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	<title>sussidio &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Family Card e famiglie con tre figli minori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2015 20:07:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Family Card]]></category>
		<category><![CDATA[Social Card]]></category>
		<category><![CDATA[sussidio]]></category>
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					<description><![CDATA[Family Card, arriva il sostegno alle famiglie numerose Nella nuova Legge di Stabilità prevista anche l’introduzione dal 2016 della Family Card, destinata alle famiglie con...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><strong>Family Card</strong>, arriva il sostegno alle famiglie numerose</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nella nuova <strong>Legge di Stabilità</strong> prevista anche l’introduzione dal 2016 della Family Card, destinata alle famiglie con almeno tre figli a carico e residenti in Italia, con reddito sotto la soglia di povertà</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nella <strong>Legge di Stabilità 2016</strong> redatta dal Governo Renzi e approvata da poco dalla Camera (in attesa del sì in Senato) c’è anche un capitolo importante dedicato alle famiglie numerose, ossia quelle <em>con almeno tre figli a carico</em> che si concretizzerà in un <strong>Bonus</strong> destinato a sostenere parte delle spese per almeno 2,5 milioni di bambini in Italia.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Anzitutto la <strong>‘Family Card’</strong> non è da confondere con la <strong>‘Social Card’</strong> che in Italia è già attiva da tempo, anche se in fondo la finalità è la stessa. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il requisito fondamentale è quello di essere residenti in Italia, indipendentemente dalla <strong><a style="color: #000000;" href="http://www.cittadinanza.biz" target="_blank">cittadinanza</a></strong> di origine, e di avere <strong>almeno tre figli a carico</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La carta, che dovrebbe essere disponibile dal prossimo mese di marzo, verrà sostenuta da due Fondi appositamente creati: il primo è <em>Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale</em>, che verrà gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il quale sono stanziati 600 milioni di euro nel 2016 e 1 miliardo di euro nel 2017. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il secondo <em>Fondo finanzierà provvedimenti specifici a sostegno della povertà educativa</em>, utilizzando i versamenti da parte delle fondazioni bancarie e dovrebbe mettere a disposizione almeno 100 milioni di euro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questo <strong>nuovo bonus è stato ideato per sostenere le famiglie sotto la soglia povertà ISTAT</strong>, attestato dal reddito <em>ISEE</em> del singolo nucleo familiare. Quindi occorrerà attendere le stime dell’Istituto per capire quali siano le cifre sotto le quali si può aderire. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La domanda dovrà essere presentata esclusivamente dalle famiglie che siano in possesso dei requisiti richiesti presso gli sportelli appositamente dedicati nel proprio Comune di residenza compilando il modulo apposito, accompagnato dal modello Isee. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Farà fede la residenza italiana, comunitaria o extracomunitaria, sempre che la famiglia sia in possesso del <strong><a style="color: #000000;" href="http://www.permessosoggiorno.it/" target="_blank">permesso di soggiorno</a></strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La <strong>Family Card</strong> è stata ideata per ottenere sconti sul’abbonamento ai trasporti pubblici, per acquistare più in generale beni e servizi nei negozi che esporranno il contrassegno della convenzione, <strong>ottenere sconti sulle tariffe</strong> da parte di gestori pubblici e privati,<strong> ma anche riduzioni negli ingressi</strong> ai musei e più in generale per usufruire della cultura, oltre che servizi per lo sport. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre la <strong>Card</strong> potrà essere anche utilizzata per creare <strong>Gruppi di acquisto familiare (i cosiddetti Gaf) o solidale (i Gas)</strong> anche a livello locale e nazionale, in modo da ammortizzare i costi e ottenere beni di prima necessità a prezzi vantaggiosi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La <em>carta sarà valida per due anni</em>, poi andrà rinnovata, sempre che vengano rinnovati gli stanziamenti dei fondi.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
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		<title>NaSpI e nuovo impiego: si può perdere il sussidio?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2015 11:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[sussidio]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
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					<description><![CDATA[La NaSpI è la nuova assicurazione sociale per l&#8217;impiego, introdotta nel nostro ordinamento dal c.d. Jobs Act ed entrata in vigore dal 1° maggio 2015....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <em>NaSpI è la nuova assicurazione sociale per l&#8217;impiego</em>, introdotta nel nostro ordinamento <span style="color: #000000;">dal <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">c.d. Jobs Act</a></span> ed entrata in vigore dal 1° maggio 2015. Si tratta di uno strumento economico a sostegno di quanti perdono involontariamente il loro posto di lavoro, a condizione che abbiano maturato negli ultimi 4 anni almeno 13 settimane di lavoro e, nei 12 mesi antecedenti la cessazione, 18 giornate di lavoro.</p>
<p>Il nuovo regime sarà in vigore in via sperimentale per tutto il 2015 e una delle questioni più delicate è cosa succede &#8211; per quanto riguarda la Naspi &#8211; quando un beneficiario del sussidio trovi <b>un nuovo lavoro dipendente? </b></p>
<p>Per dirimere la questione, di recente, l&#8217;INPS ha specificato, con la circolare n. 94 del 12/05/2015, che <b>la mera rioccupazione non comporta automaticamente la perdita dell&#8217;assicurazione.</b></p>
<p>Il lavoratore che trova impiego subordinato <b>non perde il sussidio </b>se il reddito percepito con il nuovo lavoro sia inferiore al reddito minimo escluso da imposizione e se il nuovo rapporto non sia alle dipendenze del precedente datore di lavoro (quello con cui, con la cessazione del rapporto, è nato il diritto alla Naspi); in questo caso, l’indennità NASpI sarà ridotta dell&#8217;80 per cento del reddito previsto.</p>
<p>Nel caso in cui con il nuovo lavoro, il soggetto percepisce un reddito superiore al reddito minimo escluso da imposizione, gli effetti sono differenti a seconda della <b>durata del contratto:</b> se inferiore a sei mesi, il sussidio si sospende (quindi, si potrà continuare a riceverlo una volta terminato il nuovo rapporto di lavoro, per il periodo rimanente), altrimenti si avrà decadenza del diritto di percepire la Naspi.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
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