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	<title>DSU &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>ISEE FACILE precompilato 2022</title>
		<link>https://www.naspi.biz/isee-precompilato-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2022 09:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus bebè]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
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		<category><![CDATA[isee facile]]></category>
		<category><![CDATA[isee precompilato]]></category>
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					<description><![CDATA[Isee precompilato come funziona e come si fa Sapevate che la Dichiarazione Sostitutiva Unica, la c.d. DSU, può essere effettuata anche da soli grazie all’Isee...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Isee precompilato come funziona e come si fa</h2>



<p>Sapevate che la<strong> Dichiarazione Sostitutiva Unica, la c.d. DSU,</strong> può essere effettuata anche da soli grazie all’Isee precompilato, permettendo di risparmiare tempo e anche soldi? </p>



<p>Infatti grazie a questa auto dichiarazione è possibile evitare di <strong>recarsi in un CAF</strong> e di conseguenza di dover pagare e aspettare un appuntamento. <strong>Nel portale INPS</strong> è possibile insomma sfruttare la possibilità di accedere alla dichiarazione e di inviare telematicamente la DSU, ottenendo di conseguenza anche la dichiarazione. </p>



<p>Inoltre <strong>l’Isee precompilato</strong> è più semplice perché, appunto, si tratta di un modulo in parte già compilato e di conseguenza non dovete fare altro che controllare i dati ed eventualmente integrare quelli mancanti. </p>



<p>Come si fa la dichiarazione sostitutiva unica da soli? Vediamo come fare in questa breve guida.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come fare l’Isee precompilato</h3>



<p>Per fare l’Isee precompilato non bisogna impegnarsi troppo, basta per prima cosa recarsi sul portale dell’INPS alla pagina Isse Precompilato. </p>



<p>L’accesso a questo servizio del portale INPS si può ottenere in diversi modi: è possibile in primo luogo <strong>usare la SPID</strong>, oppure<strong> la carta d’identità elettronica</strong> o in alternativa usare la <strong>Carta nazionale dei servizi.</strong> A questo punto avete fatto accesso e vediamo in che modo si procede a compilare e inviare l’Isee precompilato.</p>



<p>La prima cosa che dovete fare è cliccare su <strong>Acquisizione e ottenere la Dichiarazione Sostitutiva Unica:</strong> accettate, per prima cosa, il trattamento dei dati personali.</p>



<p><strong>Se avete in corso l’acquisizione di una altra DSU</strong>, sia precompilata che non, ne sarete avvertiti da parte del sistema. Potete anche eliminare la vecchia DSU o ottenerne una nuova.</p>



<p>Inoltre <strong>dovete scegliere se compilare la DSU Integrale o quella mini</strong>: comunque sia, il sistema stesso vi guiderà nella scelta della soluzione migliore a seconda della composizione e delle caratteristiche del vostro nucleo famigliare. </p>



<p>A questo punto, <strong>scelto il tipo di DSU di riferimento,</strong> non resta che indicare quali sono le prestazioni per cui richiedere l’ISEE. Questo ovviamente dipende da voi: potete chiedere l’ISEE per ottenere gli assegni del nucleo famigliare, gli assegni per il mantenimento dei figli, per la disabilità e via dicendo. Indicate le prestazioni per ottenere le quali dovete fare la richiesta di Isee precompilato.</p>



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<p>Seguono poi delle domande, generate dal sistema, a seconda del tipo di prelazione richiesta per poter compilare i moduli sulla base della composizione del vostro nucleo famigliare.</p>



<p>La seguente cosa da fare è l’<strong>autodichiarazione della composizione del nucleo famigliare</strong>: se volete aggiungere nuovi componenti al vostro nucleo, <em>cliccate su ‘inserisci soggetto’.</em></p>



<p>Inserite tutte le informazioni richieste sulla composizione del nucleo famigliare per poter procedere poi a controllare i vostri dati.</p>



<p>A questo punto, una volta fornite le informazioni sulla composizione famigliare, riceverete il protocollo della lavorazione da parte dell’INPS. </p>



<p><strong>Potete cliccare su ‘Verifica’ </strong>per poter sapere quale è lo <strong>stato del protocollo, che potrebbe essere</strong> ‘Da elaborare’ (potete ancora annullare la dichiarazione), o <strong>‘Sospesa’</strong>, se son presenti dati errati (che potete correggere) o ancora <strong>‘Elaborata’ </strong>se l’esito del controllo è positivo e di conseguenza avete ottenuto il vostro ISEE precompilato.</p>



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		<title>ISEE 2017, dal 16 gennaio</title>
		<link>https://www.naspi.biz/isee-2016-dal-16-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 17:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus bebè]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[isee]]></category>
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		<category><![CDATA[Social Card]]></category>
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					<description><![CDATA[ISEE, dal 16 gennaio bisogna presentare quello nuovo Il 15 gennaio 2017 è scaduta la validità dell’ISEE relativo all’anno precedente e quindi ne va prodotto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>ISEE, dal 16 gennaio bisogna presentare quello nuovo</h4>
<p><strong>Il 15 gennaio 2017 è scaduta la validità dell’ISEE</strong> relativo all’anno precedente e quindi ne va prodotto uno nuoco. Ecco a cosa serve e come si richiede.</p>
<p>Il 15 gennaio di ogni anno è fondamentale per tutti quelli che devono presentare<strong> l’ISEE 2017 (Indicatore di Situazione Economica Equivalente),</strong> perché scade quello dell’anno precedente e per avere diritto a tutto i benefici che ne possono derivare sarà quindi necessario presentare quello nuovo.</p>
<p>Non si tratta, va chiarito, di un documento obbligatorio ma alla luce di quello che consente di ottenere a cominciare dai servizi sociali a carico dello Stato sarebbe opportuno che tutti ne facessero richiesta con regolarità.</p>
<h4>Ma a cosa serve l’ISEE ?</h4>
<p>Anzitutto per ottenere, se sia previsto, <strong>servizi e bonus dedicati alla famiglia</strong> e agli studi, come quelli per l’iscrizione all’<strong>asilo nido</strong> e alla <strong>scuola materna</strong>, alla scuola di primo e secondo grado, per il pagamento delle tasse universitarie, per il <a href="https://www.naspi.biz/bonus-bebe-e-assegno-di-maternita-comunale/" target="_blank"><strong>bonus bebé</strong></a>, l’ottenimento degli <strong>assegni sociali,</strong> del bonus libri o ancora della <a href="https://www.naspi.biz/social-card-per-i-disoccupati-ecco-come-funziona/" target="_blank"><strong>social card</strong></a> e molto altro perché la lista in realtà si allunga e cambia di anno in anno a seconda delle leggi che vengono approvate e della copertura finanziaria disposta.</p>
<p>Approfondimento: <a href="https://www.naspi.biz/bonus-famiglia-2017-inps/" target="_blank">bonus famiglia, pacchetto famiglia 2017</a></p>
<p><strong>L’importanza dell’ISEE</strong> è data dal fatto che per determinare se si rientri o meno in una delle condizioni previste dai benefici non è sufficiente la dichiarazione dei redditi, ma serve un esame più complessivo delle condizioni del nucleo familiare, perché differente è ad esempio solo da marito, moglie e un figlio da una con tre o quattro figli a parità di reddito.</p>
<p><div id="attachment_383" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-383" class="wp-image-383 size-medium" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu-300x167.jpg" alt="ISEE Indicatore di Situazione Economica Equivalente" width="300" height="167" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu-300x167.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu-30x17.jpg 30w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu-180x101.jpg 180w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu-260x146.jpg 260w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu-120x67.jpg 120w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/11/isee-dsu.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-383" class="wp-caption-text">ISEE Indicatore di Situazione Economica Equivalente</p></div></p>
<h4>Le diverse tipologie di ISEE</h4>
<p>Inoltre è bene ricordare che esistono diversi modelli ISEE che possono essere richiesti:<br />
<strong>ISEE standard</strong>: serve come modello per il calcolo base.<br />
<strong>ISEE per i minori</strong>: serve per calcolare le agevolazioni fiscali destinate all’iscrizione ad Asili Nido, Scuole Materne, Mense scolastiche, acquisto di libri.<br />
<strong>ISEE per l’Università o ISEU</strong>: serve a stabilire l’importo della retta universitaria.<br />
<strong>ISEE per le residenze assistenziali</strong>: serve per stabilire le rette delle residenze sanitarie assistenziali di disabili e anziani.</p>
<h4>Ma cosa serve per richiedere l’ISEE ?</h4>
<p>La domanda va presentata direttamente all’<strong>INPS</strong> oppure in alternativa ci si può appoggiare ad un <strong>Caf abilitato</strong>. Bisogna allegare alla domanda una <strong>DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica,</strong> i cui modelli sono disponibili sul sito dell’INPS e per la quale è necessario disporre di alcuni documenti da allegare.</p>
<p>In particolare quelli che riguardano i redditi di due anni prima (ossia quelli che derivano dalla dichiarazione dell’anno precedente), oltre ai i beni mobiliari e immobiliari posseduti <strong>al 31 dicembre precedente</strong> rispetti alla dichiarazione e i veicoli posseduti alla data della dichiarazione.</p>
<p>Inoltre si devono allegare il contratto d’affitto e la copia dell’ultimo canone versato, lo stato di famiglia, eventuali certificati di invalidità, un documento d’identità non scaduto, il codice fiscale, le certificazioni che attestano compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, giacenza media di tutti i conti all’anno precedente, redditi prodotti all’estero, redditi esenti ai fini Irpef, borse o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche.</p>
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