<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>voucher &#8211; Naspi</title>
	<atom:link href="https://www.naspi.biz/category/voucher/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.naspi.biz</link>
	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Dec 2021 07:19:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Libretto famiglia e contratto prestazione occasionale</title>
		<link>https://www.naspi.biz/libretto-familiare-e-contratto-prestazione-occasionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2021 22:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[badanti]]></category>
		<category><![CDATA[colf]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<category><![CDATA[baby sitter]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro a chiamata]]></category>
		<category><![CDATA[libretto familiare]]></category>
		<category><![CDATA[Voucher Babysitter]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=621</guid>

					<description><![CDATA[I nuovi voucher :&#160;il decreto legge 50 del 2017 Dopo che il Senato ha posto la fiducia sulla c.d. ‘Manovrina’, vale a dire il Decreto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">I nuovi voucher :&nbsp;il decreto legge 50 del 2017</span></h2>



<p><span style="color: #000000;">Dopo che il Senato ha posto <em>la fiducia sulla c.d. ‘Manovrina’,</em> vale a dire il <strong>Decreto Legge 50 del 2017,</strong> la manovra di correzione dei conti pubblici è diventata ufficialmente legge.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">La ‘manovrina’ prevede una serie di novità come l’imposta di soggiorno per Airbnb, <em>abolizione delle monete di 1 e 2 centesimi</em> e il Fondo per i Comuni colpiti dal sisma.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Fra le disposizioni,<strong> anche i nuovi voucher, il Libretto Famiglia,</strong> ed il<strong> <a href="https://portaleimmigrazione.eu/lavoro-accessorio-voucher-e-migranti/">contratto di prestazione occasionale</a>.</strong> Vediamo in cosa consistono queste novità.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Scopo della ‘manovra’ era anche quello di <strong>riempire un vuoto legislativo, quello lasciato dall’abolizione dei voucher</strong>. Infatti in questo periodo di carenza di legislazione non si sapeva come mettere in regola i rapporti di lavoro occasionali,<em> che fino a qualche mese fa venivano retribuiti con i voucher.</em></span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Il contratto di prestazione occasionale</span></h3>



<p><span style="color: #000000;"><strong>Il nuovo contratto di prestazione occasionale</strong> è chiamato a sostituire i voucher aboliti qualche mese fa.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Il contratto in questione coprirà tutti i rapporti di lavoro che danno<strong> compensi massimi di 5mila euro per ogni prestatore</strong> (riferito al totale degli utilizzatori); <em>5mila euro per ogni utilizzatore</em> (riferito alla totalità dei prestatori) <em>e 2.500 euro massimo per il lavoro reso</em> da ogni prestatore in relazione ad un unico utilizzatore.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">I compensi in questione non saranno tassati, e non saranno neppure presi in considerazione <strong>per lo stato di disoccupazione</strong>. Possono essere invece calcolati per raggiungere la cifra necessaria per la <strong>richiesta del permesso di soggiorno.</strong></span></p>



<p><span style="color: #000000;">Bisogna però tenere conto del fatto che, una volta superato il limite di denaro che abbiamo illustrato (<strong>2.500 euro</strong>) o <strong>superate le 280 ore di lavoro</strong> nel corso di un anno civile,<em> il rapporto di lavoro si trasforma in rapporto a tempo pieno e indeterminato.</em></span></p>



<p><span style="color: #000000;">Il lavoro occasionale è in regola, quindi il prestatore di lavoro ha <strong>diritto alla copertura assicurativa contro gli infortuni e previdenziale</strong> (con obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS), ha diritto al rispetto del<strong> riposo giornaliero e settimanale.</strong></span></p>



<p><span style="color: #000000;">Inoltre il contratto di lavoro di prestazione occasionale non è attivabile per i soggetti <strong>che abbiano terminato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato,</strong> o un co.co.co (collaborazione coordinata e continuativa).</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Inoltre, al fine di mantenere il controllo sul regolare uso dell’istituto, è necessario che sia gli utilizzatori che i prestatori si registrino presso<strong> un’apposita piattaforma informatica</strong> che viene gestita direttamente <strong>dall’INPS.</strong></span></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="918" height="569" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-1.png" alt="presto inps" class="wp-image-654" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-1.png 918w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-1-300x186.png 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-1-768x476.png 768w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-1-30x19.png 30w" sizes="(max-width: 918px) 100vw, 918px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Il libretto famiglia</span></h3>



<p><span style="color: #000000;">La disciplina delle prestazioni occasionali contenuta <em>nella c.d. ‘Manovrina’</em> riguarda anche il <em>lavoro di persone fisiche</em> al di fuori dell’esercizio di un’attività professionale e d’impresa.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">In questo caso, è possibile ricorrere comunque al lavoro occasionale, usando uno strumento nuovo e chiamato <strong>‘<a href="https://www.naspi.biz/libretto-familiare-per-colf-baby-sitter-e-badanti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Libretto Famiglia</a>’</strong>. Si tratta di un<strong> libretto nominativo</strong>, e quindi persone, prefinanziate, che l’utilizzatore deve acquistare presso<strong> l’INPS o presso l’ufficio postale</strong> e che viene usato per il pagamento delle prestazioni occasionali.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Per esempio, il Libretto Famiglia serve per pagare <strong>i piccoli lavori domestici</strong> (come lavori occasionali di giardinaggio, di verniciatura, manutenzione); per<strong> l’insegnamento privato</strong> (lezioni di recupero, compiti, ecc.) e per <strong>l’assistenza domiciliare</strong> (baby sitter, aiuto agli anziani o ai malati occasionale, e quindi non qualificato come badante, ecc.).</span></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="918" height="569" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia.png" alt="presto inps libretto famiglia" class="wp-image-653" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia.png 918w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-300x186.png 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-768x476.png 768w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/presto-inps-libretto-famiglia-30x19.png 30w" sizes="(max-width: 918px) 100vw, 918px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">La circolare operativa dell&#8217;Inps, piattaforma operativa dal 10 luglio 2017</span></h3>



<p><span style="color: #000000;"><strong>Circolare Lavoro occasionale.</strong> Articolo 54 bis del decreto legge 24 aprile 2017 n. 50, introdotto dalla Legge di conversione 21 Giugno 2017, n. 96.<strong> Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale</strong> :&nbsp;<a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/06/Circolare-numero-107-del-05-07-2017.pdf">Circolare numero 107 del 05-07-2017</a></span></p>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</div>



<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libretto famiglia per colf, baby sitter e badanti</title>
		<link>https://www.naspi.biz/libretto-familiare-per-colf-baby-sitter-e-badanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 04:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[badanti]]></category>
		<category><![CDATA[colf]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<category><![CDATA[baby sitter]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro a chiamata]]></category>
		<category><![CDATA[libretto familiare]]></category>
		<category><![CDATA[Voucher Babysitter]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=592</guid>

					<description><![CDATA[Prestazione occasionale per i collaboratori domestici Voucher lavoro? Ecco il &#8216;libretto&#8217; per le famiglie Il governo ha inserito la possibilità di pagare colf, badanti e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Prestazione occasionale per i collaboratori domestici</h2>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Voucher lavoro? Ecco il &#8216;libretto&#8217; per le famiglie</span></h3>



<p><span style="color: #000000;">Il governo ha inserito la <strong>possibilità di pagare colf, badanti e baby sitter</strong> con un nuovi buoni nominali. Novità anche per le aziende</span></p>



<p><span style="color: #000000;"><strong>L&#8217;abolizione dei <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/voucher-il-sistema-dei-buoni-lavoro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">voucher lavoro</a></strong> ha creato notevoli problemi soprattutto a quei privati che ora non sanno come pagare badanti, colf e baby sitter non assunti con un contratto stabile, ma saltuario. Ecco perché presto potrebbe partire il <strong>nuovo progetto che sostituirà i &#8216;buoni&#8217; lavoro</strong>: una sorta di <strong>libretto per le famiglie</strong> che avranno così la possibilità di tornare a pagare in maniera lecita chi presta servizio in casa.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Un provvedimento che come anticipa il sito internet corriere.it dovrebbe essere inserito in un emendamento alla &#8216; manovrina di primavera&#8217;, la Finanziaria light richiesta da Bruxelles per i conti dell&#8217;Italia e che attualmente è all’esame della Camera. </span></p>



<h3 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">Ma come funzionerebbero questi nuovi buoni elettronici ? </span></h3>



<p><span style="color: #000000;">Anzitutto si pagherebbero con una <strong>carta ricaricabile attivata da un sito internet gestito dall’Inps</strong> e quindi tutti i movimento sarebbero tracciabili.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Quindi se con il vecchio sistema le famiglie potevano acquistare il buono e poi decidere come usarlo, con il nuovo invece<strong> dovranno indicare subito il nome del lavoratore</strong>. Quindi si tratta di un contratto vero e proprio, destinato ad evitare l&#8217;evasione. Ma alle famiglie sarà permesso <strong>&#8216;scaricare&#8217; dalle tasse</strong> una parte della spesa anche se per ora non è chiaro quanto.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Inserita nel medesimo emendamento però dovrebbe esserci anche la soluzione per superare la cancellazione dei <strong>voucher lavoro per le imprese</strong>. Rispetto alle prime anticipazioni, pare che vengono prese in considerazione tutte e non solo quelle sotto i dieci dipendenti: potranno adottare una<strong> forma di contratto snella,</strong> una versione speciale del <strong>&#8216;lavoro a chiamata&#8217;</strong> e anche in questo caso andrà ratificato passando per una piattaforma gestita dall’Inps.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Pure qui bisognerà indicare subito il nome del lavoratore e la stessa persona non potrà essere utilizzata per più di <strong>400 giorni nell’arco di tre anni,</strong> pena il passaggio ad un contratto di lavoro vero e proprio. </span></p>



<p><span style="color: #000000;">Infine il <strong>lavoro a chiamata</strong> che <em>oggi interessa lavoratori con meno di 24 anni e con più di 55 anni</em> verrà invece liberalizzato a tutte le fasce di età.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Resta comunque da capire se effettivamente ci possa essere la copertura finanziaria necessaria perché sembra ovvio che nelle casse dello stato entrerebbero meno tasse derivanti dal lavoro.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Quindi è molto probabile venga creato un fondo destinato a coprire il <strong>bonus fiscale</strong> mentre il prossimo anno lo sconto diventerà effettivamente utilizzabile.</span></p>


<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>



<h6 class="wp-block-heading"><span style="color: #000000;">&nbsp;<a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">licenziamento e dimissioni</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio legale</a></span></h6>



<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voucher, disoccupazione e naspi 2018</title>
		<link>https://www.naspi.biz/voucher-e-disoccupazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jul 2018 06:35:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[buoni lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=822</guid>

					<description><![CDATA[Voucher e disoccupazione: sono incompatibili? Sulla tematica dei voucher è scontro aperto in queste ultimissime ore, anche all’interno del nuovo Governo Lega e Movimento 5...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #000000;">Voucher e disoccupazione: sono incompatibili?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Sulla tematica dei voucher è scontro aperto in queste ultimissime ore, anche all’interno del nuovo Governo Lega e Movimento 5 Stelle.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Da una parte il Ministro dell&#8217;interno, Matteo Salvini, il quale si è schierato <strong>apertamente a favore del ripristino dei Voucher,</strong> ritenuti molto utili soprattutto per<strong> i lavori stagionali,</strong> mentre dall’altra il collega, Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, contrario a questo sistema, ritenuto un sistema atto allo<strong> sfruttamento dei giovani</strong> e dei lavoratori in generale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Lo scontro, insomma, sembra ormai inevitabile, e attualmente non possiamo prevedere cosa accadrà e se questo sistema prenderà nuovamente piede e sotto quali vesti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dobbiamo però constatare che sui voucher permangono diversi dubbi da parte degli utenti, che cercheremo di risolvere nel nostro articolo odierno.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" name="_ikb8fj3xx8fs"></a>Voucher e disoccupazione: c&#8217;è compatibilità?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La domanda che con la vigenza dei nuovi voucher, i<strong> cpo (acronimo di “contratti di prestazione occasionale”)</strong>, in molti si sono posti, riguarda la <strong>compatibilità tra voucher e disoccupazione.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ovviamente, per loro stessa natura, i contratti di prestazione occasionale rappresentano dei contratti con una formula che richiede, per mantenersi in vita, proprio<strong> il requisito imprescindibile della occasionalità:</strong> in parole povere si tratta di contratti di pochi giorni o settimane. In virtù di questo requisito, risulta molto complicato poter valutare una persona che ha stipulato dei cpo come occupata.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nonostante ciò, sono sorti dei dubbi sul possibile<strong> cumulo tra la Naspi, ovvero la nuova indennità di disoccupazione</strong>, e i cpo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il <em>reddito derivante da lavoro occasionali</em>, come più volte chiarito dall’INPS, <strong>non è incompatibile con la Naspi</strong> o sussidi equivalenti, ma viene applicata una sospensione del sussidio.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi assolutamente <strong>non è prevista la revoca della disoccupazione in concomitanza dei Voucher.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel caso di sospensione, il calcolo delle somme viene effettuato scorporando i sussidi previdenziali percepiti per il lavoro occasionale, dai contributi figurativi percepiti per la Naspi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ovviamente, il periodo di sospensione della Naspi, riguarda esclusivamente il periodo in cui si è materialmente lavorato sotto regime del cpo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per quanto concerne, invece, il caso del <strong>lavoro autonomo occasionale</strong>, l’INPS procede in maniera completamente diversa rispetto ai <strong>contratti di prestazione occasionale.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">In questo caso, infatti, l’Ente, va a detrarre dalla Naspi l’80% di quanto guadagnato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Speriamo di avervi fornito alcune delucidazioni in merito alla <em>compatibilità tra voucher e disoccupazione,</em> ma rimaniamo comunque vigili per quanto riguarda le scelte che verranno prese nelle prossime settimane dal Governo, scelte che potrebbero completamente sparigliare le carte in tavola rispetto alla <strong>normativa che riguarda i voucher.</strong></span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratto di prossimità al posto dei voucher</title>
		<link>https://www.naspi.biz/contratto-di-prossimita-al-posto-dei-voucher/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 08:48:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[buoni lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[contratti di prossimità]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<category><![CDATA[ccnl turismo]]></category>
		<category><![CDATA[contratto a chiamata]]></category>
		<category><![CDATA[contratto di prossimità]]></category>
		<category><![CDATA[Imperia]]></category>
		<category><![CDATA[stabilimenti balneari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=557</guid>

					<description><![CDATA[Imperia, la Confesercenti propone il contratto di prossimità per gli stagionali del turismo Verso la prossima stagione estiva, dopo la scomparsa dei voucher lavoro, Confesercenti propone...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Imperia, la Confesercenti propone il <strong>contratto di prossimità per gli stagionali del turismo</strong></p>
<p>Verso la prossima stagione estiva, dopo la <a href="https://www.naspi.biz/voucher-riforma-a-breve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scomparsa dei <strong>voucher lavoro</strong></a>, Confesercenti propone ai sindacati il contratto di prossimità che vale per tutte le fasce di età dei <strong>lavoratori stagionali</strong></p>
<p>In attesa che arrivi la prossima estate, la <strong>Confesercenti di Imperia</strong> ha un piano preciso per i lavoratori stagionali che possa sostituire i voucher appena cancellati dal governo: è quello dei <strong>contratti di prossimità</strong>, appena proposti alla singole categorie sindacali <strong>Cgil, Cisl e Uil</strong> che dovranno valutarli.</p>
<p>In pratica si tratta di un<strong> accordo di secondo livello</strong> inerente al <strong>contratto collettivo del turismo e dei pubblici esercizi</strong>, utile nell&#8217;occasione per poter dare un lavoro occasionale senza trasgredire le regole.</p>
<p><em>Sono infatti contratti sia a tempo determinato che indeterminato, part time oppure full time</em> che prevedono la <strong>retribuzione dei lavoratori</strong> indipendentemente dall&#8217;età <strong>per un numero di ore fisso</strong> che possono essere impiegate e distribuite in base alle necessità dell’azienda<strong> in un periodo flessibile</strong>.</p>
<p>Una formula che da una parte può servire ad incrementare l&#8217;occupazione ma che al contempo può migliorare la qualità dei <strong>contratti di lavoro</strong>, ad esempio grazie alla stabilizzazione <strong>di contratti a progetto o collaboratori occasionali</strong> introducendo al tempo stesso nuove forme che prevedono una maggiore partecipazione dei lavoratori senza escludere nessuna fascia di età, come succede invece<em> per il normale contratto a chiamata.</em></p>
<p><div id="attachment_564" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/04/lavoro-stagionale-contratti-prossimità.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-564" class="wp-image-564" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/04/lavoro-stagionale-contratti-prossimità.jpg" alt="lavoro stagionale contratti prossimità" width="400" height="243" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/04/lavoro-stagionale-contratti-prossimità.jpg 720w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/04/lavoro-stagionale-contratti-prossimità-300x182.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/04/lavoro-stagionale-contratti-prossimità-30x18.jpg 30w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-564" class="wp-caption-text">lavoro stagionale contratti prossimità</p></div></p>
<p>Come fanno sapere dalla <strong>Confesercenti</strong> di Imperia <em>“<strong>il contratto di prossimità</strong> rappresenta un<strong> valido strumento di flessibilità</strong> al quale l&#8217;azienda può ricorrere per far fronte ai continui e imprevedibili mutamenti delle dinamiche economiche e commerciali attuali e in particolare nei periodi estivi quando è previsto <strong>un afflusso di clientela specie nei fine settimana</strong> ed è necessario poter impiagare più personale per offrire servizi migliori e di qualità”.</em></p>
<p>Ecco perché la <strong>Fiba Confesercenti</strong> ritiene che in attesa di capire se o cosa possa sostituire nel <strong>mondo del lavoro</strong> i voucher questa sia una soluzione utile in alcuni settori come quello <strong>degli stabilimenti balneari</strong> in vista della prossima stagione estiva con l&#8217;intenzione di fornire servizi più efficienti specialmente nel fine settimana, ossia nelle giornate in cui si attende una presenza di turisti più alta.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa sono i mini jobs ?</title>
		<link>https://www.naspi.biz/cosa-sono-i-mini-jobs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2017 07:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[mini jobs in italia]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<category><![CDATA[buoni lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mini jobs]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=496</guid>

					<description><![CDATA[I Voucher si rottamano: ecco i Mini Jobs I voucher, soprattutto negli ultimi mesi, sono stati oggetto di numerose polemiche e diatribe da parte della...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="CENTER">
<style type="text/css">
	<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120% } H2 { margin-top: 0.35cm; margin-bottom: 0.21cm } H2.western { font-family: "Liberation Sans", sans-serif; font-size: 16pt } H2.cjk { font-family: "Microsoft YaHei"; font-size: 16pt } H2.ctl { font-family: "Arial"; font-size: 16pt } --><br />	</style>
</p>
<h4>I Voucher si rottamano: ecco i Mini Jobs</h4>
<p>I <a href="https://www.naspi.biz/voucher-il-sistema-dei-buoni-lavoro/" target="_blank"><b>voucher</b></a>, soprattutto negli ultimi mesi, sono stati oggetto di numerose polemiche e diatribe da parte della politica, che ha portato al <b>DL 25/2017</b>, nel quale vengono aboliti. Come spesso accade in Italia, però, non vuol dire che non li vedremo più con un nome diverso !</p>
<p>I fautori dei <b>voucher</b>, infatti, ragionevolmente, non vogliono rinunciare agli aspetti positivi che da essi derivano, pur scremandoli da tutto ciò che<em> ha portato ad un loro abuso incontrollato.</em></p>
<p>Pertanto, non stupisce come si stia lavorando ad un “<strong>voucher bis</strong>”, ad un progetto normativo che recuperi gli aspetti positivi scevri da quelli negativi: proprio così stanno nascendo i cosiddetti <b>“Mini Jobs”.</b></p>
<p>Ritornare ad un <strong>periodo “ante voucher”</strong>, infatti, potrebbe voler dire tornare a <b>portare nel limbo del lavoro nero tanti piccoli lavoretti</b> che altrimenti imprese e famiglie non potrebbero regolarizzare, sia per mancanza di strumenti che per costi esorbitanti.</p>
<p>Insomma, Voucher sì – o meglio Mini Jobs – ma con delle grosse novità. Andiamo a scoprire insieme i nuovi Mini Jobs e le loro caratteristiche.</p>
<p>Approfondimento : <a href="http://www.licenziamento.eu/voucher-buoni-lavoro-aboliti-dal-2018/" target="_blank">Fino a quando si possono acquistare i voucher</a> ?</p>
<h4 class="western">I Mini Jobs: i sostituti dei Voucher che vogliono accontentare tutti</h4>
<p>Con i Mini Jobs si sta lavorando a uno strumento che possa accontentare in primis le esigenze delle famiglie e delle imprese, con delle peculiarità.</p>
<p>Per quanto attiene<u><b> i Mini Jobs per le famiglie</b></u>, infatti, sarà tutto online gestito tramite il sito dell’INPS e proprio online verrà effettuata la retribuzione: pensate, <em>ad esempio, ai piccoli lavori di giardinaggio</em> che altrimenti sarebbe stato difficile regolarizzare, oppure ai lavori di pulizia domestica occasionali. Proprio tramite il portale verrà incrociata la domanda e l’offerta, in modo da attestare l’effettiva prestazione.</p>
<p>Per quanto concerne, invece, <u><b>i Mini Jobs per le imprese, </b></u>lo strumento sarà simile a quello dei lavori a intermittenza o a chiamata. Per evitare l’abuso di tale strumento, così come accaduto con i <strong>Voucher,</strong> sarà previsto un limite all’utilizzo dei Mini Jobs per l’impresa: il lavoratore potrà, infatti, essere occupato per <b>un massimo di 400 giornate con i Mini Jobs in 3 anni.</b></p>
<p>Molto importante con i Mini Jobs rispetto ai lavori a chiamata o a intermittenza, la possibilità di <b>essere chiamati per tutte le fasce di età,</b> senza il limite dell’età inferiore a 24 anni o superiore ai 55 anni.</p>
<p>Mancherà tredicesima, quattordicesima o tfr, ma in compenso è previsto <b>il pagamento dei contributi previdenziali.</b> Insomma, meno costi per le imprese e più vantaggi per il dipendente: non è come il “vecchio” lavoro a tempo indeterminato, ma aumentano le tutele, e non è poco.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voucher, il sistema dei buoni lavoro</title>
		<link>https://www.naspi.biz/voucher-il-sistema-dei-buoni-lavoro/</link>
					<comments>https://www.naspi.biz/voucher-il-sistema-dei-buoni-lavoro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 16:58:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[buoni lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=116</guid>

					<description><![CDATA[Nell’ambito dei buoni lavoro, più facilmente conosciuti come voucher, che come ben sappiamo non sono altri che uno specifico sistema di pagamento, usato dai datori...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="CENTER">Nell’ambito dei<span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://www.avvocatomassaro.net/wp/lavoro-accessorio-voucher-e-jobs-act/" target="_blank"><strong> buoni lavoro</strong>, più facilmente conosciuti come </a></span><strong><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net/wp/lavoro-accessorio-voucher-e-jobs-act/" target="_blank">voucher</a></span>,</strong> che come ben sappiamo non sono altri che uno specifico sistema di pagamento, usato dai datori di lavoro con l’unico fine di ricompensare tutte quelle prestazioni di lavoro svolte in maniera saltuarie, al di fuori di un normale contratto.</p>
<p>L’uso di un sistema di pagamento del genere, comporta dei vantaggi sia per i datori di lavoro sia per chi lo esegue, da distinguersi per i primi nell’ambito di riuscire ad ottenere comunque delle prestazioni senza dover effettuare nessuna stipula di contratto, e per i secondi che non dovranno subire nessuna imposizione fiscale unito al fatto che risultano comunque cumulabili ai fini pensionistici.</p>
<h4>Voucher come funziona</h4>
<p>Usare quindi i<strong> famosi voucher</strong>, significa anche ottenere una specifica copertura di tipo previdenziale presso<strong> l’INPS</strong> ed anche di tipo assicurativa presso l’INAIL, essendo consapevoli che un voucher ha il valore di 10 euro, che corrisponde alla retribuzione di un’ora di lavoro svolto.</p>
<p><strong>I voucher possono essere utilizzati</strong> non da tutti, ma ne possono beneficiare solo alcune categorie, tra cui famiglie, aziende, imprese di tipo familiare, imprenditori agricoli, soggetti non imprenditori, enti non a fine di lucro, ma anche committenti pubblici.</p>
<p>Gli stessi, possono inoltre essere utilizzati <strong>in tutti i settori di attività e per tutte le categorie dei prestatori,</strong> eccezione fatta per il settore dell’agricoltura, ove l’uso è ammesso solamente per aziende con un volume di affari superiore a 7.000 euro, ma anche per le aziende con volume di affari inferiore a 7.000 euro.</p>
<p>Coloro che <strong>fanno uso di questi buoni lavoro,</strong> sono da ricercarsi tra pensionati, ma anche studenti, dai percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno del reddito, dai lavoratori part-time, ma anche da altre categorie quali inoccupati, o da coloro che sono in possesso di disoccupazione speciale per agricoltura, da dipendenti pubblici e privati, e fin ultimo da lavoratori autonomi e da stranieri muniti di uno specifico e regolare permesso di soggiorno.</p>
<h4>Pagamento voucher come funziona</h4>
<p>Acquistare questo tipo di buoni è un’<strong>operazione possibile solo per via telematica</strong>, da ricercarsi attraverso la stessa procedura telematica dell’INPS, oppure recandosi nelle <strong>tabaccherie convenzionate</strong> INPS-FIT, ma ancora attraverso <strong>Servizio Internet Banking Intesa Sanpaolo,</strong> od in tutte le banche che risultino abilitate.</p>
<p>Unica eccezione fanno gli acquisti da parte dei committenti non imprenditori, che possono oltre a procedere al relativo acquisto con le modalità sopra descritte, farlo attraverso<strong> gli Uffici Postali</strong>.</p>
<p>Prima di iniziare con la prestazione lavorativa effettiva, il <strong>datore di lavoro avrà il compito di dare comunicazione obbligatoria all’INPS,</strong> utilizzando solamente la forma telematica, che provvederà a sua volta la trasmissione all’INAIL.</p>
<p>I <strong>voucher</strong> inoltre possono essere <strong>riscossi presso tutti gli Uffici postali</strong> entro due giorni dal giorno della loro stessa emissione, e qualora gli stessi non fossero utilizzati dallo stesso datore di lavoro, è possibile chiedere il rimborso attraverso le sedi dell’INPS, ma anche presso i tabaccai o anche presso le banche.</p>
<p><strong>In caso di furto</strong> inoltre, è possibile fare denuncia alle autorità di competenza che saranno in grado di dare la giusta assistenza.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.naspi.biz/voucher-il-sistema-dei-buoni-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>bonus mamma 2017 inps</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-mamma-2017-inps/</link>
					<comments>https://www.naspi.biz/bonus-mamma-2017-inps/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 04:23:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus bebè]]></category>
		<category><![CDATA[bonus mamma]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Assegno di maternità comunale]]></category>
		<category><![CDATA[bonus mamme domani]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma Domani]]></category>
		<category><![CDATA[Pacchetto Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Voucher Babysitter]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=456</guid>

					<description><![CDATA[‘Bonus mamma’, ecco come funziona L’Inps ha reso noti i criteri per la presentazione delle domande di accesso al ‘Bonus mamma’ novità del 2017. Confermati...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>‘Bonus mamma’, ecco come funziona</h4>
<p>L’Inps ha reso noti i criteri per la presentazione delle domande di accesso al ‘<strong>Bonus mamma’ novità del 2017</strong>. Confermati il <strong>bonus bebè</strong> e il <strong>voucher asilo nido</strong></p>
<p>Fino ad oggi non si sapeva ancora molto del ‘<strong>Bonus mamma</strong>’, il sostegno economico previsto dal governo per le <strong>donne che dal 1° gennaio 2017 sono entrate nel settimo mese di gravidanza</strong> o <strong>hanno partorito</strong> ma anche alle <strong>donne che nel 2017 adottano un bambino</strong>. Ora però grazie alla circolare Inps pubblicata il 27 febbraio c’è maggiore chiarezza sulle modalità di accesso.</p>
<p>La domanda per ottenere il bonus <strong>va presentata all’Inps</strong> solo <em>dopo il compimento del 7° mese di gravidanza</em> e va integrata <em>con la certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale</em> che attesta la data presunta del parto, mentre se la domanda è relativa ad un parto già avvenuto dal 1° gennaio 2017 la madre dovrà autocertificare la data del parto e le generalità del bambino.</p>
<p>Invece in caso di <strong>adozione</strong> oppure <strong>affidamento preadottivo,</strong> se manca il provvedimento giudiziario la richiesta deve comunque contenere come si legge nel documento Inps <em>“gli elementi (sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero) che consentano all’Inps il reperimento del provvedimento stesso presso l’Amministrazione che lo detiene”.</em></p>
<p><div id="attachment_444" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-444" class="wp-image-444" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784.jpg" alt="bonus mamma 2017 inps" width="400" height="171" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784.jpg 1026w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-300x128.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-768x328.jpg 768w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-1024x437.jpg 1024w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-30x13.jpg 30w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-444" class="wp-caption-text">bonus mamma 2017 inps</p></div></p>
<p>E ancora, se la domanda del sostegno è presentata da una <strong>cittadina non comunitaria</strong> e quest’ultima non allega la <strong>copia del permesso di soggiorno</strong>,<em> “è necessario indicare nella domanda gli elementi identificativi che consentano la verifica del titolo di soggiorno (tipologia del titolo, numero titolo, Questura che lo ha rilasciato)”</em>. Toccherà poi all’<strong>Inps</strong> verificare la validità dei titoli di soggiorno accedendo alle banche dati rese disponibili dal Ministero degli Interni oppure dalle altre Amministrazioni pubbliche.</p>
<p>Il ‘<strong>Bonus mamma</strong>’ è previsto nella <strong>legge di bilancio 2017</strong> che ha introdotto il cosiddetto <strong>bonus mamme domani</strong> , accessibile a tutti perché<em> non sono previsti limiti di reddito</em>. Questo ‘premio alla nascita’ è quindi una misura per <strong>sostenere il reddito delle donne in gravidanza</strong> che si trovano ad affrontare spese pesanti sia dal punto di vista medico sia per l’acquisto di tutto quanto servirà al nascituro.</p>
<p>Come per altro bonus, la domanda dovrà essere inoltrata all’Inps con modalità telematica, accedendo all&#8217;area riservata sul<strong> sito Inps con il codice PIN personale</strong> o grazie al supporto di un<strong> CAF o un intermediario abilitato</strong>.</p>
<h4>Bonus bebè e il voucher asilo nido</h4>
<p>Nel <strong>2017</strong> comunque sono state confermate anche altre misure di sostegno al reddito, come il <strong>bonus bebè e il voucher asilo nido</strong>: il primo consiste in un assegno mensile destinato<strong> ai genitori con un figlio di età inferiore ai 3 anni, sia nato che adottato</strong> (sempre che minorenne) o in <strong>affido pre-adottivo</strong> tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.</p>
<p>I genitori devono essere <strong>cittadini italiani o di uno Stato UE o di uno Stato extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo,</strong> residenti in Italia e conviventi col bambino per il quale si chiede il bonus e il loro <strong>Isee</strong> non dovrà superare 25mila euro annui.</p>
<p>L&#8217;importo sarà pari a <strong>80 euro al mese</strong> per ogni figlio minore di 3 anni se <strong>l’Isee</strong> del nucleo familiare non supera i 25mila euro e <strong>160 euro al mese</strong> per ogni figlio minore di 3 anni se<strong> l’<a href="https://www.naspi.biz/isee-2016-dal-16-gennaio/" target="_blank">Isee</a></strong> del nucleo familiare non supera i 7mila euro.</p>
<h4>Bonus baby-sitter e contributi asilo nido</h4>
<p>I <strong>bonus baby-sitter e contributi asilo nido</strong> spettano invece alla madre che sceglie di affidare suo figlio a una <strong>babysitter o a un asilo nido</strong> invece di ricorrere al congedo parentale. Hanno un valore di 600 euro mensili e sono riconosciuti <em>per un massimo di 6 mesi, oppure 3 mesi</em> nel caso delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste iscritte alla <em>Gestione separata dell’Inps</em>.</p>
<p><strong>Questo voucher però non va confuso con il bonus nido,</strong> contributo fino a mille euro annui <em>erogato per i primi tre anni di vita del bambino</em> per assistere i genitori nel pagamento della <strong>retta per asili pubblici o privati.</strong></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.naspi.biz/bonus-mamma-2017-inps/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voucher, riforma a breve</title>
		<link>https://www.naspi.biz/voucher-riforma-a-breve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2016 14:13:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[buoni lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
		<category><![CDATA[Annamaria Furlan]]></category>
		<category><![CDATA[anpal]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Poletti]]></category>
		<category><![CDATA[jobs act]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio del conte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.naspi.biz/?p=367</guid>

					<description><![CDATA[Voucher lavoro, parte la riforma ? Sono molti i pareri contrari ai voucher lavoro che sono aumentati a dismisura andando oltre alle intenzioni del governo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;">Voucher lavoro, parte la riforma ?</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Sono molti i pareri contrari ai <strong>voucher lavoro</strong> che sono aumentati a dismisura andando oltre alle intenzioni del governo che preso potrebbe varare un cambio di rotta</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’utilizzo dei <strong>voucher lavoro</strong>, i <strong>ticket da 10 euro lordi</strong> nati per pagare quei lavori per i quali altrimenti non sarebbe stato possibile assumere,<em> è considerato da molti uno dei punti oscuri nel <strong>Jobs Act</strong></em> e ha portato alla raccolta firme per il referendum che potrebbe cancellare una riforma considerata dai suoi detrattori come la certificazione della precarietà.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ecco perché il nuovo governo guidato dal <strong>premier Gentiloni</strong> pensa ad una riforma parziale ma intanto si alzano le voci di chi è assolutamente contrario.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In prima linea diversi esponenti del PD, quelli che fanno capo alla corrente guidata da Roberto Speranza e sarebbero anche pronti a votare la sfiducia a <strong>Giuliano Poletti</strong>, riconfermato come <strong>ministro del Lavoro.</strong> Una posizione ribadita anche da uno degli esponenti più influenti del partito, <strong>Stefano Fassina</strong>, che denuncia il <strong>proliferare eccessivo dei voucher lavoro</strong> anche al di là delle loro buone intenzioni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo lui il governo finge di essere sorpreso dalla mole di buoni lavoro staccati da imprenditori e aziende, mentre era facilmente prevedibile. E gli fa eco <strong>Arturo Scotto</strong>:<em> “Se dovessimo trovarci di fronte ad un puro e semplice tentativo di maquillage normativo, per perseguire l’obiettivo di aggirare le urne, si tratterebbe di un’inaccettabile mistificazione”.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Maurizio Del Conte</strong>, presidente dell’<a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/" target="_blank"><strong>Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro)</strong></a>, intervistato dal <em>‘Corriere della Sera’</em> invece si è detto <strong>favorevole ai voucher</strong>, anche se non nasconde il loro<strong> abuso</strong>: <em>“Potrebbero essere espressamente <strong>esclusi alcuni settori, come l’edilizia</strong>. Bisogna impedire che i<strong> voucher</strong> vengono utilizzati <strong>al posto di contratti più stabili</strong>. Poche settimane fa, utilizzando i voucher, il Comune di Napoli ha promosso un piano di manutenzione del proprio patrimonio. C’è stata un’esagerazione”.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Maurizio Sacconi,</strong> oggi nel Nuovo Centrodestra ma in passato ministro del Lavoro nel governo Berlusconi, critica le frasi di Del Conte:<em> “<strong>L’<a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp/voucher-lavoro-obbligatoria-la-comunicazione-preventiva/" target="_blank">ampliamento nell’uso dei voucher</a></strong> è stato atto consapevole e ampiamente discusso nelle sedi parlamentari tanto che il decreto correttivo è intervenuto nuovamente sulla materia garantendo <strong>la tracciabilità</strong> e quindi una agevole attività ispettiva oltre che la possibilità di verificare se abbiano sostituito pregressi rapporti già strutturati”.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">E i<strong> sindacati</strong> cosa dicono ?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La posizione della <strong>Cisl</strong> è chiara, espressa dal suo segretario generale, <strong>Annamaria Furlan</strong>. Il primo problema da affrontare nel <strong>mondo del lavoro</strong> è quello di offrire ai giovani la speranza di un impiego stabile, anche per evitare che come è successo nel 2015 più di centomila italiani cerchino fortuna all’estero dopo aver studiato ed essersi formati in Italia.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ecco perché invoca che il <strong>disagio giovanile</strong> legato anche alla mancanza di lavoro che nelle periferie delle città e nel <em>Mezzogiorno</em> è diventato un’emergenza, sia in cima alla lista delle urgenze del 2017 per il nuovo governo.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">avvocato Imperia Sanremo</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank">licenziamento</a>&#8211; <a style="color: #000000;" href="http://www.avvocatomassaro.net" target="_blank">studio legale</a></span></h6>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
