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	<title>legge 104 &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Indennità di accompagnamento: requisiti</title>
		<link>https://www.naspi.biz/indennita-di-accompagnamento-2016-requisiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 18:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[indennità di accompagnamento]]></category>
		<category><![CDATA[invalidità civile]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi civili totali]]></category>
		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[minorenne invalido civile totale]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
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					<description><![CDATA[Invalidità civile e assegno di accompagnamento L’indennità di accompagnamento consiste in una somma di denaro che viene corrisposta agli invalidi civili totali, allo scopo di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Invalidità civile e assegno di accompagnamento</span></h2>



<p><span style="color: #000000;">L’<a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/indennita-di-accompagnamento-2016-domanda-e-ricorso/" target="_blank" rel="noopener">indennità di accompagnamento</a> consiste in una somma di denaro che viene corrisposta agli invalidi civili totali, allo scopo di permettere loro di garantirsi la presenza costante di un accompagnatore nella loro vita quotidiana.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Gli <strong>invalidi civili totali</strong> sono persone che hanno<em> un’invalidità riconosciuta</em>, totale e non reversibile, <strong>del 100%.</strong> <strong>L’invalidità può essere fisica oppure psichica</strong> e comunque fa sì che il soggetto <em>non sia in grado di compiere i normali atti della vita quotidiana</em> senza un accompagnatore.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">I <strong>normali atti della vita quotidiana</strong> consistono nella deambulazione, preparazione autonoma e consumazione dei pasti, nella possibilità di mantenere l’igiene del proprio corpo e del luogo dove si vive, nonché nella possibilità di interagire e relazionarsi con altri.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Laddove un soggetto <em>non riesca</em> a compiere questi atti della vita di tutti i giorni, <strong>ha diritto ad un accompagnamento,</strong> cioè alla persona che possa costantemente seguirlo nel corso della sua vita.</span></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104.jpg"><img decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104-300x169.jpg" alt="invalidità civile e assegno di accompagnamento" class="wp-image-212" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104-300x169.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104-180x101.jpg 180w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104-260x146.jpg 260w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104-373x210.jpg 373w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104-120x67.jpg 120w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/09/legge-104.jpg 650w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption><span style="color: #000000;">invalidità civile e assegno di accompagnamento</span></figcaption></figure></div>



<p><span style="color: #000000;"> Vediamo innanzitutto quali sono le caratteristiche di questo sussidio sociale che è l’indennità di accompagnamento.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Per prima cosa notiamo che esso <strong>non è cumulabile</strong> con altre indennità, come può essere ad esempio l’indennità di disoccupazione.<strong> Non è subordinata ad un determinato limite di reddito</strong>, vi si ha diritto per il solo fatto di essere invalidi civili totali. <strong>Non dipende neppure dall&#8217;età</strong> del soggetto (anche un ventenne, se invalido civile totale, la può richiedere) e neppure dalla composizione familiare; non solo, ma l’indennità è corrisposta anche in caso di svolgimento di attività lavorativa e <strong>non è reversibile</strong>, quindi non viene trasmessa in eredità alla morte.</span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Quali i requisiti per richiedere l’indennità ?</span></h3>



<p><span style="color: #000000;">Quali sono <strong>i requisiti</strong> che bisogna rispettare per chiedere ed ottenere<strong> l’indennità di accompagnamento&nbsp;</strong>?</span><br><span style="color: #000000;"> Abbiamo detto che tale indennità è riconosciuta ad <strong>invalidi civili al 100%</strong>, cioè colui che non può deambulare, che non può compiere gli atti normali della vita quotidiana.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Il soggetto richiedente<strong> deve risiedere in Italia</strong>, deve essere <a style="color: #000000;" href="https://www.cittadinanza.biz/" target="_blank" rel="noopener"><em>cittadino italiano</em></a>, ovvero <em>cittadino dell’Unione Europea</em> o <em>extracomunitario con <a style="color: #000000;" href="http://permessosoggiorno.it/" target="_blank" rel="noopener">permesso di soggiorno</a></em>. Infine, il richiedente <strong>non deve trovarsi alloggiato</strong> in una<em> struttura sanitaria a spese dello Stato</em> (ma questo non esclude ovviamente che l’indennità viene corrisposta se il soggetto viene ricoverato in ospedale).</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Per poter validamente richiedere la domanda per l’indennità di accompagnamento, è necessario richiedere il <strong>certificato medico al dottore generale.</strong> Tocca al medico di base valutare il <strong>grado di invalidità</strong>, la diagnosi deve contenere l’indicazione che il richiedente, constatato il fatto che non è in grado di deambulare e compiere atti della vita quotidiana, ha bisogno di assistenza continuativa.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Quando si ha ottenuto<strong> il certificato medico</strong> è possibile presentare la domanda,<em> solo ed esclusivamente in via telematica</em>. Si può accedere al servizio di presentazione della <strong>domanda dal sito dell’INPS</strong> usufruendo del proprio Pin utente, andando su Servizi on line, servizi per il cittadino e Invalidità Civile.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Oppure è possibile inviare la domanda, sempre telematicamente, presso i <strong>Patronati e le associazioni per i disabili.</strong></span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Minorenni e indennità di accompagnamento</span></h3>



<p><span style="color: #000000;">Anche i minorenni, in quanto e se <strong>soggetti invalidi civili totali</strong>, hanno diritto a ricevere l’indennità di accompagnamento che come tale, abbiamo visto, non è sottoposta ad alcun limite rispetto all&#8217;età del richiedente.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Inoltre <strong>il minorenne invalido civile totale</strong> non è tenuto a compiere domanda quando raggiunge la maggiore età, in quanto l’indennità gli viene riconosciuta in maniera automatica, senza dover presentare una domanda diversa rispetto a quella presentata quando era minorenne.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pensione anticipata, ecco come funzionano APE sociale e volontaria</title>
		<link>https://www.naspi.biz/pensione-anticipata-ecco-come-funzionano-ape-sociale-e-volontaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Apr 2017 12:41:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
		<category><![CDATA[Ape social]]></category>
		<category><![CDATA[APE volontaria]]></category>
		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[pensione anticipata]]></category>
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					<description><![CDATA[APE Volontaria e APE Sociale: a chi sono destinate, come si incassano e quali sono i requisiti per richiederle Finalmente tutti quelli che sono interessati...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<style type="text/css">
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<h4>APE Volontaria e APE Sociale: a chi sono destinate, come si incassano e quali sono i requisiti per richiederle</h4>
<p>Finalmente tutti quelli che sono interessati possono navigare sul <strong>portale dell&#8217;Inps</strong> (<span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u>www.inps.it</u></span></span>) per calcolare con precisione l&#8217;entità delle misure per gli <strong>anticipi pensionistici</strong> destinate a coloro che ne sono interessati, con la possibilità di autenticare la ricerca.</p>
<p><strong>L&#8217;Inps</strong> infatti prevede diverse<strong> tipologie di prestazioni pensionistiche</strong>,basate sulla gestione o sul fondo di appartenenza degli iscritti oltre che sui requisiti contributivi e anagrafici previsti dalla legge, in primis l&#8217;<strong>Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (o APE Volontaria)</strong> e l&#8217;<strong>Anticipo pensionistico sociale (o APE Sociale)</strong>.</p>
<p>Vediamo quindi di cosa di tratta.</p>
<h4>APE Volontaria (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica)</h4>
<p>Si tratta di un <strong>prestito proporzionato e garantito dalla pensione di vecchiaia</strong>, che viene erogato dalla banca in quote mensili per complessive dodici mensilità da incassare alla maturazione del diritto ed <em>è riconosciuta in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018. </em></p>
<p>Può essere richiesta dai <strong>lavoratori dipendenti pubblici e privati,</strong> così come dai <strong>lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata</strong> mentre sono esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse professionali.</p>
<p><strong>Il prestito ottenuto verrà restituito in 260 rate, in un periodo di 20 anni</strong> mediante, con una trattenuta effettuata direttamente dall&#8217;Inps all’atto del pagamento di ciascun rateo pensionistico, compresa la tredicesima.<em> Una volta completata la restituzione, la pensione sarà corrisposta per intero</em>, senza ulteriori riduzioni, ma è prevista la possibilità di estinzione anticipata del prestito secondo criteri che saranno fissati successivamente da un decreto del presidente del Consiglio.</p>
<p>Il<strong> prestito è coperto da una polizza assicurativa obbligatoria</strong> per il rischio di morte prima dell&#8217;età pensionistica: <em>in caso di decesso dell’interessato</em> prima dell’intera restituzione del debito,<em> l’assicurazione versa alla banca il debito residuo.</em></p>
<p>Inoltre il <strong>prestito è erogato per un periodo minimo di sei mesi</strong> e fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia e le somme erogate comunque non concorrono a formare reddito ai fini dell&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche.</p>
<p><strong>Alle somme dell&#8217;<a href="https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/" target="_blank">APE</a></strong> si applicano il tasso di interesse e il premio assicurativo relativo all’assicurazione di copertura del rischio di premorienza previsti dagli appositi accordi quadro.</p>
<p><strong>Per accedere al prestito</strong> è necessario al momento della richiesta <strong>avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi,</strong> poter maturare il <strong>diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi,</strong> avere un importo della futura pensione mensile (al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto) pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell&#8221;Assicurazione generale obbligatorià. Inoltre <strong>non</strong> essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.</p>
<p><div id="attachment_140" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-140" class="wp-image-140" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps.jpg" alt="ape" width="400" height="181" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps.jpg 620w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps-300x135.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-140" class="wp-caption-text">ape</p></div></p>
<p><strong>Per ottenere l’APE Volontaria</strong> il richiedente o gli intermediari autorizzati devono presentare all&#8217;Inps domanda di certificazione del diritto e domanda di pensione di vecchiaia. <strong>La domanda dell&#8217;APE</strong> e quella di<strong> pensione</strong> <strong>non sono revocabili</strong> e il richiedente dovrà indicare sia il finanziatore cui richiedere il prestito che l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza.</p>
<p>Toccherà all&#8217;Inps verificare il possesso dei requisiti di legge, certificare il diritto all&#8217;APE e comunicare al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile. La norma inoltre prevede una<strong> possibilità di intervento del datore di lavoro del settore privato, degli enti bilaterali o dei Fondi di solidarietà,</strong> sempre con il consenso del lavoratore, per ridurre la percentuale di incidenza della rata di ammortamento sulla futura pensione.</p>
<h4>APE Sociale (Anticipo pensionistico)</h4>
<p>Una misura sperimentale in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 per favorire la transizione verso il <strong>pensionamento per soggetti svantaggiati o in condizioni di disagio</strong> ma soggetta a limiti di spesa.</p>
<p>Viene erogata dall&#8217;Inps<strong> a soggetti in stato di bisogno</strong> che abbiano compiuto <strong>almeno 63 anni di età</strong> e che non siano già titolari di pensione diretta e si incassa<strong> fino al raggiungimento dell&#8217;età prevista per la pensione di vecchiaia o dei requisiti per la pensione anticipata.</strong></p>
<p>Tocca ai lavoratori, dipendenti pubblici e privati, autonomi e ai lavoratori iscritti alla Gestione separata che si trovano in una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li><strong>Disoccupati che abbiano finito di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione</strong> loro spettante. In questo caso lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento (anche collettivo), dimissioni per giusta causa oppure risoluzione consensuale nell&#8217;ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo.</li>
<li><strong>Soggetti che assistono</strong>, al momento della richiesta <strong>e da almeno sei mesi,</strong> il coniuge o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) <strong>con handicap grave.</strong></li>
<li>Invalidi civili con un grado di <strong>invalidità pari o superiore al 74%.</strong></li>
<li>Personale delle <strong>professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche</strong> ospedaliere con lavoro organizzato in turni.</li>
<li>Dipendenti che svolgono da <strong>almeno sei anni in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso</strong> all’interno delle seguenti professioni: operai dell&#8217;industria estrattiva, dell&#8217;edilizia e della manutenzione degli edifici, conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante, conduttori di mezzi pesanti e camion, conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni, conciatori di pelli e di pellicce.</li>
<li><strong>Facchini</strong>, addetti allo spostamento merci e assimilati.</li>
<li>Addetti all&#8217;<strong>assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza.</strong></li>
<li>Insegnanti della <strong>scuola dell&#8217;infanzia e educatori degli asili nido.</strong></li>
<li>Personale non qualificato addetto ai <strong>servizi di pulizia.</strong></li>
<li><strong>Operatori ecologici</strong> e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.</li>
</ul>
<p>Per ottenere l’&#8217;indennità è necessario avere, al momento della richiesta, <strong>almeno 63 anni di età, almeno 30 anni di anzianità contributiva</strong> mentre per i lavoratori che svolgono<strong> attività difficoltose o rischiose</strong> l’anzianità contributiva minima richiesta è di 36 anni. E ancora, maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi e non essere titolari di alcuna pensione diretta.</p>
<p>L&#8217;accesso al beneficio<strong> è inoltre subordinato alla cessazione di qualunque attività lavorativa</strong> anche autonoma e l&#8217;indennità non spetta ai titolari di pensione diretta così come non è compatibile con i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria, con l’assegno di disoccupazione (ASDI) oltre che con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale.</p>
<p>È compatibile invece con lo svolgimento di attività<strong> lavorativa dipendente o parasubordinata</strong> soltanto nel caso in cui i relativi redditi <strong>non superino gli 8.000 euro annui</strong> e con lo svolgimento di <strong>attività di lavoro autonomo nel limite di reddito di 4.800 euro annui.</strong></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp" target="_blank">blog legale</a></span></h6>
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			</item>
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		<title>APE anticipo della pensione di vecchiaia</title>
		<link>https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 20:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
		<category><![CDATA[Ape social]]></category>
		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Ormai sentiamo parlare sempre più spesso dell&#8217;<strong>anticipo della pensione di vecchiaia</strong> che è gratuito per alcune categorie di lavoratori<em>, come disoccupati o addetti a mansioni rischiose</em>. Queste sono le ultime novità che riguardano la<strong> legge sul pacchetto previdenza</strong> che dovrebbe entrare in vigore con la <em>prossima legge di stabilità</em> che sarà fatta nel 2017.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questo tipo di richiesta sarà comunque aperta ad alcuni tipi di lavoratori <em>ma ovviamente non sarà gratuita per tutti,</em> infatti in alcuni casi e ci saranno <strong>penalizzazioni sulla pensione</strong> che si aggireranno tra <strong>il 5 e 6%</strong> <em>per ogni anno di anticipo</em> che si farà richiesta. Andiamo a vedere come funziona questa richiesta di<strong> anticipo della pensione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutti coloro che decideranno di uscire dal proprio lavoro e richiedere <strong>l&#8217;anticipo pensionistico</strong> lo potranno fare dai 63 anni di età in poi ed avverrà grazie ad un<em> prestito bancario</em> che attuerà una penalizzazione media del 5% per ogni anno di anticipo fatto sulla richiesta. Ovviamente questo tipo di pensione <em>non eliminerà la pensione anticipata</em> in quanto si tratta di<strong> un anticipo della pensione di vecchiaia</strong>, quindi per la <strong>pensione anticipata</strong> resteranno i requisiti di contribuiti attuali che sono pari a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Bisogna però ricordare che l<strong>a penalizzazione non verrà applicata a tutti i lavoratori</strong> ma solo a quelli che non rientrano nella cosiddetta <strong>ape socia</strong>l, ovvero tutte quelle categorie di lavoratori che sono beneficiari di un bonus fiscale che azzera i tagli della restituzione del prestito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Ape social</strong> sarà destinata a tutti quei lavoratori che sono disoccupati da moltissimo tempo o anche agli addetti che hanno mansioni rischiose nel loro lavoro molto probabilmente anche tutti i lavoratori che sono addetti ad effettuare mansioni faticose e pesanti come infermieri, insegnanti e operai potrebbero entrare in questa categoria. Nella categoria entreranno a far parte <strong>anche <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp/permessi-retribuiti-legge-104/" target="_blank">tutti i lavoratori che assistono un disabile</a></strong> e quindi rientrano nell&#8217;attuale <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/legge-104-agevolazioni/" target="_blank"><strong>legge 104</strong></a>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Stando alle ultime notizie anche tutti i lavoratori che sono<strong> in esubero dopo le ristrutturazioni aziendali</strong> dovrebbero rientrare tra <em>i beneficiari di questa nuova legge.</em> Bisogna però ricordare che beneficeranno dell&#8217;ape social solo coloro che avranno <em>una pensione mensile di €1500 lordi</em> anche se nelle ultime settimane i sindacati hanno fatto richiesta di innalzare la soglia a €1650 lordi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Al momento si sta studiando un ulteriore misura che<strong> possa diminuire le varie decurtazioni dalla pensione</strong>, si tratta della cosiddetta<strong> rendita integrativa anticipata</strong> e tutti coloro che aderiranno a questa forma di previdenza complementare potrebbero chiedere al fondo integrativo un anticipo della rendita.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
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		<title>Legge 104 agevolazioni</title>
		<link>https://www.naspi.biz/legge-104-agevolazioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2016 12:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[agevolazioni legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali 104]]></category>
		<category><![CDATA[certificato di malattia]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro notturno]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono le agevolazioni della legge 104 ? La legge 104 del 1992 è la normativa alla quale si fa riferimento per la disciplina della...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;">Quali sono le agevolazioni della legge 104 ?</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">La <strong>legge 104 del 1992</strong> è la normativa alla quale si fa riferimento per la disciplina della materia di disabilità, assistenza e tutela dei diritti dei lavoratori con handicap, ma anche per la <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp/permessi-retribuiti-legge-104/" target="_blank"><strong>disciplina delle agevolazioni e dei permessi</strong> riferiti sia alle persone affette da <strong>handicap grave</strong></a> che ai loro familiari.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La legge 104 contiene quindi un complesso di <strong>agevolazioni</strong> dedicato alle persone con <em>minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali e ai loro familiari.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La legge 104 del 1992 include anche una serie di agevolazioni graduate anche <strong>a seconda del grado di handicap e di invalidità.</strong> Vediamo tutte le <strong>agevolazioni previste dalla legge 104</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Innanzitutto la legge 104 contiene la <strong>disciplina del congedo parentale prolungato</strong> per tutti i genitori che abbiano<strong> figli disabili.</strong> Il congedo<em> si prolunga per tre anni ed è retribuito con</em> un’indennità pari al 30% dello stipendio. Il genitore può anche scegliere di usufruire di tre giorni mensili di permesso retribuito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il <strong>permesso retribuito mensile</strong> vale anche per i parenti, per il coniuge e per i genitori di una persona affetta da handicap grave.</span></p>
<h4><span style="color: #000000;">Altre agevolazioni previste dalla legge 104</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Se il soggetto disabile ha un’<strong>invalidità superiore al 75%</strong> ha diritto a ricevere, due mesi all’anno, dei contributi figurativi aggiunti con lo scopo di raggiungere prima la pensione, con un anticipo massimo di cinque anni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La<strong> pensione anticipata di invalidità</strong> è riservata ai lavoratori invalidi all’80% e permette di accedere alla pensione in anticipo. Requisiti richiesti sono l’aver raggiunto i sessant’anni e sette mesi di età per gli uomini, ed i 55 e 7 mesi per le donne, adeguati alla speranza di vita.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Un’altra <strong>agevolazione riservata al lavoratore</strong> portatore di handicap o al lavoratore che assiste un portatore di handicap è quella che gli permette di scegliere <strong>la sede di lavoro più vicina al domicilio</strong>, laddove non coesistano ragioni contrarie (purché opportunamente motivate) da parte dell’azienda.</span></p>
<p><div id="attachment_276" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/10/invalità-e-indennità-accompagnamento.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-276" class="wp-image-276 size-medium" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/10/invalità-e-indennità-accompagnamento-300x142.jpg" alt=" legge 104 del 1992" width="300" height="142" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/10/invalità-e-indennità-accompagnamento-300x142.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/10/invalità-e-indennità-accompagnamento.jpg 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-276" class="wp-caption-text">legge 104 del 1992</p></div></p>
<p><span style="color: #000000;">Alla stregua, il portatore di handicap (o chi lo assiste)<strong> non può essere spostato, con trasferimento,</strong> ad un’altra sede contro la propria volontà, a prescindere da ogni ragione dell’azienda.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il soggetto che beneficia della Legge 104 o chi lo assiste <strong>ha diritto di rifiutare il lavoro notturno</strong>, se lo desidera, e di rifiutare il lavoro la domenica e durante i giorni festivi.</span></p>
<h4><span style="color: #000000;">Agevolazioni fiscali legge 104</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">La Legge 104 prevede anche una serie di <strong>agevolazioni fiscali</strong> per le persone disabili e per i loro familiari.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Innanzitutto le persone disabili hanno diritto<strong> all’acquisto di un’auto apposita</strong> se hanno delle difficoltà motorie totali o parziali, o se sono sordi o non vedenti. Sull’acquisto dell’auto è possibile detrarre l’Irpef del 19% (fino ad un certo massimale), si ha diritto a pagare l’IVA agevolata al 4% e si ha esenzione perpetua dal pagamento del bollo auto, nonché esonero dall’imposta per la trascrizione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Chi ha figli con handicap grave ha diritto ad un aumento di 400 euro <strong>sulla detrazione per i figli a carico</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre un’altra agevolazione della Legge 104 è quella che permette di<strong> dedurre integralmente</strong> dal reddito familiare<strong> le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica per la disabilità</strong> (riabilitazione, ecc.).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre la famiglia del disabile ha anche diritto a detrarre l’Irpef del 39% per i<strong> lavori di abbattimento delle barriere architettoniche.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Alla stregua si ha diritto anche ad <strong>agevolazioni per l’acquisto di mezzi tecnici ed informatici,</strong> come personal computer, telefonini, tablet con detrazione dall’Irpef del 19%, e pagamento con IVA agevolata, al 4%.</span></p>
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		<title>APE sociale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 19:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
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		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[pensione anticipata]]></category>
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					<description><![CDATA[APE Light, ecco tutte le modifiche alla legge Arriva la riforma delle pensioni; come si era già stabilito, i disoccupati accederanno prima alla pensione. Ma...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>APE Light, ecco tutte le modifiche alla legge</h4>
<p><em>Arriva la riforma delle pensioni</em>; come si era già stabilito, <strong>i disoccupati</strong> accederanno prima alla <strong>pensione.</strong> Ma non si tratta di una disposizione indiscriminata, come stiamo per vedere.</p>
<p>Infatti la Commissione Bilancio ha modificato alcune disposizioni della <em>Legge Finanziaria 2017</em>. Adesso il <strong>pensionamento anticipato,</strong> sulla base delle modifiche così introdotte, riguarderò solamente i lavoratori che siano iscritti presso forme di previdenza pubbliche obbligatorie, e che abbiano <strong>perso involontariamente il posto di lavoro</strong> e siano disoccupati.</p>
<p>Saranno proprio queste categorie di soggetti a poter usufruire dell’<strong>APE sociale</strong> a partire dal 1 maggio del 2017. La prestazione verrà erogata ai soggetti che avranno compiuto 63 anni di età, purché abbiano alle spalle almeno trent’anni di contributi versati; oppure è possibile andare in pensione con 41 anni di contribuzione, senza limiti d’età anagrafica, se si hanno svolti almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima di compiere 19 anni.</p>
<p>In entrambi i casi, il <strong>pensionamento anticipato</strong> non avrà effetti riduttivi sull’ammontare della pensione.</p>
<p>L’accesso all’<strong>APE sociale</strong>, tuttavia, non è così semplice come potrebbe sembrare.</p>
<p>Infatti per poter vantare i requisiti necessari, i lavoratori che fanno richiesta dovranno aver perso il posto di lavoro per<a href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank"><strong> licenziamento</strong></a>, <strong>dimissioni per giusta causa</strong>, o<strong> risoluzione consensuale</strong> dopo procedura di conciliazione obbligatoria.</p>
<p>Non solo: è necessario che i lavoratori abbiano concluso anche la <strong>prestazione per disoccupazione</strong> da minimo tre mesi.</p>
<p>E’ facile quindi dedurre che dall’APE Sociale verranno tagliati fuori i <em>lavoratori autonomi,</em> come anche quelli <em>para-subordinati.</em></p>
<p>Non solo, per richiedere l’APE sociale bisognerà anche non aver diritto ad alcuna<strong> indennità o prestazione di disoccupazione</strong> (per esempio bisognerà aver terminato di ricevere la Naspi o l’indennità di mobilità).</p>
<p>Un altro interrogativo che sorge in merito alla disciplina è il seguente: <strong>la contribuzione cosiddetta “figurativa”</strong>, cioè quella maturata nel corso della fruizione di <strong>ammortizzatori sociali</strong> in seguito alla <strong>perdita di lavoro,</strong> viene calcolata o meno nella quota di lavoro prevista per raggiungere l’APE ?</p>
<p><strong>L’<a href="https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/" target="_blank">APE sociale</a></strong> consiste in un reddito che viene misurato sulla base della futura<strong> pensione di vecchiaia</strong>. Esso viene erogato fino a che si raggiunge la pensione. Il <em>massimo dell’APE</em> è di 1500 euro mensili lordi, cioè 1250 euro netti circa.</p>
<p>La <em>legge di Bilancio</em> non ha inoltre specificato se nel corso della fruizione dell’APE il lavoratore beneficiario avrò o meno la <strong>copertura figurativa al fine pensionistico</strong>: sembra però che la risposta possa essere negativa, trattandosi appunto di una prestazione di carattere assistenziale.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
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