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	<title>disoccupati &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Domanda per disoccupazione agricola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 06:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione agricola]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Come fare la domanda di disoccupazione agricola La disoccupazione agricola è un’indennità erogata dall’Inps, destinata a tutti coloro che lavorano in agricoltura e sono iscritti...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Come fare la domanda di disoccupazione agricola</h2>



<p>La <strong>disoccupazione agricola è un’indennità erogata dall’Inps,</strong> destinata a tutti coloro che<em> lavorano in agricoltura</em> e sono iscritti agli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.</p>



<p>Sono necessari dei requisiti per accedere alla prestazione previdenziale e la domanda può essere presentata sia <em>online</em> che allo sportello di un’organizzazione sindacale come Cisl, Uil e così via.</p>



<p>Di seguito come fare la domanda di disoccupazione agricola, i requisiti necessari e la durata dell’indennità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando fare domanda per la disoccupazione agricola </h2>



<h3 class="wp-block-heading">I requisiti per domanda di disoccupazione agricola </h3>



<p>Per prima cosa, sarà necessario essere iscritti agli elenchi nominativi dei <em>lavoratori agricoli dipendenti</em> ed avere almeno due anni di anzianità <strong>nell’assicurazione contro la disoccupazione. </strong></p>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background">Il requisito fondamentale è avere <strong>almeno 102 giornate lavorative</strong> nel <strong>biennio precedente </strong>alla data di presentazione della domanda.</p>



<p>Inoltre sarà possibile far valere i periodi di <strong>maternità obbligatoria e congedo parentale</strong> come giorni lavorativi (sempre se rientrano nel biennio di riferimento).</p>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background"><em>In assenza del biennio, </em>essere iscritti negli <strong>elenchi dei lavoratori agricoli</strong> ed avere almeno un <strong>contributo settimanale</strong> coperto da assicurazione contro la disoccupazione per lavoro extra-agricolo negli anni precedenti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Categorie di lavoratori esclusi</h3>



<p>La prestazione<strong> non sarà erogata </strong>ai lavoratori che si dimettono, a coloro che sono già titolari di pensione e ai<strong> cittadini extracomunitari</strong> con <strong><a href="https://portaleimmigrazione.eu/contratto-di-lavoro-stagionale-e-permesso-di-soggiorno/">permesso di soggiorno per lavoro stagionale</a></strong>.</p>



<p>Rientrano perfettamente nelle categorie che possono presentare domanda di disoccupazione gli operai a tempo determinato, coltivatori diretti, operai agricoli a tempo indeterminato e piccoli coloni.</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola.png"><img decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola.png" alt="" class="wp-image-936" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola.png 1024w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola-300x150.png 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola-768x384.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading">Il procedimento per la domanda di disoccupazione agricola</h3>



<p>Se siete in possesso di <strong>Pin dispositivo, rilasciato dall’Inps,</strong> potete presentare<strong> domanda online</strong> tramite l’apposita sezione “<em>Domande per prestazioni a sostegno del reddito</em>” o in alternativa presso qualsiasi patronato presente sul territorio italiano.</p>



<p>Per quanto riguarda la <strong>richiesta online</strong>, entrate nella sezione appena citata e dal menù a tendina che trovate sulla sinistra dovrete cliccare su “<em>Domanda per disoccupazione agricola</em>”.</p>



<p>Di seguito troverete <em>“Invia domanda</em>” dove dovrete compilare tutti i campi richiesti con le informazioni necessarie, indicare la modalità di pagamento che preferite (bonifico domiciliato o accredito su conto corrente) ed inviare la domanda.</p>



<p>Ci vorrà un po’ di tempo per essere <strong>elaborata</strong> e potrete seguirne gli sviluppi tramite la sezione <em>“Consultazione domande”</em> che trovate sempre nel menù della domanda per disoccupazione agricola. </p>



<p>Vi verrà comunque inviata una comunicazione al vostro indirizzo di residenza contenente l’<strong>esito della domanda</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Disoccupazione agricola , come funziona la domanda?</h2>



<p>Fino al 31 marzo sarà possibile presentare, <em>anche con l&#8217;appoggio dei Caf</em>, la domanda per la disoccupazione agricola destinata ai contratti a tempo determinato.</p>



<p>Un beneficio destinato a tutti i lavoratori che nell&#8217;anno appena terminato sono stati impiegati<strong> nel lavoro agricolo con un contratti a tempo determinato. </strong></p>



<p>Potranno presentare domanda <strong>anche gli OTI, gli Operai a Tempo Indeterminato, </strong>occupati non per tutto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma come funziona questo sussidio per i disoccupati? </h3>



<p>Potranno presentare domanda solo coloro che possano dimostrare di avere lavorato <strong>almeno 102 giornate</strong>. </p>



<p>Ma anche chi abbia accumulato almeno 102 giornate di lavoro agricolo<strong> nel biennio. </strong>Nel conto rientrano sia le giornate come lavoratore dipendente agricolo che quelle come<strong> lavoratore dipendente non agricolo, </strong>sempre a patto che il lavoro agricolo sia in quantità maggiore rispetto a tutto il resto nei due periodi citati.</p>



<p>I documenti da allegare alla domanda sono:</p>



<ul>
<li> documento di identità valido (carta d&#8217;identità, passaporto patente)</li>
</ul>



<ul>
<li> passaporto per eventuali soggiorni in Paesi extracomunitari nel 2019</li>
</ul>



<ul>
<li> permesso di soggiorno (solo per i lavoratori extracomunitari)</li>
</ul>



<ul>
<li> ultima busta paga</li>
</ul>



<p><strong>Modello SR163, quello per la disoccupazione,</strong> da compilare con data, timbro e firma del delegato della banca o sportello postale (dipende da dove è aperto il conto su cui ricevere il versamento) per l&#8217;accredito dell&#8217;assegno di disoccupazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Assegni familiari per gli OTD</h3>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background">Allo stesso modo è già possibile richiedere gli<strong> Assegni familiari per i lavoratori agricoli OTD,</strong> cioè gli Operai a Tempo Determinato. </p>



<p>Nella presentazione della domanda dovranno necessariamente allegare i <strong>codici fiscali di tutti i familiari</strong> e i redditi di entrambi i coniugi (Modello 730, Modello Unico e Certificazioni Uniche). </p>



<p>Oltre a questo anche i <em>certificati di frequenza scolastica,</em> ma solo per i <strong>figli di lavoratori extracomunitari residenti in Italia.</strong></p>



<p>Inoltre, <strong>solo per i cittadini italiani con familiari residenti</strong> ancora in Paesi extra UE sono necessari il <em>certificato di matrimonio</em>, già registrato in Italia, tradotto e legalizzato dall&#8217;Ambasciata italiana, <em>l&#8217;estratto di nascita dei figli </em>(anche questo tradotto e legalizzato dall&#8217;Ambasciata italiana), lo Stato di famiglia e il libretti di famiglia.</p>



<p>Infine è anche utile sapere che la richiesta è retroattiva di cinque anni. Quindi presentandola adesso, se in regola con i requisiti, possono essere recuperati anche<strong> gli assegni fino a 5 anni prima.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Modalità di pagamento domanda di disoccupazione agricola</h3>



<p>L’<em>importo della disoccupazione agricola</em><strong> si calcola in base alle giornate lavorative effettuate durante l’anno</strong> per un massimo di 365 giornate.</p>



<p>Dal vostro guadagno totale <em>dovrete detrarre malattie, infortuni</em> e le giornate non indennizzabili.</p>



<p>L’importo che otterrete sarà <strong>la base della vostra indennità</strong>. Riceverete infatti il <strong>40%</strong> di questa cifra, da cui sarà<strong> detratto ulteriormente il 9%</strong> per i primi 150 giorni.</p>



<p>Quest’ultima detrazione verrà erogata <strong>dall’Inps</strong> come contributo di solidarietà. Per gli operai agricoli a tempo indeterminato, invece, è prevista una retribuzione pari al 30 % e non al 40 %.</p>



<p>In poche parole, otterrete il 31 % netto della <strong>vostra retribuzione giornaliera</strong> per 150 giorni ed il 40 % per i giorni restanti. </p>



<p>Ad esempio se avete lavorato 4 mesi e quindi 120 giorni, e la vostra retribuzione giornaliera è di 50 €, il totale dell’indennità sarà pari a 15,50 € giornalieri per un totale di 1860 €.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Per precisazioni scriveteci..</h4>


<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>



<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<item>
		<title>Certificato di disoccupazione</title>
		<link>https://www.naspi.biz/certificato-di-disoccupazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2020 06:53:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ASDI]]></category>
		<category><![CDATA[certificato disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
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		<category><![CDATA[patto di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[Certificato di disoccupazione, ecco come funziona Per ottenere il sostegno al reddito, le agevolazioni ma anche la possibilità di essere inseriti nelle liste di chi...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Certificato di disoccupazione, ecco come funziona</h3>
<p>Per ottenere il sostegno al reddito, le agevolazioni ma anche la possibilità di essere inseriti nelle liste di chi punta al reinserimento nel mondo del lavoro serve il <strong>certificato di disoccupazione </strong></p>
<p>L&#8217;unica via che ha un lavoratore disoccupato per accedere alle <strong>forme di sostegno del reddito</strong> e alle agevolazioni previste per legge, oltre ai circuiti per il reinserimento nel mercato del lavoro, è rappresentato dal certificato di disoccupazione che si può ottenere <strong>attraverso l’iscrizione al Centro per l’impiego</strong> o <strong>con la presentazione della domanda di disoccupazione.</strong></p>
<h3>Certificato di disoccupazione dove si fa</h3>
<p>Il primo passo è quindi quello dell&#8217;<strong>iscrizione ad un Centro per l’impiego</strong>, quelli che hanno sostituito gli uffici di collocamento, compilando il modulo<strong> Did</strong> (ossia la <em>Dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa</em>), oppure presentando <strong>domanda di disoccupazione</strong> <strong>Naspi 2017, Asdi, Dis-coll</strong> e similari.</p>
<p>I requisiti obbligatori sono la <a href="https://www.cittadinanza.biz/cittadinanza-significato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cittadinanza italiana</strong></a> e <strong>lo stato di disoccupati o inoccupati</strong> (ossia chi non ha mai svolto attività lavorativa in nessuna forma e cerca un’occupazione o ha effettuato iscrizione al centro per l’impiego da più di 12 mesi o da più di 6 mesi se giovani), aver compiuto <strong>16 anni di età</strong> <em>e nel caso di cittadini extracomunitari</em>, essere in possesso di <strong>permesso di soggiorno o in possesso del cedolino di rinnovo permesso di soggiorno.</strong></p>
<p>Se in possesso di questi requisiti basta presentarsi direttamente presso i relativi <strong>uffici collocati</strong> sul territorio italiano, <strong>compilare una scheda</strong> contenente i dati personali del richiedente, titolo di studio, esperienze lavorative, attitudini e competenze professionali acquisite, disponibilità ad effettuare turni, orari, flessibilità in termini di spostamenti.</p>
<h3>Certificato disoccupazione online</h3>
<p>All&#8217;atto della presentazione servono documento di riconoscimento, codice fiscale, elenco dei titoli posseduti in carta semplice o con <strong>modulo autocertificazione</strong> titoli di studio o professionali. Al richiedente verranno forniti <strong>user Id e password</strong> per <strong>accedere ai servizi online del Centro per l’impiego</strong> e al contempo gli verrà riconosciuto lo stato di disoccupazione.</p>
<p><div id="attachment_427" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-427" class="wp-image-427" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato.jpg" alt="psp patto di servizio personalizzato" width="400" height="267" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato.jpg 600w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato-300x200.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato-30x20.jpg 30w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-427" class="wp-caption-text">psp patto di servizio personalizzato</p></div></p>
<p>Ma al tempo stesso dovrà sottoscrivere la <strong><a href="https://www.naspi.biz/dichiarazione-di-immediata-disponibilita-did/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Did, Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro</a></strong>, ed il <a href="https://www.naspi.biz/il-patto-di-servizio-personalizzato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">patto di servizio personalizzato</a> per l&#8217;anno corrente, un contratto permette di accedere all’indennità di disoccupazione e di partecipare ad attività di politiche attive, come la partecipazione a corsi di formazione e di riqualificazione professionale.</p>
<p>Ma il <em>certificato di disoccupazione permette</em> di ottenere vari vantaggi e benefici come <strong>indennità di disoccupazione Naspi 2017</strong> (se in possesso dei requisiti previsti dalla legge), possibilità di <strong>candidarsi anche online alle offerte di lavoro promosse dal centro per l’impiego</strong>, esenzione dal ticket sanitario per reddito – disoccupati, agevolazioni alle aziende che assumono disoccupati e giovani inoccupati, possibilità di partecipare ai concorsi pubblici per i quali richiesto il solo requisito di assolvimento della scuola dell’obbligo. E ancora la possibilità di candidarsi alle offerte di lavoro riservate alle <strong>categorie protette</strong>.</p>
<p>I soggetti che <strong>possono ottenere lo stato di disoccupazione</strong> sono i <em>minorenni tra i 16 e i 18 anni non più vincolati all’obbligo scolastico,</em> i giovani tra i 18 anni e fino a 25 anni compiuti o, se in possesso di laurea, fino ai 29 anni, le donne che rientrano sul mercato del lavoro dopo due anni di inattività, i lavoratori che, dopo essere stati licenziati o aver cessato l’attività autonoma, sono alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi o da 6 mesi se giovani oppure ancora coloro che, non avendo mai lavorato, sono alla ricerca di un’occupazione da più di 12 mesi o da più di sei mesi se giovani e infine le persone occupate in cerca di altro lavoro che dichiarano sotto la propria personale responsabilità, di non superare il reddito minimo personale escluso da imposizione.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>Percepire la disoccupazione e lavoro nero</title>
		<link>https://www.naspi.biz/percepire-la-disoccupazione-e-lavoro-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2017 00:08:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beneficiari]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
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		<category><![CDATA[licenziamento]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamento disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[mobbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Naspi e lavoro in nero, si rischia la denuncia Chi incassa la Naspi perché licenziato e disoccupato non può pensare di lavorare con accordi sotto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #000000;">Naspi e lavoro in nero, si rischia la denuncia</span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Chi incassa la Naspi perché licenziato e disoccupato</strong> non può pensare di lavorare con accordi sotto banco perché rischia fino a tre anni di reclusione</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Lavorare in nero è contro la legge</strong> anche se lo fa un soggetto che <strong>riscuote la Naspi, ossia l’assegno di disoccupazione,</strong> motivo per il quale può scattare la denuncia. Infatti il rischio è certamente per l&#8217;azienda ma anche per il lavoratore sempre che <em>l&#8217;irregolarità venga verificata dagli ispettori del lavoro</em> nel corso di una perquisizione in loco.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>La Naspi,</strong> come sappiamo, <strong>non spetta a chi si dimette volontariamente</strong> e quindi non potrà mai incassare l’assegno di disoccupazione, ma solo a chi sia stato<strong> licenziato</strong> anche nel caso sia successo <strong>per giusta causa</strong>, quindi per un <em>comportamento grave da parte del dipendente</em>, oppure sia stato costretto a <strong>dimettersi per giusta causa</strong>, come ad esempio un caso di <a href="http://www.licenziamento.eu/dimissioni-per-giusta-causa-mobbing-e-danno-alla-professionalita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mobbing</strong></a> o per un <a href="https://avvocatomassaro.net/wp/mancato-pagamento-dello-stipendio-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mancato pagamento dello stipendio</strong></a>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi è chiaro che se un dipendente si dimette perché <strong>ha trovato un posto di lavoro</strong> più remunerativo o più adatto alle sue competenze,<strong> non ha diritto all’assegno di disoccupazione.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;unica maniera, fraudolenta, sarebbe quella di mettersi d&#8217;accordo sotto banco con il datore di lavoro facendosi <strong>licenziare in maniera fittizia in modo da incassare la Naspi</strong> e tornando poi a lavorare di nascosto.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ovviamente un accordo di questo tipo, orale o scritto, viene considerato <strong>nullo perché contrario alla legge</strong> così come sarebbe nulla la rinuncia del dipendente ad impugnare il licenziamento se avvenuta senza la presenza dei sindacati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>L&#8217;assegno di disoccupazione non sarebbe tale</strong> se chi lo riceve abbia già invece <strong>trovato un nuovo lavoro</strong> e quindi chi lo incassa per tutto il periodo del sussidio non può prestare alcuna attività lavorativa, alla luce del sole o in nero. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se viene assunto da una nuova azienda, anche se non regolarizzato,<strong> deve comunque dare comunicazione agli uffici dell’Inps</strong> che interrompono quindi immediatamente l’erogazione della Naspi.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Quali sono quindi i rischi concreti per chi viene sorpreso a lavorare mentre incassala Naspi?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Può essere accusato di “<em>falsità ideologica in atto pubblico</em>” perché ufficialmente dovrebbe essere<strong> disoccupato</strong> e ci sono anche i <strong>documenti che lo attestano</strong>, quindi si rischia la reclusione fino a due anni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre, nel momento in cui il lavoratore percepisce le Naspi e intanto lavora in nero potrebbe essere incriminato per <strong>indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato</strong>, con reclusione che va da sei mesi a tre anni. Infine ovviamente sarebbe anche <em>costretto a restituire tutte le somme percepite in maniera illegittimo dall’Inps.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">In caso di raggiri, quindi veri accordi sotto banco, si configura<strong> il più grave reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche,</strong> con una pena da uno a sei anni di reclusione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">C&#8217;è da dire però che i<em> controlli da parte dell&#8217;Ispettorato del Lavoro</em> non sono così consueti e quindi almeno sulla carta sono molti quelli che possono sperare di farla franca.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
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		<item>
		<title>L’ASDI, l’assegno di disoccupazione</title>
		<link>https://www.naspi.biz/ape-sociale-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 04:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ASDI]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ASDI, l’assegno di disoccupazione La situazione economica è ormai purtroppo sempre più precaria e trovare un lavoro, spesso, è una vera e propria utopia. L’indennità...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #000000;">L’ASDI, l’assegno di disoccupazione</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">La situazione economica è ormai purtroppo sempre più precaria e trovare un lavoro, spesso, è una vera e propria utopia. <strong>L’indennità di disoccupazione</strong> finisce presto e spesso non è durata per il tempo necessario a trovare un nuovo impiego.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per questo motivo, il d. lgs. 4 marzo 2015 n. 22, ha introdotto<strong> l’ASDI, l’assegno di disoccupazione,</strong> ora attivo in via sperimentale <strong>da marzo 2016,</strong> che rappresenta un bel supporto economico a chi vive in situazioni disagiate.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tale assegno, <strong>può essere riconosciuto dopo aver ottenuto la <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/tag/naspi/" target="_blank" rel="noopener">NASPI</a></strong>, ovvero<strong> l’indennità di disoccupazione,</strong> oppure dopo averne fruito per l’intera durata entro il 31 dicembre 2016: ovviamente questo con la ratio di evitare che si abbiano contemporaneamente entrambi i sussidi.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Quali sono i requisiti per ottenere l’Assegno di Disoccupazione?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">I requisiti per poter ottenere l’<strong>ASDI</strong> (<strong>Assegno di Disoccupazione</strong>), sono:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Possedere lo <strong>status di disoccupato</strong>;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Avere un’<strong>ISEE</strong> pari o inferiore ad € 5.000,00.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Avere un <strong>componente del proprio nucleo famigliare minorenne</strong> oppure, in alternativa, avere un’età pari o superiore <strong>ai 55 anni</strong> e non aver maturato i requisiti per il pensionamento.</span></li>
</ul>
<h3><span style="color: #000000;">Come fare ad avere l’Assegno di Disoccupazione?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Per poter ottenere l’<strong>ASDI</strong>, il cittadino deve recarsi presso il <strong>Centro per l’Impiego</strong> dove ha la residenza e sottoscrivere <strong>un patto di servizio</strong> personalizzato con l’impiegato del centro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel patto il candidato si impegna a realizzare delle<strong> politiche attive per trovare un nuovo impiego</strong>: tra le politiche attive vi sono quelle di frequentare dei <strong>corsi di formazione e di orientamento</strong> proposti dal centro per l’impiego.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre, il cittadino <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/naspi-e-nuovo-impiego-si-puo-perdere-il-sussidio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>non potrà rifiutare le eventuali offerte di lavoro</strong></a> giunte tramite il Centro. Qualora non dovesse partecipare agli incontri previsti né accettare le proposte di lavoro pervenute, il cittadino può perdere il beneficio dell’<strong>Assegno di Disoccupazione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutte le comunicazioni relative al cittadino sono di spettanza del Centro per l’impiego, che si occuperà di comunicare tutti i dati del patto di servizio personalizzato all’<strong>INPS</strong>, <em>trasmesse per via telematica</em> attraverso l’area apposita del <strong>portale di</strong> <strong>Cliclavoro</strong>.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">A quanto ammonta l’Assegno di Disoccupazione e qual è la sua durata?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L’<strong>assegno di disoccupazione ammonta al 75 %</strong> del dell’<a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/naspi-la-disoccupazione-dopo-quanti-mesi-di-lavoro/" target="_blank" rel="noopener">ultima indennità percepita dalla <strong>NASPI</strong></a> e in ogni caso <em>non può essere superiore all’importo dell’assegno sociale</em>. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La cifra, però, <strong>può aumentare in base ai carichi del nucleo famigliare:</strong> pertanto gli importi saranno diversi a seconda del cittadino. L’assegno viene <em>erogato mensilmente</em> ed ha una durata di<em> 6 mesi.</em></span></p>
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		<title>APE sociale</title>
		<link>https://www.naspi.biz/ape-sociale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 19:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[anticipo della pensione di vecchiaia]]></category>
		<category><![CDATA[Ape social]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[legge 104]]></category>
		<category><![CDATA[pensione anticipata]]></category>
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					<description><![CDATA[APE Light, ecco tutte le modifiche alla legge Arriva la riforma delle pensioni; come si era già stabilito, i disoccupati accederanno prima alla pensione. Ma...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>APE Light, ecco tutte le modifiche alla legge</h4>
<p><em>Arriva la riforma delle pensioni</em>; come si era già stabilito, <strong>i disoccupati</strong> accederanno prima alla <strong>pensione.</strong> Ma non si tratta di una disposizione indiscriminata, come stiamo per vedere.</p>
<p>Infatti la Commissione Bilancio ha modificato alcune disposizioni della <em>Legge Finanziaria 2017</em>. Adesso il <strong>pensionamento anticipato,</strong> sulla base delle modifiche così introdotte, riguarderò solamente i lavoratori che siano iscritti presso forme di previdenza pubbliche obbligatorie, e che abbiano <strong>perso involontariamente il posto di lavoro</strong> e siano disoccupati.</p>
<p>Saranno proprio queste categorie di soggetti a poter usufruire dell’<strong>APE sociale</strong> a partire dal 1 maggio del 2017. La prestazione verrà erogata ai soggetti che avranno compiuto 63 anni di età, purché abbiano alle spalle almeno trent’anni di contributi versati; oppure è possibile andare in pensione con 41 anni di contribuzione, senza limiti d’età anagrafica, se si hanno svolti almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima di compiere 19 anni.</p>
<p>In entrambi i casi, il <strong>pensionamento anticipato</strong> non avrà effetti riduttivi sull’ammontare della pensione.</p>
<p>L’accesso all’<strong>APE sociale</strong>, tuttavia, non è così semplice come potrebbe sembrare.</p>
<p>Infatti per poter vantare i requisiti necessari, i lavoratori che fanno richiesta dovranno aver perso il posto di lavoro per<a href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank"><strong> licenziamento</strong></a>, <strong>dimissioni per giusta causa</strong>, o<strong> risoluzione consensuale</strong> dopo procedura di conciliazione obbligatoria.</p>
<p>Non solo: è necessario che i lavoratori abbiano concluso anche la <strong>prestazione per disoccupazione</strong> da minimo tre mesi.</p>
<p>E’ facile quindi dedurre che dall’APE Sociale verranno tagliati fuori i <em>lavoratori autonomi,</em> come anche quelli <em>para-subordinati.</em></p>
<p>Non solo, per richiedere l’APE sociale bisognerà anche non aver diritto ad alcuna<strong> indennità o prestazione di disoccupazione</strong> (per esempio bisognerà aver terminato di ricevere la Naspi o l’indennità di mobilità).</p>
<p>Un altro interrogativo che sorge in merito alla disciplina è il seguente: <strong>la contribuzione cosiddetta “figurativa”</strong>, cioè quella maturata nel corso della fruizione di <strong>ammortizzatori sociali</strong> in seguito alla <strong>perdita di lavoro,</strong> viene calcolata o meno nella quota di lavoro prevista per raggiungere l’APE ?</p>
<p><strong>L’<a href="https://www.naspi.biz/ape-anticipo-della-pensione-di-vecchiaia/" target="_blank">APE sociale</a></strong> consiste in un reddito che viene misurato sulla base della futura<strong> pensione di vecchiaia</strong>. Esso viene erogato fino a che si raggiunge la pensione. Il <em>massimo dell’APE</em> è di 1500 euro mensili lordi, cioè 1250 euro netti circa.</p>
<p>La <em>legge di Bilancio</em> non ha inoltre specificato se nel corso della fruizione dell’APE il lavoratore beneficiario avrò o meno la <strong>copertura figurativa al fine pensionistico</strong>: sembra però che la risposta possa essere negativa, trattandosi appunto di una prestazione di carattere assistenziale.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato lavoro Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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