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	<title>APE &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Bonus giovani, norme anti licenziamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2017 22:58:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[anpal]]></category>
		<category><![CDATA[APE]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus lavoro, più giovani e meno &#8216;furbetti&#8217; del licenziamento Nel nuovo pacchetto di agevolazioni previste dal governo per le aziende sono previsti sgravi importanti e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #000000;">Bonus lavoro, più giovani e meno &#8216;furbetti&#8217; del licenziamento</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Nel <strong>nuovo pacchetto di agevolazioni</strong> previste dal governo per le aziende sono previsti sgravi importanti e norme che penalizzano chi se ne approfitta</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Più<strong> agevolazioni alle aziende che assumono</strong> lavoratori giovani e <strong>una norma anti licenziamento efficace</strong>. Sono questi alcuni dei punti essenziali contenuti nel nuovo <em>&#8216;pacchetto&#8217;</em> previsto dal governo e che contiene<strong> sgravi</strong> destinati a<strong> far crescere ulteriormente l&#8217;occupazione</strong>, soprattutto<em> nella fascia tra i 18 e i 30 anni,</em> salvaguardando al contempo il mantenimento del posto di lavoro senza che le aziende se ne possano approfittare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La conferma è arrivata da Giuliano Poletti, attuale ministro del Lavoro, che ha anticipato la volontà dell&#8217;esecutivo per agevolare le nuove assunzioni di <strong>personale giovane</strong> con cospicue forme di <strong>decontribuzione.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">All&#8217;atto pratico il<em> tetto massimo dovrebbe essere fissato fra i 29 e i 32 anni</em> e nelle nuove norme dovrebbe anche essere esclusa la possibilità per l’azienda di usufruire di più sgravi per lo stesso lavoratore. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi per ottenere le nuove agevolazioni <strong>non si potrà assumere un lavoratore che è già stato tra i dipendenti</strong> dell’azienda (anche se senza contratto a tempo indeterminato) da oltre sei mesi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E lo sgravio molto probabilmente sarà previsto soltanto per coloro che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato e quindi non abbiano usufruito di nessuna agevolazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Una bozza che il 30 agosto sarà oggetto di un confronto con i <strong>sindacati</strong> del settore, mettendo sul tavolo i temi caldi del lavoro ma anche della previdenza e del lavoro. In particolare all&#8217;esame collettivo ci sono argomenti come l’adeguamento dell’età all’aspettativa di vita nel 2019,<strong> l’utilizzo dell’Ape sociale e volontaria</strong> ma anche la previdenza dei giovani e li sgravi contributivi previsti per il 2018.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Poletti ha confermato i numeri <strong>sull’assunzione a tempo indeterminato</strong> attraverso gli sgravi che dovrebbero essere pari a circa 300.000 giovani nel 2018. L&#8217;agevolazione fiscale, secondo quanto hanno spiegato i tecnici del ministero, <strong>dovrebbe essere per il 50% dei contributi</strong> fino a un limite di 3.250 euro annui per due anni, seguita da uno sgravio contributivo fiscalizzato pari a circa il 3% strutturale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><em>Le ultime riforme del governo Gentiloni</em> hanno prodotto qualche risultato importante, ma non ancora decisivo come hanno confermato gli ultimi dati diffusi <strong>dall&#8217;Anpal</strong>: la sperimentazione dell’<a href="https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione-e-registrazione-anpal/" target="_blank" rel="noopener"><strong>assegno di ricollocazione</strong></a> hanno <em>ottenuto una risposta molto tiepida</em>, quantificata da meno di 3.000 domande per l’assegno, a fronte di una prima sperimentazione che ha riguardato circa 28.000<strong> disoccupati in Naspi</strong> da almeno quattro mesi, mentre entro il mese di ottobre le lettere dovrebbero arrivare a tutti gli interessati, calcolati in un massimo di 500 mila lavoratori.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La stragrande maggioranza delle persone finora coinvolte non si è mossa ancora per diversi motivi, ma il principale come ha anticipato<strong> Maurizio del Conte, presidente dell’<a href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/" target="_blank" rel="noopener">Anpal</a></strong>, deve ricercarsi nel fatto che non ci sia stata fino ad oggi un&#8217;informazione capillare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre<strong> i disoccupati temono di perdere il sussidio</strong> nel caso in cui presentino la domanda. Non è così perché l’indennità di disoccupazione si continua ad incassare anche quando si entra nel percorso di <strong>ricollocazione</strong> e si perde soltanto nel caso di un rifiuto di un’offerta di lavoro congrua.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>Pensione anticipata, ecco le novità in arrivo</title>
		<link>https://www.naspi.biz/pensione-anticipata-ecco-le-novita-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2017 17:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<category><![CDATA[Rita]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
		<category><![CDATA[Ape social]]></category>
		<category><![CDATA[APE volontaria]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[pensione anticipata]]></category>
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					<description><![CDATA[Slitta di qualche settimana la partenza dell&#8217;Ape, sia quella sociale che quella volontaria. Ma come funzionano e a chi sono rivolte? Il 1° maggio doveva...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Slitta di qualche settimana la partenza dell&#8217;Ape, sia quella sociale che quella volontaria. Ma come funzionano e a chi sono rivolte?</h4>
<p>Il <strong>1° maggio</strong> doveva essere una data simbolo per i lavoratori perché oltre ad essere la loro festa era prevista anche la partenza dell&#8217;<strong><a href="https://www.naspi.biz/pensione-anticipata-ecco-come-funzionano-ape-sociale-e-volontaria/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ape, il nuovo Anticipo pensionistico volontario</a></strong> che era già stato varato con la legge di Bilancio, ma in realtà per ora è stato attivato soltanto l&#8217;anticipo per i dipendenti che svolgono lavori usuranti mentre su quello più atteso serve il parere del Consiglio di Stato che non è ancora arrivato e che ha rallentato tutto.</p>
<h4>Come funziona l&#8217;anticipo della pensione?</h4>
<p>É destinato ai lavoratori pubblici e privati che abbiano più di 63 anni e che d&#8217;ora in poi potranno richiedere due diverse prestazioni, l&#8217;Ape sociale e l&#8217;Ape volontaria, per garantirsi un reddito ponte fino a quando non potranno accedere effettivamente alla loro pensione.</p>
<p>Un sostegno al reddito che va ad integrare misure già previste, come la <strong>Naspi (Assicurazione Sociale per l&#8217;Impiego)</strong> la cui durata massima è di 24 mesi.</p>
<p>La differenza fondamentale è che l&#8217;<strong>Ape volontaria</strong> si configura come un vero anticipo sulla futura pensione con tassi e condizioni agevolate, l&#8217;<strong>Ape sociale</strong> invece è una indennità finanziata dallo Stato per soggetti in stato di difficoltà che può essere causato da una prolungata disoccupazione oppure da una disabilità. Inoltre è prevista una rendita integrativa temporanea anticipata, denominata <strong>Rita</strong>, per i lavoratori che hanno aderito alla previdenza complementare.</p>
<h4>Ape Volontaria</h4>
<p>In dettaglio l&#8217;<strong>Ape volontaria è un prestito modulato e garantito dalla pensione di vecchiaia</strong> che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto e viene erogato dalla banca in quote mensili per 12 mensilità complessive.</p>
<p>Può essere richiesta dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata mentre sono esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse professionali.</p>
<p>Per accedere è necessario, al momento della richiesta, avere almeno 63 anni e 20 anni di contributi, essere certi di maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi e avere un importo della futura pensione mensile pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell&#8217;Assicurazione generale obbligatoria oltre a non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità. La domanda va presentata all&#8217;Inps.</p>
<h4>Ape sociale</h4>
<p>L&#8217;<strong>Ape Sociale invece è una misura sperimentale per soggetti svantaggiati o in condizioni di disagio</strong>, soggetta comunque ad una copertura finanziaria limitata.</p>
<p>Si rivolge a chi abbia compiuto almeno 63 anni di età, non titolare di pensione diretta, e può esser erogata fino al compimento dell&#8217;età prevista per la pensione di vecchiaia o dei requisiti per la pensione anticipata.</p>
<p>Per ottenerla è necessario avere al momento della richiesta almeno 63 anni di età e almeno 30 anni di anzianità contributiva mentre solo per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l’anzianità contributiva minima richiesta è di 36 anni. Inoltre bisogna maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi e non essere titolari di alcuna pensione diretta. Al momento non è ancora chiaro come presentare la domanda.</p>
<h4>Rita</h4>
<p>Infine la <strong>Rita (Rendita integrativa temporanea anticipata)</strong> viene concessa al lavoratore che ha maturato una somma in un fondo integrativo e che deve farne uso prima dell&#8217;età di pensionamento per poter usufruire di una rendita temporanea giusto per il periodo che manca alla maturazione del diritto alla pensione.</p>
<p>Avrà una tassazione inferiore a quella attualmente prevista per gli anticipi e pari a quella prevista sulla pensione complementare erogata a rendita. Il provvedimento è destinato a lavoratori che abbiano aderito alla previdenza complementare, con almeno 20 anni di contributi e 63 anni di età.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">blog legale</a></span></h6>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>Pensione anticipata, ecco come funzionano APE sociale e volontaria</title>
		<link>https://www.naspi.biz/pensione-anticipata-ecco-come-funzionano-ape-sociale-e-volontaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Apr 2017 12:41:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
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		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
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		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
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					<description><![CDATA[APE Volontaria e APE Sociale: a chi sono destinate, come si incassano e quali sono i requisiti per richiederle Finalmente tutti quelli che sono interessati...]]></description>
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<h4>APE Volontaria e APE Sociale: a chi sono destinate, come si incassano e quali sono i requisiti per richiederle</h4>
<p>Finalmente tutti quelli che sono interessati possono navigare sul <strong>portale dell&#8217;Inps</strong> (<span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u>www.inps.it</u></span></span>) per calcolare con precisione l&#8217;entità delle misure per gli <strong>anticipi pensionistici</strong> destinate a coloro che ne sono interessati, con la possibilità di autenticare la ricerca.</p>
<p><strong>L&#8217;Inps</strong> infatti prevede diverse<strong> tipologie di prestazioni pensionistiche</strong>,basate sulla gestione o sul fondo di appartenenza degli iscritti oltre che sui requisiti contributivi e anagrafici previsti dalla legge, in primis l&#8217;<strong>Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (o APE Volontaria)</strong> e l&#8217;<strong>Anticipo pensionistico sociale (o APE Sociale)</strong>.</p>
<p>Vediamo quindi di cosa di tratta.</p>
<h4>APE Volontaria (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica)</h4>
<p>Si tratta di un <strong>prestito proporzionato e garantito dalla pensione di vecchiaia</strong>, che viene erogato dalla banca in quote mensili per complessive dodici mensilità da incassare alla maturazione del diritto ed <em>è riconosciuta in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018. </em></p>
<p>Può essere richiesta dai <strong>lavoratori dipendenti pubblici e privati,</strong> così come dai <strong>lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata</strong> mentre sono esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse professionali.</p>
<p><strong>Il prestito ottenuto verrà restituito in 260 rate, in un periodo di 20 anni</strong> mediante, con una trattenuta effettuata direttamente dall&#8217;Inps all’atto del pagamento di ciascun rateo pensionistico, compresa la tredicesima.<em> Una volta completata la restituzione, la pensione sarà corrisposta per intero</em>, senza ulteriori riduzioni, ma è prevista la possibilità di estinzione anticipata del prestito secondo criteri che saranno fissati successivamente da un decreto del presidente del Consiglio.</p>
<p>Il<strong> prestito è coperto da una polizza assicurativa obbligatoria</strong> per il rischio di morte prima dell&#8217;età pensionistica: <em>in caso di decesso dell’interessato</em> prima dell’intera restituzione del debito,<em> l’assicurazione versa alla banca il debito residuo.</em></p>
<p>Inoltre il <strong>prestito è erogato per un periodo minimo di sei mesi</strong> e fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia e le somme erogate comunque non concorrono a formare reddito ai fini dell&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche.</p>
<p><strong>Alle somme dell&#8217;<a href="https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/" target="_blank">APE</a></strong> si applicano il tasso di interesse e il premio assicurativo relativo all’assicurazione di copertura del rischio di premorienza previsti dagli appositi accordi quadro.</p>
<p><strong>Per accedere al prestito</strong> è necessario al momento della richiesta <strong>avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi,</strong> poter maturare il <strong>diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi,</strong> avere un importo della futura pensione mensile (al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto) pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell&#8221;Assicurazione generale obbligatorià. Inoltre <strong>non</strong> essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.</p>
<div id="attachment_140" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-140" class="wp-image-140" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps.jpg" alt="ape" width="400" height="181" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps.jpg 620w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/05/dis-coll-inps-300x135.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-140" class="wp-caption-text">ape</p></div>
<p><strong>Per ottenere l’APE Volontaria</strong> il richiedente o gli intermediari autorizzati devono presentare all&#8217;Inps domanda di certificazione del diritto e domanda di pensione di vecchiaia. <strong>La domanda dell&#8217;APE</strong> e quella di<strong> pensione</strong> <strong>non sono revocabili</strong> e il richiedente dovrà indicare sia il finanziatore cui richiedere il prestito che l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza.</p>
<p>Toccherà all&#8217;Inps verificare il possesso dei requisiti di legge, certificare il diritto all&#8217;APE e comunicare al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile. La norma inoltre prevede una<strong> possibilità di intervento del datore di lavoro del settore privato, degli enti bilaterali o dei Fondi di solidarietà,</strong> sempre con il consenso del lavoratore, per ridurre la percentuale di incidenza della rata di ammortamento sulla futura pensione.</p>
<h4>APE Sociale (Anticipo pensionistico)</h4>
<p>Una misura sperimentale in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 per favorire la transizione verso il <strong>pensionamento per soggetti svantaggiati o in condizioni di disagio</strong> ma soggetta a limiti di spesa.</p>
<p>Viene erogata dall&#8217;Inps<strong> a soggetti in stato di bisogno</strong> che abbiano compiuto <strong>almeno 63 anni di età</strong> e che non siano già titolari di pensione diretta e si incassa<strong> fino al raggiungimento dell&#8217;età prevista per la pensione di vecchiaia o dei requisiti per la pensione anticipata.</strong></p>
<p>Tocca ai lavoratori, dipendenti pubblici e privati, autonomi e ai lavoratori iscritti alla Gestione separata che si trovano in una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li><strong>Disoccupati che abbiano finito di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione</strong> loro spettante. In questo caso lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento (anche collettivo), dimissioni per giusta causa oppure risoluzione consensuale nell&#8217;ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo.</li>
<li><strong>Soggetti che assistono</strong>, al momento della richiesta <strong>e da almeno sei mesi,</strong> il coniuge o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) <strong>con handicap grave.</strong></li>
<li>Invalidi civili con un grado di <strong>invalidità pari o superiore al 74%.</strong></li>
<li>Personale delle <strong>professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche</strong> ospedaliere con lavoro organizzato in turni.</li>
<li>Dipendenti che svolgono da <strong>almeno sei anni in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso</strong> all’interno delle seguenti professioni: operai dell&#8217;industria estrattiva, dell&#8217;edilizia e della manutenzione degli edifici, conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante, conduttori di mezzi pesanti e camion, conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni, conciatori di pelli e di pellicce.</li>
<li><strong>Facchini</strong>, addetti allo spostamento merci e assimilati.</li>
<li>Addetti all&#8217;<strong>assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza.</strong></li>
<li>Insegnanti della <strong>scuola dell&#8217;infanzia e educatori degli asili nido.</strong></li>
<li>Personale non qualificato addetto ai <strong>servizi di pulizia.</strong></li>
<li><strong>Operatori ecologici</strong> e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.</li>
</ul>
<p>Per ottenere l’&#8217;indennità è necessario avere, al momento della richiesta, <strong>almeno 63 anni di età, almeno 30 anni di anzianità contributiva</strong> mentre per i lavoratori che svolgono<strong> attività difficoltose o rischiose</strong> l’anzianità contributiva minima richiesta è di 36 anni. E ancora, maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi e non essere titolari di alcuna pensione diretta.</p>
<p>L&#8217;accesso al beneficio<strong> è inoltre subordinato alla cessazione di qualunque attività lavorativa</strong> anche autonoma e l&#8217;indennità non spetta ai titolari di pensione diretta così come non è compatibile con i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria, con l’assegno di disoccupazione (ASDI) oltre che con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale.</p>
<p>È compatibile invece con lo svolgimento di attività<strong> lavorativa dipendente o parasubordinata</strong> soltanto nel caso in cui i relativi redditi <strong>non superino gli 8.000 euro annui</strong> e con lo svolgimento di <strong>attività di lavoro autonomo nel limite di reddito di 4.800 euro annui.</strong></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp" target="_blank">blog legale</a></span></h6>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>APE anticipo della pensione di vecchiaia</title>
		<link>https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 20:31:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ormai sentiamo parlare sempre più spesso dell&#8217;anticipo della pensione di vecchiaia che è gratuito per alcune categorie di lavoratori, come disoccupati o addetti a mansioni...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Ormai sentiamo parlare sempre più spesso dell&#8217;<strong>anticipo della pensione di vecchiaia</strong> che è gratuito per alcune categorie di lavoratori<em>, come disoccupati o addetti a mansioni rischiose</em>. Queste sono le ultime novità che riguardano la<strong> legge sul pacchetto previdenza</strong> che dovrebbe entrare in vigore con la <em>prossima legge di stabilità</em> che sarà fatta nel 2017.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questo tipo di richiesta sarà comunque aperta ad alcuni tipi di lavoratori <em>ma ovviamente non sarà gratuita per tutti,</em> infatti in alcuni casi e ci saranno <strong>penalizzazioni sulla pensione</strong> che si aggireranno tra <strong>il 5 e 6%</strong> <em>per ogni anno di anticipo</em> che si farà richiesta. Andiamo a vedere come funziona questa richiesta di<strong> anticipo della pensione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutti coloro che decideranno di uscire dal proprio lavoro e richiedere <strong>l&#8217;anticipo pensionistico</strong> lo potranno fare dai 63 anni di età in poi ed avverrà grazie ad un<em> prestito bancario</em> che attuerà una penalizzazione media del 5% per ogni anno di anticipo fatto sulla richiesta. Ovviamente questo tipo di pensione <em>non eliminerà la pensione anticipata</em> in quanto si tratta di<strong> un anticipo della pensione di vecchiaia</strong>, quindi per la <strong>pensione anticipata</strong> resteranno i requisiti di contribuiti attuali che sono pari a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Bisogna però ricordare che l<strong>a penalizzazione non verrà applicata a tutti i lavoratori</strong> ma solo a quelli che non rientrano nella cosiddetta <strong>ape socia</strong>l, ovvero tutte quelle categorie di lavoratori che sono beneficiari di un bonus fiscale che azzera i tagli della restituzione del prestito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Ape social</strong> sarà destinata a tutti quei lavoratori che sono disoccupati da moltissimo tempo o anche agli addetti che hanno mansioni rischiose nel loro lavoro molto probabilmente anche tutti i lavoratori che sono addetti ad effettuare mansioni faticose e pesanti come infermieri, insegnanti e operai potrebbero entrare in questa categoria. Nella categoria entreranno a far parte <strong>anche <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp/permessi-retribuiti-legge-104/" target="_blank">tutti i lavoratori che assistono un disabile</a></strong> e quindi rientrano nell&#8217;attuale <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/legge-104-agevolazioni/" target="_blank"><strong>legge 104</strong></a>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Stando alle ultime notizie anche tutti i lavoratori che sono<strong> in esubero dopo le ristrutturazioni aziendali</strong> dovrebbero rientrare tra <em>i beneficiari di questa nuova legge.</em> Bisogna però ricordare che beneficeranno dell&#8217;ape social solo coloro che avranno <em>una pensione mensile di €1500 lordi</em> anche se nelle ultime settimane i sindacati hanno fatto richiesta di innalzare la soglia a €1650 lordi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Al momento si sta studiando un ulteriore misura che<strong> possa diminuire le varie decurtazioni dalla pensione</strong>, si tratta della cosiddetta<strong> rendita integrativa anticipata</strong> e tutti coloro che aderiranno a questa forma di previdenza complementare potrebbero chiedere al fondo integrativo un anticipo della rendita.</span></p>
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		<title>APE sociale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 19:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
		<category><![CDATA[Ape social]]></category>
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		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[pensione anticipata]]></category>
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					<description><![CDATA[APE Light, ecco tutte le modifiche alla legge Arriva la riforma delle pensioni; come si era già stabilito, i disoccupati accederanno prima alla pensione. Ma...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>APE Light, ecco tutte le modifiche alla legge</h4>
<p><em>Arriva la riforma delle pensioni</em>; come si era già stabilito, <strong>i disoccupati</strong> accederanno prima alla <strong>pensione.</strong> Ma non si tratta di una disposizione indiscriminata, come stiamo per vedere.</p>
<p>Infatti la Commissione Bilancio ha modificato alcune disposizioni della <em>Legge Finanziaria 2017</em>. Adesso il <strong>pensionamento anticipato,</strong> sulla base delle modifiche così introdotte, riguarderò solamente i lavoratori che siano iscritti presso forme di previdenza pubbliche obbligatorie, e che abbiano <strong>perso involontariamente il posto di lavoro</strong> e siano disoccupati.</p>
<p>Saranno proprio queste categorie di soggetti a poter usufruire dell’<strong>APE sociale</strong> a partire dal 1 maggio del 2017. La prestazione verrà erogata ai soggetti che avranno compiuto 63 anni di età, purché abbiano alle spalle almeno trent’anni di contributi versati; oppure è possibile andare in pensione con 41 anni di contribuzione, senza limiti d’età anagrafica, se si hanno svolti almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima di compiere 19 anni.</p>
<p>In entrambi i casi, il <strong>pensionamento anticipato</strong> non avrà effetti riduttivi sull’ammontare della pensione.</p>
<p>L’accesso all’<strong>APE sociale</strong>, tuttavia, non è così semplice come potrebbe sembrare.</p>
<p>Infatti per poter vantare i requisiti necessari, i lavoratori che fanno richiesta dovranno aver perso il posto di lavoro per<a href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank"><strong> licenziamento</strong></a>, <strong>dimissioni per giusta causa</strong>, o<strong> risoluzione consensuale</strong> dopo procedura di conciliazione obbligatoria.</p>
<p>Non solo: è necessario che i lavoratori abbiano concluso anche la <strong>prestazione per disoccupazione</strong> da minimo tre mesi.</p>
<p>E’ facile quindi dedurre che dall’APE Sociale verranno tagliati fuori i <em>lavoratori autonomi,</em> come anche quelli <em>para-subordinati.</em></p>
<p>Non solo, per richiedere l’APE sociale bisognerà anche non aver diritto ad alcuna<strong> indennità o prestazione di disoccupazione</strong> (per esempio bisognerà aver terminato di ricevere la Naspi o l’indennità di mobilità).</p>
<p>Un altro interrogativo che sorge in merito alla disciplina è il seguente: <strong>la contribuzione cosiddetta “figurativa”</strong>, cioè quella maturata nel corso della fruizione di <strong>ammortizzatori sociali</strong> in seguito alla <strong>perdita di lavoro,</strong> viene calcolata o meno nella quota di lavoro prevista per raggiungere l’APE ?</p>
<p><strong>L’<a href="https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/" target="_blank">APE sociale</a></strong> consiste in un reddito che viene misurato sulla base della futura<strong> pensione di vecchiaia</strong>. Esso viene erogato fino a che si raggiunge la pensione. Il <em>massimo dell’APE</em> è di 1500 euro mensili lordi, cioè 1250 euro netti circa.</p>
<p>La <em>legge di Bilancio</em> non ha inoltre specificato se nel corso della fruizione dell’APE il lavoratore beneficiario avrò o meno la <strong>copertura figurativa al fine pensionistico</strong>: sembra però che la risposta possa essere negativa, trattandosi appunto di una prestazione di carattere assistenziale.</p>
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<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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