Reddito di emergenza, 4 mensilità nel decreto sostegni bis

Reddito d’emergenza confermati nuovi importi nel Decreto Sostegni Bis

Reddito d’emergenza: il contenuto della bozza del Decreto Sostegni Bis

Con il Decreto Sostegni Bis ci sarà una novità, tra le tante, inerenti il reddito di emergenza. Sono infatti previste ben 4 nuove mensilità a cui si può avere accesso se si hanno determinati requisiti in arrivo con il decreto Sostegni bis approvato dal Consiglio dei Ministri. Stando al testo infatti è previsto un nuovo requisito, rispetto alle precedenti disposizioni.

Il testo della prima bozza del decreto Sostegni bis aveva indicato come numero di mensilità del reddito di emergenza soltanto due, che potevano essere esteso anche agli ex percettori di Naspi.

Ora invece, oltre ad aver escluso gli ex percettori della NASPI dal novero, le mensilità del reddito di emergenza sono state portate a 4, al fine di aiutare tutte le famiglie fino a settembre. Le mensilità si aggiungono alle tre già previste nel precedente provvedimento statale

Le novità sulle 4 mensilità nel decreto Sostegni bis

Il reddito di emergenza e le sue nuove mensilità fanno parte della bozza ancora in fase di elaborazione da parte del Governo, e pertanto per una certezza vera e propria della sua portata bisogna attendere il testo in Gazzetta Ufficiale. Nel nuovo testo quindi, è prevista una copertura per le famiglie fino a settembre.

Per ciò che concerne l’importo, come gli antecedenti provvedimenti si parte da un minimo di 400 euro ad un massimo di 800 euro. Nel caso di un soggetto disabile in famiglia, si parla di 840 euro. E ancora la quota tende ad essere aumentata di un dodicesimo in caso di canone di canone di locazione annuale per le famiglie in affitto.

I requisiti per le nuove 4 mensilità dovrebbero avere la stessa portata del decreto Sostegni 1, eccezion fatta per gli ex percettori di Naspi che non sono più inclusi nel novero dei soggetti aventi diritto.

Un nuovo requisito, o meglio modificato, rispetto a quelli di prima, concerne il reddito familiare di riferimento che dovrà essere quello di aprile 2021.

I requisiti sono:

  • residenza in Italia;
  • patrimonio mobiliare che non superino i 10 mila euro riferito all’anno 2020. Si tratta di una soglia maggiorata di 5 mila euro rispetto a prima per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino a un massimo comunque di 20 mila euro. Tale importo subisce un ulteriore incremento di 5 mila euro laddove in famiglia dovesse esserci un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • ISEE non superiore a 15.000 euro.

Come presentare la domanda

Per presentare la domanda e ottenere il reddito di emergenza bisogna inoltrare la richiesta all’INPS entro il 31 luglio 2021, ma sappiamo che questo termine potrebbe essere modificato in un secondo momento come già accaduto per le prime tre mensilità.