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	<title>2018 &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Quando si perde la naspi ?</title>
		<link>https://www.naspi.biz/naspi-decade-perdere-naspi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2020 07:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[2018]]></category>
		<category><![CDATA[decadenza naspi]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[perdere naspi]]></category>
		<category><![CDATA[domanda di disoccupazione]]></category>
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		<category><![CDATA[iban naspi]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Aspi]]></category>
		<category><![CDATA[modulo SR 163]]></category>
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					<description><![CDATA[Naspi, come funziona e quando decade il diritto all&#8217;assegno La Naspi continua ad essere un sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati a patto di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Naspi, come funziona e quando decade il diritto all&#8217;assegno</span></h2>



<p><span style="color: #000000;"><strong>La Naspi</strong> continua ad essere <strong>un sostegno al reddito</strong> per i lavoratori<strong> disoccupati</strong> a patto di rispettare tutti i paletti previsti dalla legge. Esistono sia la sospensione che la revoca, ecco in quali casi</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Nel 2018 i fondi per la Naspi, <strong>l’indennità mensile di disoccupazione</strong> (istituita nel marzo del 2015) che viene assegnata a tutti i lavoratori che temporaneamente <strong>si ritrovano senza un&#8217;occupazione stabile non per loro volontà</strong> ma a causa del mancato rinnovo del contratto oppure di un licenziamento da parte del loro datore, sono ancora operativi.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Ma per accedere a questo sostegno al reddito gestito dall&#8217;Inps serve che il soggetto beneficiario rispetti alcuni paletti precisi.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">In particolare poter dimostrare di aver ricevuto <strong>almeno tredici settimane</strong> di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione oltre che <strong>almeno 30 giorni di lavoro effettivo</strong> nei dodici mesi precedenti l’inizio della disoccupazione, essere attualmente in stato di disoccupazione, cioè aver perso il lavoro per cause che non dipendono dalla sua volontà. </span></p>



<p><span style="color: #000000;">Ma anche aver comunicato al <strong>Centro per l&#8217;impiego</strong> dal quale dipende la sua disponibilità immediata ad affrontare una nuova attività lavorativa rendendosi partecipe della ricerca effettiva di un lavoro.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Ma non basta solo questo, perché comunque esistono casi precisi nei quali l&#8217;<strong>assegno della Naspi</strong> può essere <em>sospeso o addirittura cancellato</em>.</span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Sospensione della Naspi</span></h3>



<p><span style="color: #000000;">In particolare la<strong> sospensione dell&#8217;assegno</strong> è prevista nel caso in cui il beneficiario trovi<strong> un nuovo lavoro</strong> e firmi un contratto a tempo determinato (di durata non superiore a 6 mesi).</span></p>



<p><span style="color: #000000;"><strong>La sospensione è da considerarsi temporanea,</strong> cioè per il periodo nel quale verrà pagato per il suo lavoro, mentre alla naturale scadenza del contratto l&#8217;erogazione del sostegno al reddito verrà ripresa.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Inoltre il fondo viene sospeso per quei disoccupati che entro un mese dall&#8217;avvio della nuova attività lavorativa a tempo determinato, sempre non non superiore a sei mesi, non abbiano provveduto ad inviare non hanno ancora inviato all’Inps <strong>una dichiarazione nella quale specificare il reddito annuo presunto.</strong></span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Decadenza della Naspi</span></h3>



<p><span style="color: #000000;">Si parla invece di <strong>decadimento e quindi soppressione definitiva dell&#8217;assegno per la Naspi</strong> quando ad esempio il lavoratore disoccupato abbia cominciato una nuova attività lavorativa senza comunicare per nulla all’Inps quello che potrà essere il reddito presunto. </span></p>



<p><span style="color: #000000;">Oppure ancora quando <strong>si infranga l&#8217;impegno</strong> sottoscritto personalmente con il Centro per l’impiego dal quale si dipende.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Inoltre il lavoratore disoccupato se trova un nuovo posto di lavoro perderà il diritto alla Naspi se questo produce un <strong>guadagno superiore agli 8.000 euro l’anno. </strong></span></p>



<p><span style="color: #000000;">Invece qualora il reddito presunto sia pari o inferiore a questa cifra, l’assegno di disoccupazione viene ridotto dell’80%, ma comunque rimane attivo.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Infine il diritto alla Naspi non tocca più anche a quelli che entro un mese dall’inizio di<strong> un’attività lavorativa autonoma</strong> e non dipendente non comunicano all&#8217;Inps il reddito presunto oppure ancora da chi maturi i requisiti per <strong>la pensione di vecchiaia o anticipata.</strong></span></p>


<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>



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		<title>Naspi e bonus renzi 80 euro</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-renzi-80-euro-nel-2018-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2018 07:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2018]]></category>
		<category><![CDATA[bonus 80 euro]]></category>
		<category><![CDATA[bonus renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[bonus busta paga]]></category>
		<category><![CDATA[bonus Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[bonus Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[restituzione bonus 80 euro]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus da 80 euro, ne ha diritto anche chi è in NASpI La misura di sostegno al reddito varata dal governo Renzi spetta anche ai...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #000000;">Bonus da 80 euro, ne ha diritto anche chi è in NASpI</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La misura di sostegno al reddito varata dal<strong> governo Renzi</strong> spetta anche ai lavoratori in NASpI a patto che vengano rispettati precisi criteri</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Anche i disoccupati</strong> che hanno presentato <strong>domanda per la NASpI</strong> e la ricevono hanno comunque diritto al bonus di 80 euro che era stato varato dal governo Renzi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">E lo stesso discorso, anche per il 2018, riguarda diverse prestazioni di sostegno al reddito <em>come la mobilità ordinaria e la disoccupazione edile, oppure le integrazioni di salario</em> a sostegno del reddito come la Cassa integrazione ordinaria, la CIGS straordinaria o la CIGD in deroga.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il via libera definitivo per chi percepisce la NASpI è arrivato dall’<em>Agenzia delle Entrate</em> che ha chiarito come le prestazioni a sostegno del reddito vadano considerate tra i redditi appartenenti alla stessa categoria di quelli sostituiti o persi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi i lavoratori che hanno percepito la disoccupazione hanno comunque diritto al bonus 80 euro con le stesse regole per determinare il diritto a percepire il credito che valgono per il rapporto di lavoro dipendente.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il bonus da 80 euro al mese viene riconosciuto<strong> in base ai giorni indennizzati</strong>, cioè i giorni che sono stati oggetto di pagamento da parte dell’Inps, per la prestazione a sostegno del reddito. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre il bonus in questione <strong>non concorre alla formazione del reddito complessivo</strong> e tocca in misura piena solo se chi lo riceve ha un reddito complessivo non superiore a 24.600 euro mentre è in misura ridotta se il reddito è tra i 24.600 e i 26.600 euro. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il riconoscimento del<strong> Bonus 80 euro</strong> per chi è in NASpI da parte dell’Inps, che diventa quindi il sostituto di imposta, è automatico. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sarà direttamente<strong> l&#8217;istituto previdenziale a calcolare la cifra del bonus</strong> in base al reddito previsionale del soggetto ma in caso di altri redditi derivanti da ulteriori rapporti di lavoro, <strong>il titolare dell’assegno NASpI</strong> dovrà comunicarli all’Inps e al datore di lavoro in modo da verificare l’effettivo diritto al bonus sulla base del reddito complessivo perché se il reddito supera la soglia reddituale, quella di 24.600 euro o tra 24.001 e 26.600 euro, allora non spetta il bonus. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Altro requisito essenziale per avere diritto al bonus è quello di possedere una imposta lorda, calcolata sui redditi, di importo superiore alle detrazioni da lavoro spettanti al netto di tutte le detrazioni diverse da quelle da lavoro dipendente. </span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Ma come si calcola il bonus di 80 euro per il 2018 ?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;"> In caso di <strong>NASpI l&#8217;Inps</strong> può utilizzare per il calcolo il <strong>reddito previsionale,</strong> considerando la <strong>durata teorica</strong> dell<strong>&#8216;indennità di disoccupazione NASpI 2017</strong>, che è complessivamente di <em>24 mesi</em> ma per quello che riguarda il bonus Renzi si conta anno per anno.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Reddito di inclusione sociale 2018</title>
		<link>https://www.naspi.biz/reddito-di-inclusione-sociale-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 06:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[2018]]></category>
		<category><![CDATA[reddito inclusione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Rei]]></category>
		<category><![CDATA[SIA]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[isee]]></category>
		<category><![CDATA[Reddito di inclusione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[rei]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno per l’Inclusione Attiva]]></category>
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					<description><![CDATA[Reddito d&#8217;Inclusione, dal 2018 fino a 485 euro a testa Approvato dal Consiglio dei ministri e in attesa di passaggio alle Commissioni parlamentari, il nuovo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #000000;">Reddito d&#8217;Inclusione, dal 2018 fino a 485 euro a testa</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Approvato dal Consiglio dei ministri e in attesa di passaggio alle Commissioni parlamentari, <strong>il nuovo <a href="https://www.naspi.biz/reddito-di-inclusione-sociale/" target="_blank" rel="noopener">Reddito d&#8217;Inclusione</a></strong> andrà a sostenere <em>circa 660mila famiglia povere</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Consiglio dei ministri ha appena dato il via libera, il prossimo passo toccherà alle Commissioni parlamentari competenti per l&#8217;acquisizione dei pareri, <strong>ma dal 2018 finalmente il Reddito d&#8217;Inclusione (Rei) dovrebbe diventare una realtà</strong> anche in Italia andando così a contrastare in maniera concreta la povertà.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">É stato infatti <strong>approvato il decreto legislativo che attua la delega approvata a marzo e sostituisce il Sostegno all&#8217;inclusione attiva (Sia)</strong> così come l&#8217;Asdi, cioé l&#8217;Assegno di disoccupazione, che è destinato a scomparire dall&#8217;inizio del 2018.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per finanziarlo sono pronti 1,7 miliardi del Fondo per la lotta alla povertà anche se il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha confermato che verrà incrementato<strong> con altre risorse destinate in special modo all&#8217;inclusione attiva</strong> verso il lavoro comportando anche l&#8217;assunzione di 600 addetti nei Centri per l&#8217;impiego, per arrivare così a circa 2 miliardi di fondo nei prossimi anni.</span></p>
<h2><span style="color: #000000;">Ma quali sono le cifre destinate singolarmente dal Rei?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Si va da un minimo di 190 ad un massimo di 485 euro</strong> in base ad alcuni parametri standard e al numero dei componenti dei nuclei familiari interessati. In una prima fase verranno privilegiati comunque nuclei con figli minori, figli con disabilità, donne in gravidanza, ultra 55enni disoccupati per un totale in Italia di circa 660 mila famiglia (l&#8217;80% delle quali con figli minori). E comunque il governo ha già previsto<strong> una verifica permanente del Rei</strong> per constatare se e quanto sia efficace.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Come ha sottolineato il premier Gentiloni<em> “questa è una prima risposta ad una esigenza sociale molto rilevante che la crisi ha reso stringente per il nostro Paese. Abbiamo varato per la prima volta uno strumento universale contro la povertà, ma al tempo stesso sappiamo che in futuro serviranno altri passi”.</em></span></p>
<h2><span style="color: #000000;">Come funzionerà quindi il Reddito d&#8217;Inclusione?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Sarà garantito dalla<strong> &#8216;Carta Rei&#8217;</strong> che andrà a sostituire<strong> la Carta Acquisti</strong> e sarà il mezzo sul quale<strong> l&#8217;Inps</strong> caricherà i soldi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per ottenerli <strong>occorrono un Isee massimo di 6mila euro</strong> (con tetto a 3mila per la parte reddituale), un patrimonio immobiliare sotto 20mila euro al netto dell&#8217;abitazione principale e un patrimonio mobiliare massimo di 10mila euro. I beneficiari però al tempo stesso <strong>dovranno impegnarsi nella ricerca del lavoro.</strong></span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
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