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	<title>REM &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Reddito di emergenza, 4 mensilità nel decreto sostegni bis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 May 2021 18:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[decreto sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[Reddito d’emergenza confermati nuovi importi nel Decreto Sostegni Bis Reddito d’emergenza: il contenuto della bozza del Decreto Sostegni Bis Con il Decreto Sostegni Bis ci...]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Reddito d’emergenza confermati nuovi importi nel Decreto Sostegni Bis</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Reddito d’emergenza: il contenuto della bozza del Decreto Sostegni Bis</h3>



<p>Con il <strong>Decreto Sostegni Bis</strong> ci sarà una novità, tra le tante, inerenti il <strong>reddito di emergenza</strong>. Sono infatti previste ben 4 nuove mensilità a cui si può avere accesso se si hanno determinati requisiti in arrivo con il decreto Sostegni bis approvato dal Consiglio dei Ministri. Stando al testo infatti è previsto <strong>un nuovo requisito,</strong> rispetto alle precedenti disposizioni.</p>



<p>Il testo della <strong>prima bozza del decreto Sostegni bis </strong>aveva indicato come numero di mensilità del reddito di emergenza soltanto due, che <em>potevano essere esteso anche agli ex percettori di Naspi. </em></p>



<p>Ora invece, oltre ad aver <strong>escluso gli ex percettori della NASPI</strong> dal novero, le mensilità del reddito di emergenza sono state portate a 4, al fine di aiutare tutte le famiglie fino a settembre<strong>. Le mensilità si aggiungono alle tre già previste </strong>nel precedente provvedimento statale</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le novità sulle 4 mensilità nel decreto Sostegni bis</h3>



<p>Il reddito di emergenza e le sue nuove mensilità fanno parte della bozza ancora in fase di elaborazione da parte del Governo, e pertanto per una certezza vera e propria della sua portata <strong>bisogna attendere il testo in Gazzetta Ufficiale</strong>. Nel nuovo testo quindi, è prevista una copertura per le famiglie fino a settembre.</p>



<p>Per ciò che concerne l&#8217;importo, come gli antecedenti provvedimenti si parte <em>da un minimo di 400 euro ad un massimo di 800 euro</em>. Nel caso di un soggetto disabile in famiglia, si parla di 840 euro. E ancora la quota tende ad essere aumentata di un dodicesimo in caso di canone di canone di locazione annuale per le famiglie in affitto.</p>



<p><strong>I requisiti per le nuove 4 mensilità</strong> dovrebbero avere la stessa portata del decreto Sostegni 1, eccezion fatta per gli ex percettori di Naspi che non sono più inclusi nel novero dei soggetti aventi diritto.</p>



<p>Un nuovo requisito, o meglio modificato, rispetto a quelli di prima, concerne il <strong>reddito familiare di riferimento</strong> che dovrà essere quello di aprile 2021.</p>



<p>I requisiti sono:</p>



<ul><li><strong>residenza in Italia</strong>;</li><li><strong>patrimonio mobiliare</strong> che non superino i 10 mila euro riferito all’anno 2020. Si tratta di una soglia maggiorata di 5 mila euro rispetto a prima per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino a un massimo comunque di 20 mila euro. Tale importo subisce un ulteriore incremento di 5 mila euro laddove in famiglia dovesse esserci un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;</li><li><strong>ISEE </strong>non superiore a 15.000 euro.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Come presentare la domanda</h3>



<p>Per presentare la domanda e ottenere il reddito di emergenza bisogna inoltrare la<strong> richiesta all&#8217;INPS entro il 31 luglio 2021,</strong> ma sappiamo che questo termine potrebbe essere modificato in un secondo momento come già accaduto per le prime tre mensilità.</p>
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		<title>Reddito di emergenza 2021, 3 nuove mensilità</title>
		<link>https://www.naspi.biz/reddito-di-emergenza-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 09:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[decreto sostegno]]></category>
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		<category><![CDATA[reddito di emergenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Reddito d’emergenza confermato: requisiti e importi nel nuovo Decreto Sostegni Grande sospiro di sollievo per i molti italiani che fino ad oggi avevano beneficiato del...]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Reddito d’emergenza confermato: requisiti e importi nel nuovo Decreto Sostegni</h2>



<p>Grande sospiro di sollievo per i molti italiani che fino ad oggi avevano <strong>beneficiato del reddito d’emergenza</strong>. Il nuovo <strong>Decreto Sostegni,</strong> approvato dal Consiglio dei Ministri, ha previsto la proroga di questo sussidio nei riguardi degli italiani. </p>



<p>Presentato dal neo<strong> presidente Mario Draghi </strong>nella serata di venerdì 19 marzo, il nuovo decreto porta con sé numerose novità. Sono stati infatti stanziati 32 miliardi di euro per favorire la ripresa di imprese, aziende, laboratori e famiglie che versano in stato di difficoltà a causa dell’<strong>emergenza sanitaria</strong>.</p>



<p>Di una lunga del Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio ha parlato in conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. E ha spiegato che <strong>per tre mensilità</strong> gli italiani si vedranno nuovamente recapitare il <strong>REM</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Reddito di emergenza 2021: novità su requisiti e importi</h3>



<p>Come si può ben immaginare, il Reddito d’emergenza è nato e continua ad esistere per fornire <strong>un supporto economico</strong> a coloro che stanno davvero boccheggiando per via della situazione pandemica provocata dal coronavirus. </p>



<p>In attesa di sapere con precisione se dovessero esserci sostanziali modifiche, ricordiamo che il REM fino ad oggi è stato elargito a tutti coloro che avevano:</p>



<ul><li><strong>residenza in Italia</strong> al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;</li><li>situazione reddituale in famiglia più bassa della soglia pari all’ammontare del beneficio;</li><li><strong>un valore ISEE</strong>, come attestato dalla <strong>DSU</strong> valida al momento di presentazione della domanda, <strong>inferiore a 15 mila euro.</strong></li></ul>



<p>Circa il valore del <strong>patrimonio mobiliare familiare </strong>non poteva andare <em>oltre i 10 mila euro</em>. La soglia aumenta di 5 mila euro per ogni soggetto facente parte del nucleo familiare, dopo il primo, per un importo massimo cumulativo di 20 mila euro. <strong>Qualora nella famiglia ci fosse un disabile, </strong>nel rispetto delle regole dettate ai fini ISEE, il reddito d’emergenza spettava a prescindere.</p>



<p>Come in numerose situazioni ha spiegato anche l’Inps, gli importi che dovevano andare alle famiglie in stato di bisogno potevano <strong>oscillare da un minimo di 400 euro fino ad un massimo 840 euro</strong> (nel caso in cui all’interno del nucleo vi sia una persona con disabilità grave). Il tutto in virtù dell’ammontare dell’Isee e del numero di componenti per nucleo familiare.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2021/03/decreto-sostegni.png"><img decoding="async" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2021/03/decreto-sostegni-1024x493.png" alt="decreto sostegni REM" class="wp-image-1632" width="768" height="370" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2021/03/decreto-sostegni-1024x493.png 1024w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2021/03/decreto-sostegni-300x145.png 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2021/03/decreto-sostegni-768x370.png 768w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2021/03/decreto-sostegni.png 1295w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Il pagamento del Reddito d’emergenza</h3>



<p>Per quel che concerne il <strong>versamento del Reddito di emergenza </strong>in favore delle famiglie spettanti, esso può avvenire attraverso diverse modalità:</p>



<ul><li>bonifico bancario o postale;</li><li>accredito su libretto postale;</li><li>bonifico domiciliato: ovvero il pagamento avviene in contanti recandosi allo sportello di Poste Italiane indicato in sede di domanda di Rem.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Come fare domanda</h3>



<p>Per coloro che sono interessati da questa possibilità d’ausilio economico, c’è bisogno di presentare la domanda di Reddito di emergenza attraverso i seguenti canali:</p>



<ul><li>online, usando il servizio dedicato, con una candidatura spontanea usando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi);</li><li>aattraverso i servizi offerti dai CAF e dai Patronati.</li></ul>



<p>Ovviamente, poiché stiamo parlando di <strong>una proroga di tre mensilità </strong>che il nuovo <strong>Decreto Sostegni 2021</strong> ha voluto per andare incontro agli italiani, bisogna precisare quali saranno le modalità di percezione del Reddito di emergenza. </p>



<p>Più nello specifico, <strong>chi ha goduto già in passato del REM </strong>avranno il versamento delle<strong> nuove mensilità in automatico,</strong> già <em>dal mese di aprile </em>e senza dover inviare alcuna domanda. <strong>Chi invece non </strong>aveva per ora mai usufruito del sussidio, è tenuto a inoltrare domanda nelle consuete modalità.</p>
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