori a un certo importo annuale. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Fino a 250 euro al mese per ogni figlio a carico</h3>



<p><strong>Stessa regola se non studia ma è comunque in cerca di lavoro, </strong>magari iscritto presso i centri per l’impiego. La cifra dell’assegno verrà considerata maggiorata in misura minima del 30 % e non più del 50% per tutti i figli affetti da disabilità.</p>



<p>In ogni caso <strong>gli importi sono universali, </strong>e costituiti sia da una quota base minima fissa sia da una quota variabile, correlata alla condizione economica della famiglia. Ad oggi la cifra va da un importo <strong>minimo di 40 euro mensili </strong>(quota fissa) <strong>a 200 euro </strong>per chi dichiara di avere <em>un reddito ISEE inferiore a 13 mila euro. </em></p>



<p><strong>L’assegno viene versato in tutte quelle famiglie in cui ci sono i figli a carico da zero ai 18 anni,</strong> con un plus del 20% per i figli dopo il primogenito, mentre gli importi dello stesso si dimezzano per i figli ancora a carico dai 18 ai 21 anni.</p>
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