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	<title>bonus 80 euro &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Jan 2020 05:40:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Naspi e Bonus Renzi 80 euro, com&#8217;è oggi e possibili scenari</title>
		<link>https://www.naspi.biz/come-cambia-il-bonus-renzi-80-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2020 10:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bonus 80 euro]]></category>
		<category><![CDATA[bonus renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[bonus busta paga]]></category>
		<category><![CDATA[bonus Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[bonus Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[flax tax]]></category>
		<category><![CDATA[restituzione bonus 80 euro]]></category>
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					<description><![CDATA[Come potrebbe cambiare in futuro il Bonus Renzi&#160; Il Bonus Renzi potrebbe cambiare, profondamente, a partire dal nome e dall’impostazione. L&#8217;ex ministro Tria ha sempre...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Come potrebbe cambiare in futuro il Bonus Renzi&nbsp;</h2>



<p>Il<strong> Bonus Renzi potrebbe cambiare, profondamente</strong>, a partire dal nome e dall’impostazione.</p>



<p>L&#8217;ex <strong>ministro Tria ha sempre insistito </strong>perché il bonus Renzi, che ‘tecnicamente (…) risultano come spese e non come un vero e proprio sconto fiscale’, siano definitivamente cambiati.</p>



<p>Questo anche perché, spiega il governo,<strong> il Bonus Renzi</strong> non ‘vale dal punto di vista dell’accumulo contributivo per la <em>pensione</em>’.</p>



<p><strong>Il Governo Conte Salvini era pronto a cancellare il Bonus Renzi,</strong> che oggi come oggi consiste semplicemente nell’erogare del denaro in busta paga,<em> fino a massimo 960 euro con quota 24.500 di reddito, </em>e trasformarlo direttamente in una <strong>detrazione fiscale</strong>.</p>



<p>Questo tornerebbe utile in vista della legge di bilancio, con un risparmio stimato di 2 miliardi di euro.</p>



<p class="has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color">L’obbiettivo dell’esecutivo Salvini Conte era quello di non cancellare del tutto gli 80 euro del governo PD, <strong>ma di trasformarlo in una detrazione fiscale </strong>o in una detrazione retributiva, per far sì che questo bonus<em> risulti come un taglio di imposta</em> (e non più come una vera e propria spesa).</p>



<p>Di sicuro c’è che la Lega non ha mai visto con particolare favore il Bonus Renzi, e che la<strong> riorganizzazione del sistema delle agevolazioni fiscali Irpef</strong>, incluso Bonus Renzi, si rende necessario in vista dell’introduzione <strong>della Flat Tax</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Com’è oggi il Bonus Renzi</h2>



<p class="has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color">Il <strong>Bonus Renzi </strong>consiste in un <strong><a href="https://www.naspi.biz/come-cambia-il-bonus-renzi-80-euro/">bonus di 80 euro</a></strong> che viene erogato di mese in mese nelle buste paga dei contribuenti <em>con redditi da 8.174 euro a 24.600 euro </em>(e non per chi abbia redditi inferiori).</p>



<p>A partire dai 24.600 euro all’anno, il Bonus Renzi <strong>diminuisce</strong> fino ad azzerarsi. </p>



<p><strong>Gli 80 euro sono messi in busta paga direttamente dal datore di lavoro</strong> ed indicati con un codice ad hoc: <strong>il datore di lavoro recupera come compensazione</strong> la somma che anticipa al lavoratore.</p>



<p><strong>Il Bonus Renzi non è una detrazione fiscale vera e propria</strong> ma il suo significato è proprio quello di ridurre l’Irpef per i lavoratori che hanno dei redditi abbastanza bassi.</p>



<p>Tuttavia il Bonus Renzi è stato anche molto criticato, soprattutto rispetto ai requisiti che richiede per la sua implementazione, <strong>e perché alla fine dell’anno fiscale, quando si tirano i conti,</strong> si sa se si ha diritto ad averlo o &#8211; come è avvenuto spesso &#8211; se si ha guadagnato troppo poco e allora, paradossalmente, <strong>bisogna restituite</strong> la somma intera.</p>



<p>In questo caso, infatti, per il lavoratore si prefigura lo scenario <strong>di dover restituire la somma di 960 euro circa alla fine dell’anno,</strong> dopo averla ricevuta in busta paga, o perché ha guadagnato più di 26.600 euro o perché ha guadagnato troppo poco: una beffa, oltre al danno.</p>



<p>Per questo si parla di <strong>superamento del Bonus Renzi,</strong> anche se nella condizione attuale non è possibile spingersi troppo oltre nel congetturare come potrebbe essere superato.</p>



<p>Tutto ciò avrà anche dei riflessi sulla <strong>naspi e bonus renzi</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bonus da 80 euro, Oggi ne ha diritto anche chi è in NASpI</h3>



<p>La misura di sostegno al reddito varata dal governo Renzi <strong>spetta anche ai lavoratori in NASpI</strong> a patto che vengano rispettati precisi criteri</p>



<p class="has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color"><strong>Anche i disoccupati che hanno presentato domanda per la NASpI </strong>e la ricevono hanno comunque <strong>diritto al bonus di 80 euro</strong> che era stato varato dal governo Renzi.</p>



<p>E lo stesso discorso, anche per il 2019, <strong>riguarda diverse prestazioni di sostegno al reddito</strong> come la mobilità ordinaria e la disoccupazione edile, oppure le integrazioni di salario a sostegno del reddito come la Cassa integrazione ordinaria, la CIGS straordinaria o la CIGD in deroga.</p>



<p><strong>Il via libera definitivo per chi percepisce la NASpI</strong> è arrivato dall’Agenzia delle Entrate<em> che ha chiarito come le prestazioni a sostegno del reddito vadano considerate tra i redditi appartenenti alla stessa categoria</em> di quelli sostituiti o persi.</p>



<p><strong>Quindi i lavoratori che hanno percepito la disoccupazione hanno comunque diritto al bonus 80 euro </strong>con le stesse regole per determinare il diritto a percepire il credito che valgono per il rapporto di lavoro dipendente.</p>



<p>I<strong>l bonus da 80 euro al mese viene riconosciuto in base ai giorni indennizzati,</strong> cioè i giorni che sono stati oggetto di pagamento da parte dell’Inps, per la prestazione a sostegno del reddito.</p>



<p>Inoltre il bonus in questione non concorre alla formazione del reddito complessivo e <strong>tocca in misura piena</strong> solo se chi lo riceve<em> ha un reddito complessivo non superiore a 24.600 euro </em>mentre<strong> è in misura ridotta</strong> se il reddito è tra i 24.600 e i 26.600 euro.</p>



<p>Il <em>riconoscimento del Bonus 80 euro</em> per chi è in NASpI da parte dell’Inps, che diventa quindi il sostituto di imposta, è automatico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2019/08/Naspi-e-Bonus-Renzi-80-euro-come-cambierà-nel-2019.png"><img decoding="async" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2019/08/Naspi-e-Bonus-Renzi-80-euro-come-cambierà-nel-2019-1024x512.png" alt="" class="wp-image-894" width="768" height="384" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2019/08/Naspi-e-Bonus-Renzi-80-euro-come-cambierà-nel-2019.png 1024w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2019/08/Naspi-e-Bonus-Renzi-80-euro-come-cambierà-nel-2019-300x150.png 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2019/08/Naspi-e-Bonus-Renzi-80-euro-come-cambierà-nel-2019-768x384.png 768w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure></div>



<p>Sarà direttamente l’istituto previdenziale a<strong> calcolare la cifra del bonus in base al reddito previsionale del soggetto</strong> ma in caso di altri redditi derivanti da ulteriori rapporti di lavoro, <strong>il titolare dell’assegno NASpI dovrà comunicarli all’Inps e al datore di lavoro</strong> in modo da verificare l’effettivo diritto al bonus sulla base del reddito complessivo perché se il reddito supera la soglia reddituale, <em>quella di 24.600 euro o tra 24.001 e 26.600 euro, </em>allora non spetta il bonus.</p>



<p>Altro requisito essenziale per avere diritto al bonus è quello di possedere <strong>una imposta lorda, calcolata sui redditi</strong>, di importo superiore alle detrazioni da lavoro spettanti al netto di tutte le detrazioni diverse da quelle da lavoro dipendente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma come si calcola il bonus di 80 euro per il 2020 ?</h3>



<p>In caso di NASpI l’Inps può utilizzare per il calcolo il reddito previsionale, <strong>considerando la durata teorica dell‘indennità di disoccupazione NASpI</strong>, che è<em> complessivamente di 24 mesi </em>ma per quello che riguarda il bonus Renzi si conta anno per anno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bonus renzi, a gennaio 2020 non è ancora uscito. Perchè ?</h3>



<p>Nel mese di gennaio normalmente l’INPS NON eroga il bonus renzi, semplicemente <strong>perché per erogarlo deve calcolare il reddito presunto </strong>di tutti i percettori di Naspi, motivo per cui viene tutto rallentato.</p>



<p>Questo NON significa che il bonus venga perso, ma semplicemente che verrà erogato successivamente.</p>



<p>A febbraio lo erogano perché l&#8217;Inps sta procedendo<strong> ai conteggi</strong>: lo corrispondono<em> solo se con la naspi si arriva presumibilmente a 8.200 euro</em> (minimo importo annuo per averlo) altrimenti non lo erogano. </p>



<p>Se nell&#8217;eventualità chi in questa situazione si trovasse quest&#8217; anno <strong>un lavoro che fa superare la soglia </strong>degli 8.200 euro il bonus Renzi verrà recuperato attraverso <strong>il 730 fatto nel 2021.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Naspi e bonus renzi 80 euro</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-renzi-80-euro-nel-2018-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2018 07:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2018]]></category>
		<category><![CDATA[bonus 80 euro]]></category>
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		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus da 80 euro, ne ha diritto anche chi è in NASpI La misura di sostegno al reddito varata dal governo Renzi spetta anche ai...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #000000;">Bonus da 80 euro, ne ha diritto anche chi è in NASpI</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La misura di sostegno al reddito varata dal<strong> governo Renzi</strong> spetta anche ai lavoratori in NASpI a patto che vengano rispettati precisi criteri</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Anche i disoccupati</strong> che hanno presentato <strong>domanda per la NASpI</strong> e la ricevono hanno comunque diritto al bonus di 80 euro che era stato varato dal governo Renzi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">E lo stesso discorso, anche per il 2018, riguarda diverse prestazioni di sostegno al reddito <em>come la mobilità ordinaria e la disoccupazione edile, oppure le integrazioni di salario</em> a sostegno del reddito come la Cassa integrazione ordinaria, la CIGS straordinaria o la CIGD in deroga.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il via libera definitivo per chi percepisce la NASpI è arrivato dall’<em>Agenzia delle Entrate</em> che ha chiarito come le prestazioni a sostegno del reddito vadano considerate tra i redditi appartenenti alla stessa categoria di quelli sostituiti o persi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi i lavoratori che hanno percepito la disoccupazione hanno comunque diritto al bonus 80 euro con le stesse regole per determinare il diritto a percepire il credito che valgono per il rapporto di lavoro dipendente.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il bonus da 80 euro al mese viene riconosciuto<strong> in base ai giorni indennizzati</strong>, cioè i giorni che sono stati oggetto di pagamento da parte dell’Inps, per la prestazione a sostegno del reddito. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre il bonus in questione <strong>non concorre alla formazione del reddito complessivo</strong> e tocca in misura piena solo se chi lo riceve ha un reddito complessivo non superiore a 24.600 euro mentre è in misura ridotta se il reddito è tra i 24.600 e i 26.600 euro. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il riconoscimento del<strong> Bonus 80 euro</strong> per chi è in NASpI da parte dell’Inps, che diventa quindi il sostituto di imposta, è automatico. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sarà direttamente<strong> l&#8217;istituto previdenziale a calcolare la cifra del bonus</strong> in base al reddito previsionale del soggetto ma in caso di altri redditi derivanti da ulteriori rapporti di lavoro, <strong>il titolare dell’assegno NASpI</strong> dovrà comunicarli all’Inps e al datore di lavoro in modo da verificare l’effettivo diritto al bonus sulla base del reddito complessivo perché se il reddito supera la soglia reddituale, quella di 24.600 euro o tra 24.001 e 26.600 euro, allora non spetta il bonus. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Altro requisito essenziale per avere diritto al bonus è quello di possedere una imposta lorda, calcolata sui redditi, di importo superiore alle detrazioni da lavoro spettanti al netto di tutte le detrazioni diverse da quelle da lavoro dipendente. </span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Ma come si calcola il bonus di 80 euro per il 2018 ?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;"> In caso di <strong>NASpI l&#8217;Inps</strong> può utilizzare per il calcolo il <strong>reddito previsionale,</strong> considerando la <strong>durata teorica</strong> dell<strong>&#8216;indennità di disoccupazione NASpI 2017</strong>, che è complessivamente di <em>24 mesi</em> ma per quello che riguarda il bonus Renzi si conta anno per anno.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus renzi 80 euro nel 2018</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-renzi-80-euro-nel-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Nov 2017 08:39:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[bonus 80 euro]]></category>
		<category><![CDATA[bonus renzi]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus da 80 euro, nel 2018 funzionerà così Allargata la platea dei potenziali fruitori del bonus Irpef da 80 euro introdotto dal Governo Renzi anche...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #000000;">Bonus da 80 euro, nel 2018 funzionerà così</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Allargata la platea dei potenziali fruitori del <strong>bonus Irpef da 80 euro</strong> introdotto dal Governo Renzi anche per non vanificare gli aumenti ai lavoratori statali</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il bonus Irpef da 80 euro mensili introdotto dal Governo Renzi rimarrà anche nel 2018, ma <strong>cambiano le soglie di reddito che vengono allargate per coinvolgere un numero maggiore di beneficiari</strong> sia tra i dipendenti statali che nelle aziende private. In particolare la soglia sale a 24600 euro di reddito, mentre il bonus sarà ridotto per tutti i soggetti con un reddito che va da 24.600 sino a 26.600 euro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutto è stato messo nero su bianco dalla<strong> legge di Bilancio 2018</strong> che ha stabilito l’aumento di 600 euro della soglia utile per il &#8216;bonus Renzi&#8217;, voluto anche per non disperdere i recenti aumenti nel contratto dei lavoratori statali (in media sono 85 euro).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Infatti se questi ultimi non avessero potuto continuare a beneficiare ancora del bonus, l&#8217;aumento di stipendio sarebbe stato praticamente annullato. Invece così facendo, la maggioranza <strong>potrà ancora godere dell&#8217;agevolazione</strong> e soprattutto le novità saranno estese a tutti i lavoratori, anche ai dipendenti del settore privato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non cambierà nulla invece per chi ha <strong>uno stipendio sotto gli 8mila euro annui</strong>: questi lavoratori continueranno a non avere diritto al &#8216;bonus Renzi&#8217; perché la detrazione per reddito da lavoro dipendente, al di sotto questa soglia di reddito, supera l’Irpef.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Cos&#8217;è il bonus renzi ?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Il &#8216;bonus Renzi&#8217;, introdotto con la Legge di Stabilità 2015,</strong> è in pratica<strong> un credito Irpef</strong> erogato in busta paga dal datore di lavoro ed è strettamente legato all’effettivo periodo di lavoro. Non spetta indistintamente a tutti i lavoratori, ma soltanto a quelli che possiedono <strong>redditi da lavoro dipendente ed assimilati</strong> (<em>come co.co.co., borse di studio, disoccupazione ed integrazioni salariali</em>).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sono inclusi comunque <strong>anche i dipendenti che lavorano all’estero,</strong> se il reddito di lavoro dipendente è determinato in base alle retribuzioni convenzionali, mentre sono esclusi i lavoratori autonomi, gli imprenditori e i pensionati.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">A quanto ammonta l&#8217;importo ?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L’importo complessivo del <strong>bonus per ogni lavoratore è pari a 960 euro annui</strong>, suddivisi<strong> in rate da 80 euro al mese,</strong> ma viene erogato <strong>nella sua intera somma</strong> soltanto se il reddito complessivo è compreso tra gli 8mila ed i 24mila euro.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Soglie di reddito del bonus 80 euro</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Invece se l’importo <em>è superiore ai 24mila euro e arriva sino ai 26mila euro,</em> è ridotto: se il lavoratore possiede un reddito pari a 25mila euro, il credito spettante è pari a 480 euro. Se il reddito posseduto è pari a 25.900 euro, il bonus spettante sarà invece di 48 euro annui.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Quindi in pratica ad un reddito più alto corrisponde un bonus più basso</strong>. Inoltre l&#8217;importo deve anche essere <strong>commisurato con le giornate lavorative</strong> e assimilate. Facendo un esempio concreto, se un dipendente ha un reddito di 20mila euro annui e ha lavorato per 260 giorni godrà di un bonus vicino ai 690 euro perché l’importo annuo va diviso per 365 giorni e moltiplicato per le giornate di lavoro e assimilate.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Restituzione bonus 80 euro</title>
		<link>https://www.naspi.biz/restituzione-bonus-80-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2017 16:13:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[bonus 80 euro]]></category>
		<category><![CDATA[bonus renzi]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
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		<category><![CDATA[bonus Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[bonus Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[restituzione bonus 80 euro]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus 80 euro, chi deve restituire i soldi? Quasi due milioni di quelli che hanno ricevuto in busta paga il bonus 80 euro dovranno restituirlo totalmente...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Bonus 80 euro, chi deve restituire i soldi?</h4>
<p>Quasi due milioni di quelli che hanno ricevuto<strong> in busta paga il bonus 80 euro</strong> dovranno restituirlo totalmente o parzialmente : ecco le categorie interessate</p>
<p>Il <strong>bonus da 80 euro</strong> (o <strong>bonus Irpef</strong>) che era stato uno dei provvedimenti del <strong>governo Renzi</strong> vale per molti ma non per tutti. Infatti in base agli ultimi dati del Ministero dell&#8217;Economia sono stati 11,2 milioni i contribuenti che ne hanno beneficiato anche se in realtà 966 mila persone <em>dovranno restituirlo integralmente nella loro dichiarazione dei redditi Irpef</em> per l&#8217;anno d&#8217;imposta 2015, mentre altri 765 mila soggetti <em>dovuto restituire solo una parte del bonus ottenuto.</em></p>
<p>Per chi ancora non lo sapesse o se lo fosse perso,<strong> il bonus 80 euro spetta per un totale annuo di 960 euro ai i lavoratori dipendenti</strong> che hanno un reddito complessivo fino a 24.000 euro, <em>mentre al superamento di questo limite il credito diminuisce fino ad azzerarsi al raggiungimento di 26.000 euro.</em></p>
<p><strong>Viene attribuito in busta paga</strong>, dal datore di lavoro esclusivamente sulla base del reddito erogato da lui stesso e al momento della dichiarazione è necessario <em>“procedere al ricalcolo del credito spettante tenendo conto di tutti i redditi dichiarati, non solo del reddito erogato dal datore di lavoro”</em> come si legge nella circolare del Ministero.</p>
<p>Infatti se il <strong>bonus</strong> che spetta risulta maggiore di quello <strong>calcolato dal sostituto d’imposta</strong> <em>“è possibile far valere in dichiarazione la quota non ancora erogata; al contrario, se la quota spettante del bonus risulta inferiore all’importo già erogato, l’eccedenza deve essere recuperata in dichiarazione”.</em></p>
<h4>E allora quali sono le categorie di contribuenti che dovranno restituire il bonus da 80 euro?</h4>
<p>In primis coloro che hanno maturato un <strong>reddito inferiore agli 8.174 euro</strong>, quella che è considerata <strong>la ‘no tax area’</strong>, perché sono considerati incapienti.</p>
<p>Ma anche coloro che hanno percepito<strong> un reddito superiore ai 26.000 euro</strong> perché coincide con il limite fissato dalla legge e infine coloro che hanno <strong>commesso errori nella compilazione</strong> della dichiarazione dei redditi modello <strong>730</strong> precompilato a causa di sbagli propri o commessi dall&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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