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	<title>servizio mensa &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Buoni pasto normativa 2017</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Aug 2017 06:20:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buoni pasti per la spesa? Ecco le regole Il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito con un decreto le norme sull&#8217;utilizzo dei buoni pasto per...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Buoni pasti per la spesa? Ecco le regole</h3>
<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito con un decreto <strong>le norme sull&#8217;utilizzo dei buoni pasto</strong> per fare la spesa. Entreranno in vigore dal 10 settembre 2017</p>
<p>Sono molti quelli che negli ultimi anni utilizzano <strong>i ticket dei buoni pasto</strong> in realtà <strong>per fare la spesa</strong> ma fino ad oggi non c&#8217;erano regole certe per il loro utilizzo e il cumulo. Ora però il Ministero per lo Sviluppo Economico le ha fissate e così è chiaro a tutti, tanto i fruitori quanto quelli che li incassano <strong>come comportarsi.</strong></p>
<p>Il decreto è stato <strong>pubblicato nelle ultime ore ieri sulla Gazzetta Ufficiale</strong> ed è quindi diventato effettivo anche se le nuove norme entreranno in vigore dal 10 settembre 2017. In base alle nuove norme sui ticket pasto non se ne potranno utilizzare più di <strong>otto nell’ambito della stessa spesa</strong> e soprattutto questa dovrà contenere <strong>soltanto prodotti alimentari.</strong></p>
<p>Inoltre l’esercizio commerciale <strong>non potrà dare resto in denaro</strong> e<strong> il lavoratore non potrà cedere il buono pasto</strong> al proprio coniuge perché lo utilizzi per pagare la spesa. Ancora di più <strong>non può essere ceduto o venduto ad un collega di lavoro</strong>, ma deve essere sempre il titolare a spenderli.</p>
<p>Nel testo sono esplicitate fra l&#8217;altro anche le <strong>regole sulle possibili convenzioni</strong> che devono intercorrere tra società che gestiscono i buoni e gli esercizi commerciali nei quali possono essere spesi. Inoltre i buoni pasto possono essere <strong>spesi solo nelle normali giornate di lavoro</strong> e devono essere impiegati esclusivamente per l’acquisto di prodotti alimentari che vadano a sostituire la mensa. Quindi sono espressamente<strong> esclusi prodotti per la pulizia della casa ma anche per l&#8217;igiene personale.</strong></p>
<p>Tra le altre novità, la specifica che il <em>buono pasto</em> è dovuto<strong> anche al dipendente che non abbia la pausa pranzo</strong> e se il ticket non viene integralmente speso, il dipendente non ha diritto al resto.</p>
<p>In più il ticket si potrà spendere come già in precedenza nei <strong>centri commerciali</strong> così come nei <strong>negozi di alimentari</strong>, nei <strong>ristoranti</strong>, trattorie, pizzerie e bar, ma da ora anche in tutti i generi di <strong>agriturismi,</strong> nei mercatini così come negli <strong>spacci aziendali</strong>, presso chi opera la vendita al dettaglio nei locali di produzione e la vendita al dettaglio di alimenti, in sede fissa come su area pubblica (<em>il classico banco del mercato</em>), e il suo valore è comprensivo dell’Iva prevista in generale per le somministrazioni al pubblico di alimenti e bevande.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
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