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	<title>Social Card &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Carta acquisti, la social card 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jul 2023 13:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Social Card]]></category>
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					<description><![CDATA[Social Card: a chi spetta e come si ottiene È attiva la nuova Social Card, la carta solidale dedicata alle persone più in difficoltà economica...]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Social Card: a chi spetta e come si ottiene</h2>



<p>È attiva la <strong>nuova Social Card</strong>, la carta solidale dedicata alle persone più in difficoltà economica per l’acquisto di beni di prima necessità (come quelli alimentari). </p>



<p>La consegna delle prime Social Card dovrebbe avvenire dal 18 luglio: ma di che cosa si tratta, a chi spetta, come si chiede e che cosa si può comprare?</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa è la Social Card e quanto vale?</h3>



<p><strong>La Social Card è una carta sociale prepagata disposta dal governo con il decreto del 12 maggio 2023</strong> e predisposta in forma di contributo una tantum per aiutare le famiglie e le persone in difficoltà economica.</p>



<p><strong>Si tratta di un contributo di 382 euro</strong> che spetta alle persone che sono state identificate dal decreto istituito dal Governo. L’ammontare del saldo residuo si può verificare presso gli ATM.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa si può acquistare con la Social Card? </h3>



<p><strong>Solamente beni identificati come di prima necessità,</strong> vale a dire quelli alimenti (carne, pasta, pane, con esclusione di marmellata, vino, birra). </p>



<p>23 sono le voci incluse che si possono acquistare grazie alla Social Card, secondo la lista che è stata predisposta dal ministero dell’agricoltura e dell’economia: principalmente carne, latte, ortaggi e frutta, prodotti di panetteria, pasta e cereali, farina, lieviti, zucchero, acqua e alimenti per la prima infanzia, ma anche the e camomilla.</p>



<p>La Social Card si usa presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari.</p>



<p>La Social Card può essere spesa fino al 15 settembre 2023 dopodiché l’importo non speso viene distribuito fra le famiglie che hanno diritto alla carta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">A chi spetta la Social Card</h3>



<p>La Social Card è destinata alle persone e famiglie in difficoltà economica, per l’acquisto di beni alimentari e beni di prima necessità.</p>



<p>La Social Card <strong>spetta alle famiglie con almeno 3 componenti e con ISEE fino a 15mila euro lordi.</strong></p>



<p>Vale 382 euro, con anche gli sconti del 15% che sono stati predisposti dalle catene di distribuzione che hanno aderito. Ovviamente, per chiedere la Social Card bisogna avere una certificazione ISEE aggiornata.</p>



<p>Secondo le prime stime, fino ad un milione di famiglie potrebbero avere accesso alla Social Card.</p>



<p>La Social Card spetta a:</p>



<ul>
<li>famiglie di almeno tre persone, con ISEE fino a 15mila euro (si considera come priorità prima l’ISEE, poi l’età dei componenti e il numero);</li>



<li>che siano iscritti all’anagrafe delle persone residenti nei comuni italiani.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">A chi non spetta la Social Card</h3>



<p>La Social Card non spetta alle persone che sono già percettrici del reddito di cittadinanza, reddito di inclusione o altre forme di sostegno economico, sostegno alla povertà, o se almeno un componente percepisce indennità di disoccupazione o misure simili.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come si chiede la Social Card</h3>



<p>La Social Card può essere ritirata presso gli uffici postali, presentando la comunicazione che le persone aventi diritto ricevono direttamente dal comune di residenza, assieme al codice fiscale ed al codice della carta.</p>



<p>La Social Card può essere ritirata solo dal beneficiario salvo la possibilità di delega per mezzo di un modello messo a disposizione da Poste Italiane.</p>
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		<title>Social card per i disoccupati, ecco come funziona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2021 20:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Social Card]]></category>
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					<description><![CDATA[Da 231 a 404 euro per 12 mesi ai lavoratori disoccupati o che abbiano perso il lavoro, ma solo in alcuni grandi Comuni italiani. Tutti...]]></description>
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<p><em>Da 231 a 404 euro</em> per 12 mesi ai <strong>lavoratori disoccupati o che abbiano perso il lavoro</strong>, ma solo in alcuni grandi Comuni italiani.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tutti i criteri per richiedere la social card</h3>



<p>Arriva anche la <strong>‘social card’ per i disoccupati</strong> e per coloro che abbiano perso il lavoro. Anche in questo caso si tratta di carta acquisti con tanto di <strong>banda magnetica e chip</strong>, sulla quale sarà caricata una cifra di importo variabile tra 231 e 404 euro mensili che verranno caricati con cadenza bimestrale per un massimo di 12 mesi, con l’importo che dipende dalla composizione del nucleo familiare di chi ne beneficia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma quali sono i requisiti necessari per ottenerla ?</h3>



<p>Prima di tutto essere<strong> cittadini italiani o comunitari</strong>, ma può anche essere richiesta da <strong>cittadini extracomunitari</strong>, sempre che siano in possesso di un regolare <strong>permesso di soggiorno </strong>europeo e risiedano da almeno un anno nel Comune interessato. Infatti per ora la social card riguarda esclusivamente chi risieda nei comuni di Milano, Napoli, Torino, Palermo, Roma, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Venezia e Verona.</p>



<p>E ancora, il richiedente dovrà avere un <strong>modello Isee</strong> pari o inferiore a 3.000 euro, percepire eventuali indennità previdenziali o assistenziali di importo non superiore a 600 euro mensili e possedere un patrimonio mobiliare di valore inferiore a 8.000 euro.</p>



<p>Inoltre <strong>non deve risultare proprietario di autoveicoli</strong> immatricolati nell&#8217;ultimo anno o autoveicoli di cilindrata superiore a 1300 centimetri cubici immatricolati negli ultimi tre anni o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, sempre immatricolati negli ultimi tre anni.</p>



<p>Inoltre se il richiedente possiede <strong>una casa di proprietà</strong> che risulta come prima abitazione, il suo valore ai fini IMU deve essere inferiore a 30.000 euro.</p>



<p>Infine<strong> la social card</strong> potrà essere corrisposta <strong>solo se all&#8217;interno del nucleo familiare</strong> c’è assenza di lavoro per i componenti in età attiva al momento della richiesta del beneficio e almeno un componente negli ultimi 36 mesi deve aver cessato il proprio rapporto di lavoro o la propria attività o ancora possa dimostrare di essere stato occupato con contratti flessibili per almeno 180 giorni.</p>



<p>In ultimo, <strong>nel nucleo deve esserci almeno un componente del nucleo familiare</strong> lavoratore dipendente o impiegato con contratti flessibili e il valore complessivo per il nucleo familiare dei redditi da lavoro effettivamente percepiti nei sei mesi precedenti la richiesta non deve superare 4 mila euro.</p>



<p>Nel progetto della social card è anche previsto che i lavoratori disoccupati se ne beneficiano partecipino <strong>obbligatoriamente ai corsi di formazione e riqualificazione</strong>, ai progetti occupazionali e ad altri progetti d&#8217;inclusione nel mondo del lavoro e organizzati dal Comune o dal Centro per l&#8217;impiego. Le famiglie dovranno anche dimostrare di essere attive nella ricerca di un lavoro e impegnarsi a mantenere i figli a scuola.</p>



<p>La domanda dovrà essere scaricata direttamente <strong>dal sito del Comune di residenza</strong> o richiesta agli uffici comunali preposti e una volta completata in tutte le sue parti dovrà essere consegnata presso un ufficio postale che farà da tramite tra richiedente e <strong>Inps</strong> che effettuerà tutti i controlli del caso.</p>



<p>Se la risposta sarà positiva, allora la social card arriverà direttamente nell’ufficio postale dove è stata presentata la richiesta.</p>
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		<title>Family Card e famiglie con tre figli minori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2015 20:07:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Family Card]]></category>
		<category><![CDATA[Social Card]]></category>
		<category><![CDATA[sussidio]]></category>
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					<description><![CDATA[Family Card, arriva il sostegno alle famiglie numerose Nella nuova Legge di Stabilità prevista anche l’introduzione dal 2016 della Family Card, destinata alle famiglie con...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><strong>Family Card</strong>, arriva il sostegno alle famiglie numerose</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nella nuova <strong>Legge di Stabilità</strong> prevista anche l’introduzione dal 2016 della Family Card, destinata alle famiglie con almeno tre figli a carico e residenti in Italia, con reddito sotto la soglia di povertà</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nella <strong>Legge di Stabilità 2016</strong> redatta dal Governo Renzi e approvata da poco dalla Camera (in attesa del sì in Senato) c’è anche un capitolo importante dedicato alle famiglie numerose, ossia quelle <em>con almeno tre figli a carico</em> che si concretizzerà in un <strong>Bonus</strong> destinato a sostenere parte delle spese per almeno 2,5 milioni di bambini in Italia.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Anzitutto la <strong>‘Family Card’</strong> non è da confondere con la <strong>‘Social Card’</strong> che in Italia è già attiva da tempo, anche se in fondo la finalità è la stessa. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il requisito fondamentale è quello di essere residenti in Italia, indipendentemente dalla <strong><a style="color: #000000;" href="http://www.cittadinanza.biz" target="_blank">cittadinanza</a></strong> di origine, e di avere <strong>almeno tre figli a carico</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La carta, che dovrebbe essere disponibile dal prossimo mese di marzo, verrà sostenuta da due Fondi appositamente creati: il primo è <em>Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale</em>, che verrà gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il quale sono stanziati 600 milioni di euro nel 2016 e 1 miliardo di euro nel 2017. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il secondo <em>Fondo finanzierà provvedimenti specifici a sostegno della povertà educativa</em>, utilizzando i versamenti da parte delle fondazioni bancarie e dovrebbe mettere a disposizione almeno 100 milioni di euro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questo <strong>nuovo bonus è stato ideato per sostenere le famiglie sotto la soglia povertà ISTAT</strong>, attestato dal reddito <em>ISEE</em> del singolo nucleo familiare. Quindi occorrerà attendere le stime dell’Istituto per capire quali siano le cifre sotto le quali si può aderire. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La domanda dovrà essere presentata esclusivamente dalle famiglie che siano in possesso dei requisiti richiesti presso gli sportelli appositamente dedicati nel proprio Comune di residenza compilando il modulo apposito, accompagnato dal modello Isee. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Farà fede la residenza italiana, comunitaria o extracomunitaria, sempre che la famiglia sia in possesso del <strong><a style="color: #000000;" href="http://www.permessosoggiorno.it/" target="_blank">permesso di soggiorno</a></strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La <strong>Family Card</strong> è stata ideata per ottenere sconti sul’abbonamento ai trasporti pubblici, per acquistare più in generale beni e servizi nei negozi che esporranno il contrassegno della convenzione, <strong>ottenere sconti sulle tariffe</strong> da parte di gestori pubblici e privati,<strong> ma anche riduzioni negli ingressi</strong> ai musei e più in generale per usufruire della cultura, oltre che servizi per lo sport. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre la <strong>Card</strong> potrà essere anche utilizzata per creare <strong>Gruppi di acquisto familiare (i cosiddetti Gaf) o solidale (i Gas)</strong> anche a livello locale e nazionale, in modo da ammortizzare i costi e ottenere beni di prima necessità a prezzi vantaggiosi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La <em>carta sarà valida per due anni</em>, poi andrà rinnovata, sempre che vengano rinnovati gli stanziamenti dei fondi.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
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