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	<title>assegno di disoccupazione &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
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		<title>Domanda per disoccupazione agricola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 06:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione agricola]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Come fare la domanda di disoccupazione agricola La disoccupazione agricola è un’indennità erogata dall’Inps, destinata a tutti coloro che lavorano in agricoltura e sono iscritti...]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Come fare la domanda di disoccupazione agricola</h2>



<p>La <strong>disoccupazione agricola è un’indennità erogata dall’Inps,</strong> destinata a tutti coloro che<em> lavorano in agricoltura</em> e sono iscritti agli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.</p>



<p>Sono necessari dei requisiti per accedere alla prestazione previdenziale e la domanda può essere presentata sia <em>online</em> che allo sportello di un’organizzazione sindacale come Cisl, Uil e così via.</p>



<p>Di seguito come fare la domanda di disoccupazione agricola, i requisiti necessari e la durata dell’indennità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando fare domanda per la disoccupazione agricola </h2>



<h3 class="wp-block-heading">I requisiti per domanda di disoccupazione agricola </h3>



<p>Per prima cosa, sarà necessario essere iscritti agli elenchi nominativi dei <em>lavoratori agricoli dipendenti</em> ed avere almeno due anni di anzianità <strong>nell’assicurazione contro la disoccupazione. </strong></p>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background">Il requisito fondamentale è avere <strong>almeno 102 giornate lavorative</strong> nel <strong>biennio precedente </strong>alla data di presentazione della domanda.</p>



<p>Inoltre sarà possibile far valere i periodi di <strong>maternità obbligatoria e congedo parentale</strong> come giorni lavorativi (sempre se rientrano nel biennio di riferimento).</p>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background"><em>In assenza del biennio, </em>essere iscritti negli <strong>elenchi dei lavoratori agricoli</strong> ed avere almeno un <strong>contributo settimanale</strong> coperto da assicurazione contro la disoccupazione per lavoro extra-agricolo negli anni precedenti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Categorie di lavoratori esclusi</h3>



<p>La prestazione<strong> non sarà erogata </strong>ai lavoratori che si dimettono, a coloro che sono già titolari di pensione e ai<strong> cittadini extracomunitari</strong> con <strong><a href="https://portaleimmigrazione.eu/contratto-di-lavoro-stagionale-e-permesso-di-soggiorno/">permesso di soggiorno per lavoro stagionale</a></strong>.</p>



<p>Rientrano perfettamente nelle categorie che possono presentare domanda di disoccupazione gli operai a tempo determinato, coltivatori diretti, operai agricoli a tempo indeterminato e piccoli coloni.</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola.png"><img decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola.png" alt="" class="wp-image-936" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola.png 1024w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola-300x150.png 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2018/09/domandare-la-disoccupazione-agricola-768x384.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading">Il procedimento per la domanda di disoccupazione agricola</h3>



<p>Se siete in possesso di <strong>Pin dispositivo, rilasciato dall’Inps,</strong> potete presentare<strong> domanda online</strong> tramite l’apposita sezione “<em>Domande per prestazioni a sostegno del reddito</em>” o in alternativa presso qualsiasi patronato presente sul territorio italiano.</p>



<p>Per quanto riguarda la <strong>richiesta online</strong>, entrate nella sezione appena citata e dal menù a tendina che trovate sulla sinistra dovrete cliccare su “<em>Domanda per disoccupazione agricola</em>”.</p>



<p>Di seguito troverete <em>“Invia domanda</em>” dove dovrete compilare tutti i campi richiesti con le informazioni necessarie, indicare la modalità di pagamento che preferite (bonifico domiciliato o accredito su conto corrente) ed inviare la domanda.</p>



<p>Ci vorrà un po’ di tempo per essere <strong>elaborata</strong> e potrete seguirne gli sviluppi tramite la sezione <em>“Consultazione domande”</em> che trovate sempre nel menù della domanda per disoccupazione agricola. </p>



<p>Vi verrà comunque inviata una comunicazione al vostro indirizzo di residenza contenente l’<strong>esito della domanda</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Disoccupazione agricola , come funziona la domanda?</h2>



<p>Fino al 31 marzo sarà possibile presentare, <em>anche con l&#8217;appoggio dei Caf</em>, la domanda per la disoccupazione agricola destinata ai contratti a tempo determinato.</p>



<p>Un beneficio destinato a tutti i lavoratori che nell&#8217;anno appena terminato sono stati impiegati<strong> nel lavoro agricolo con un contratti a tempo determinato. </strong></p>



<p>Potranno presentare domanda <strong>anche gli OTI, gli Operai a Tempo Indeterminato, </strong>occupati non per tutto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma come funziona questo sussidio per i disoccupati? </h3>



<p>Potranno presentare domanda solo coloro che possano dimostrare di avere lavorato <strong>almeno 102 giornate</strong>. </p>



<p>Ma anche chi abbia accumulato almeno 102 giornate di lavoro agricolo<strong> nel biennio. </strong>Nel conto rientrano sia le giornate come lavoratore dipendente agricolo che quelle come<strong> lavoratore dipendente non agricolo, </strong>sempre a patto che il lavoro agricolo sia in quantità maggiore rispetto a tutto il resto nei due periodi citati.</p>



<p>I documenti da allegare alla domanda sono:</p>



<ul>
<li> documento di identità valido (carta d&#8217;identità, passaporto patente)</li>
</ul>



<ul>
<li> passaporto per eventuali soggiorni in Paesi extracomunitari nel 2019</li>
</ul>



<ul>
<li> permesso di soggiorno (solo per i lavoratori extracomunitari)</li>
</ul>



<ul>
<li> ultima busta paga</li>
</ul>



<p><strong>Modello SR163, quello per la disoccupazione,</strong> da compilare con data, timbro e firma del delegato della banca o sportello postale (dipende da dove è aperto il conto su cui ricevere il versamento) per l&#8217;accredito dell&#8217;assegno di disoccupazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Assegni familiari per gli OTD</h3>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background">Allo stesso modo è già possibile richiedere gli<strong> Assegni familiari per i lavoratori agricoli OTD,</strong> cioè gli Operai a Tempo Determinato. </p>



<p>Nella presentazione della domanda dovranno necessariamente allegare i <strong>codici fiscali di tutti i familiari</strong> e i redditi di entrambi i coniugi (Modello 730, Modello Unico e Certificazioni Uniche). </p>



<p>Oltre a questo anche i <em>certificati di frequenza scolastica,</em> ma solo per i <strong>figli di lavoratori extracomunitari residenti in Italia.</strong></p>



<p>Inoltre, <strong>solo per i cittadini italiani con familiari residenti</strong> ancora in Paesi extra UE sono necessari il <em>certificato di matrimonio</em>, già registrato in Italia, tradotto e legalizzato dall&#8217;Ambasciata italiana, <em>l&#8217;estratto di nascita dei figli </em>(anche questo tradotto e legalizzato dall&#8217;Ambasciata italiana), lo Stato di famiglia e il libretti di famiglia.</p>



<p>Infine è anche utile sapere che la richiesta è retroattiva di cinque anni. Quindi presentandola adesso, se in regola con i requisiti, possono essere recuperati anche<strong> gli assegni fino a 5 anni prima.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Modalità di pagamento domanda di disoccupazione agricola</h3>



<p>L’<em>importo della disoccupazione agricola</em><strong> si calcola in base alle giornate lavorative effettuate durante l’anno</strong> per un massimo di 365 giornate.</p>



<p>Dal vostro guadagno totale <em>dovrete detrarre malattie, infortuni</em> e le giornate non indennizzabili.</p>



<p>L’importo che otterrete sarà <strong>la base della vostra indennità</strong>. Riceverete infatti il <strong>40%</strong> di questa cifra, da cui sarà<strong> detratto ulteriormente il 9%</strong> per i primi 150 giorni.</p>



<p>Quest’ultima detrazione verrà erogata <strong>dall’Inps</strong> come contributo di solidarietà. Per gli operai agricoli a tempo indeterminato, invece, è prevista una retribuzione pari al 30 % e non al 40 %.</p>



<p>In poche parole, otterrete il 31 % netto della <strong>vostra retribuzione giornaliera</strong> per 150 giorni ed il 40 % per i giorni restanti. </p>



<p>Ad esempio se avete lavorato 4 mesi e quindi 120 giorni, e la vostra retribuzione giornaliera è di 50 €, il totale dell’indennità sarà pari a 15,50 € giornalieri per un totale di 1860 €.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Per precisazioni scriveteci..</h4>


<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>



<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>Lavoro in nero sanzioni per il lavoratore disoccupato che percepisce la naspi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 22:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[jobs act]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>
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					<description><![CDATA[Lavoro in nero: quando rischia anche il lavoratore ? Notoriamente, in caso in cui un datore di lavoro assuma un lavoratore in nero, senza pagargli...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Lavoro in nero: quando rischia anche il lavoratore ?</h2>



<p>Notoriamente, in caso in cui un datore di lavoro assuma un lavoratore in nero,<strong> senza pagargli i contributi,</strong> rischia delle sanzioni elevate.</p>



<p>La legge è particolarmente severa nei confronti dei datori di lavoro che assumano persone senza assicurarle e pagare loro i contributi. Ma una domanda che ci si può porre è: sono previste<strong><a href="https://avvocatomassaro.net/wp/lavoro-nero-sanzioni-e-jobs-act/" target="_blank" rel="noopener"> sanzioni anche per il lavoratore in nero</a>&nbsp;</strong>?</p>



<p>In linea di massima, la risposta è negativa. Infatti in generale il lavoratore è ritenuto dal legislatore la ‘parte debole’ del contratto, e di conseguenza in genere non viene punito: anzi, spesso la legge stessa <strong>prevede la sua assunzione obbligatoria da parte del datore di lavoro.</strong></p>



<p>La norma introdotta dal decreto legislativo numero 151 del 2015 prevede delle sanzioni pesanti, anche fino a 36mila euro per ogni lavoratore in nero, in capo al datore di lavoro.</p>



<p>In questo caso potremmo dire che il lavoratore riceve solamente<strong> vantaggi dalla regolarizzazione della sua posizione</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tuttavia esiste almeno un caso nel quale il lavoratore in nero rischia delle sanzioni.</h3>



<p>In particolare, ciò avviene nel caso in cui il lavoratore in nero abbia dichiarato alle autorità il proprio stato di <strong>disoccupazione</strong> o, peggio ancora, <strong>percepisca anche una indennità</strong>. In un caso simile, se vengono effettuati gli opportuni controlli e si scopre che<strong> il lavoratore che si dichiara disoccupato e percepisce</strong> anche, nel caso, la pensione apposita in realtà è <strong>impiegato in nero</strong>, le autorità sono tenute a segnalare il lavoratore stesso.</p>



<p>Il lavoratore in nero che abbia comunicato al <strong>centro per l’impiego oppure all’INPS il proprio stato di disoccupato</strong>, ma che invece risulti <a rel="noopener" href="https://fest-del-lavo.blogspot.it/2016/02/lavoro-nero-in-italia-e-festa-lavoro.html" target="_blank"><strong>occupato in nero</strong></a>, rischia una <strong>condanna per falsità ideologica</strong> commessa da privato in atto pubblico (ai sensi dell’<strong>articolo 483 del codice penale</strong>). Tale norma prevede una pena fino a due anni di reclusione.</p>



<p>Invece se il lavoratore in nero, oltre che ad aver dichiarato di essere <strong>disoccupato, percepisca anche una indennità di disoccupazione, ovvero usufruisca di altre agevolazioni o ammortizzatori sociali,</strong> egli rischia la condanna per <strong>indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato,</strong> reato contemplato dall’articolo 316 ter del Codice Penale. Questa norma prevede la reclusione da sei mesi ad un massimo di tre anni.</p>



<p>Se la somma che si ha <strong>percepito indebitamente</strong> risulta pari, o minore di 3.999,96 euro, allora il lavoratore in nero se la cava col pagamento di una somma di denaro che va da 5.164 euro fino ad un massimo di 25.822 euro.</p>



<p>Ovviamente oltre alla reclusione o alla sanzione, si decade dalla percezione dell’indennità <strong>e si dovrà restituire l’indebito all’Ente erogatore,</strong> che può riservarsi di chiedere<strong> il risarcimento del danno.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading">Le Vostre domande</h4>



<p>La badante che lavorava per mia madre tornerà definitivamente a casa sua in Romania ma, grazie ad una persona compiacente che le <strong>permette di mantenere la residenza in Italia</strong>, chiederà la <strong>disoccupazione</strong>. Come posso evitare questo illecito?</p>



<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>Certificato di disoccupazione</title>
		<link>https://www.naspi.biz/certificato-di-disoccupazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2020 06:53:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ASDI]]></category>
		<category><![CDATA[certificato disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
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		<category><![CDATA[patto di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[Certificato di disoccupazione, ecco come funziona Per ottenere il sostegno al reddito, le agevolazioni ma anche la possibilità di essere inseriti nelle liste di chi...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Certificato di disoccupazione, ecco come funziona</h3>
<p>Per ottenere il sostegno al reddito, le agevolazioni ma anche la possibilità di essere inseriti nelle liste di chi punta al reinserimento nel mondo del lavoro serve il <strong>certificato di disoccupazione </strong></p>
<p>L&#8217;unica via che ha un lavoratore disoccupato per accedere alle <strong>forme di sostegno del reddito</strong> e alle agevolazioni previste per legge, oltre ai circuiti per il reinserimento nel mercato del lavoro, è rappresentato dal certificato di disoccupazione che si può ottenere <strong>attraverso l’iscrizione al Centro per l’impiego</strong> o <strong>con la presentazione della domanda di disoccupazione.</strong></p>
<h3>Certificato di disoccupazione dove si fa</h3>
<p>Il primo passo è quindi quello dell&#8217;<strong>iscrizione ad un Centro per l’impiego</strong>, quelli che hanno sostituito gli uffici di collocamento, compilando il modulo<strong> Did</strong> (ossia la <em>Dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa</em>), oppure presentando <strong>domanda di disoccupazione</strong> <strong>Naspi 2017, Asdi, Dis-coll</strong> e similari.</p>
<p>I requisiti obbligatori sono la <a href="https://www.cittadinanza.biz/cittadinanza-significato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cittadinanza italiana</strong></a> e <strong>lo stato di disoccupati o inoccupati</strong> (ossia chi non ha mai svolto attività lavorativa in nessuna forma e cerca un’occupazione o ha effettuato iscrizione al centro per l’impiego da più di 12 mesi o da più di 6 mesi se giovani), aver compiuto <strong>16 anni di età</strong> <em>e nel caso di cittadini extracomunitari</em>, essere in possesso di <strong>permesso di soggiorno o in possesso del cedolino di rinnovo permesso di soggiorno.</strong></p>
<p>Se in possesso di questi requisiti basta presentarsi direttamente presso i relativi <strong>uffici collocati</strong> sul territorio italiano, <strong>compilare una scheda</strong> contenente i dati personali del richiedente, titolo di studio, esperienze lavorative, attitudini e competenze professionali acquisite, disponibilità ad effettuare turni, orari, flessibilità in termini di spostamenti.</p>
<h3>Certificato disoccupazione online</h3>
<p>All&#8217;atto della presentazione servono documento di riconoscimento, codice fiscale, elenco dei titoli posseduti in carta semplice o con <strong>modulo autocertificazione</strong> titoli di studio o professionali. Al richiedente verranno forniti <strong>user Id e password</strong> per <strong>accedere ai servizi online del Centro per l’impiego</strong> e al contempo gli verrà riconosciuto lo stato di disoccupazione.</p>
<p><div id="attachment_427" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-427" class="wp-image-427" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato.jpg" alt="psp patto di servizio personalizzato" width="400" height="267" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato.jpg 600w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato-300x200.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/psp-patto-di-servizio-personalizzato-30x20.jpg 30w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-427" class="wp-caption-text">psp patto di servizio personalizzato</p></div></p>
<p>Ma al tempo stesso dovrà sottoscrivere la <strong><a href="https://www.naspi.biz/dichiarazione-di-immediata-disponibilita-did/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Did, Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro</a></strong>, ed il <a href="https://www.naspi.biz/il-patto-di-servizio-personalizzato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">patto di servizio personalizzato</a> per l&#8217;anno corrente, un contratto permette di accedere all’indennità di disoccupazione e di partecipare ad attività di politiche attive, come la partecipazione a corsi di formazione e di riqualificazione professionale.</p>
<p>Ma il <em>certificato di disoccupazione permette</em> di ottenere vari vantaggi e benefici come <strong>indennità di disoccupazione Naspi 2017</strong> (se in possesso dei requisiti previsti dalla legge), possibilità di <strong>candidarsi anche online alle offerte di lavoro promosse dal centro per l’impiego</strong>, esenzione dal ticket sanitario per reddito – disoccupati, agevolazioni alle aziende che assumono disoccupati e giovani inoccupati, possibilità di partecipare ai concorsi pubblici per i quali richiesto il solo requisito di assolvimento della scuola dell’obbligo. E ancora la possibilità di candidarsi alle offerte di lavoro riservate alle <strong>categorie protette</strong>.</p>
<p>I soggetti che <strong>possono ottenere lo stato di disoccupazione</strong> sono i <em>minorenni tra i 16 e i 18 anni non più vincolati all’obbligo scolastico,</em> i giovani tra i 18 anni e fino a 25 anni compiuti o, se in possesso di laurea, fino ai 29 anni, le donne che rientrano sul mercato del lavoro dopo due anni di inattività, i lavoratori che, dopo essere stati licenziati o aver cessato l’attività autonoma, sono alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi o da 6 mesi se giovani oppure ancora coloro che, non avendo mai lavorato, sono alla ricerca di un’occupazione da più di 12 mesi o da più di sei mesi se giovani e infine le persone occupate in cerca di altro lavoro che dichiarano sotto la propria personale responsabilità, di non superare il reddito minimo personale escluso da imposizione.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<title>Sospeso l&#8217;assegno di ricollocazione</title>
		<link>https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2018 09:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[anpal]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di ricollocazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Disoccupati, assegno fino a 5mila euro per trovare lavoro Siamo quasi arrivati al punto: l’assegno di ricollocazione, progetto del quale il governo ha parlato molto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Disoccupati, assegno fino a 5mila euro per trovare lavoro</h4>



<p>Siamo quasi arrivati al punto: l’<strong>assegno di ricollocazione</strong>, progetto del quale il governo ha parlato molto nelle ultime settimane, sta per partire.</p>



<p>Ma di che si tratta? L<strong>’assegno di ricollocazione è una misura rivolta ai disoccupati italiani,</strong> che prevede l’erogazione di un importo fino a 5mila euro, che verrà erogato dall’Agenzia per le politiche attive del lavoro, o<strong> ANPAL</strong>.</p>



<p>L’<a href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anpal</strong></a> ha messo a disposizione 400 milioni di euro in modo che, a partire dal 2017, tutti i disoccupati in Italia possano usufruire di questo beneficio <em>allo scopo di poter trovare un altro lavoro</em>, possibilmente a tempo indeterminato.</p>



<p>La misura si rivolgerà, innanzitutto, ad un pubblico che va dai 10.000 ai 20.000 <strong>disoccupati</strong> e verrà quindi esteso a tutte le persone disoccupate sul territorio italiano.</p>



<p><strong>L’assegno di ricollocazione</strong>, come viene ufficialmente chiamato,<em> ha lo scopo di indirizzare il disoccupato verso un nuovo impiego.</em> Questo assegno non può quindi essere speso dal beneficiario come desidera, ma ha un solido e preciso scopo.</p>



<p>Vediamo come funziona l’assegno di disoccupazione.</p>



<h4 class="wp-block-heading">A chi si rivolge l’assegno di disoccupazione</h4>



<p>L’<strong>assegno di ricollocazione</strong> è pensato per <em>persone disoccupate che si iscrivono al “<a href="https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione-e-registrazione-anpal/" target="_blank" rel="noopener">portale unico registrazione persone in cerca di lavoro</a>”</em> e che sono disponibili ad un lavoro da parte dei Servizi per l’Impiego.</p>



<p>L’assegno verrà erogato, nei prossimi mesi, <strong>ai disoccupati con almeno 4 mesi di Naspi a carico</strong>, e in particolare a 10mila disoccupati estratti a sorte.</p>



<p>La<strong> Naspi è la nuova assicurazione sociale per l’impiego,</strong> ammortizzatore sociale creato recentemente dal <strong>Jobs Act</strong>. Grazie alla Naspi, i beneficiari per i primi quattro mesi ricevono il 75% dello stipendio originario. L’assegno è spendibile presso gli uffici di collocamento allo scopo, naturalmente, di trovare una occupazione nuova.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Come è spendibile l’assegno di disoccupazione</h4>



<p><em>Il buono è di un valore compreso fra i mille ed i cinquemila euro</em>. I soggetti con almeno 4 mesi di <a href="https://www.naspi.biz/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Naspi</strong></a> alle spalle lo riceveranno e potranno spenderlo presso uffici dell’impiego e agenzie private.</p>



<p>Se l’assegno viene utilizzato presso agenzie private,<strong> il buono</strong> verrà erogato all’agenzia che riesca ad ottenere un nuovo contratto a tempo indeterminato per il candidato, previa valorizzazione della persona del disoccupato.</p>



<p>Se invece l’agenzia riesce a trovare un contratto temporaneo, le verrà erogata la metà della somma. L’assegno prevede sempre il rimborso delle spese sostenute per i colloqui da parte dell’agenzia, in ogni caso.</p>



<p>Come si capisce, quindi, tale assegno ha un preciso indirizzo economico e sociale: trovare un&#8217;altra occupazione possibilmente solida per il candidato.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Addio (o arrivederci ?) Assegno di Ricollocazione</h4>



<p>L’ANPAL informa che, in considerazione della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto-legge che istituisce il Reddito di cittadinanza <strong>è disabilitata </strong>nel <a href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/">portale Anpa</a>l la funzionalità <strong>di richiesta di nuovi assegni di ricollocazione per i lavoratori in Naspi.</strong></p>



<p>Lo stesso Decreto dispone<strong> che sia sospesa fino al 31 dicembre 2021 l’erogazione dell’assegno di ricollocazione </strong>ai soggetti beneficiari di <strong>Naspi</strong> da almeno 4 mesi (di cui all’art. 23, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150).</p>



<p>L’ANPAL precisa che gli assegni già emessi continueranno ad avere efficacia.</p>
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		<title>Percepire la disoccupazione e lavoro nero</title>
		<link>https://www.naspi.biz/percepire-la-disoccupazione-e-lavoro-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2017 00:08:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beneficiari]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[beneficiari]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[indennità di disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamento]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamento disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[mobbing]]></category>
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					<description><![CDATA[Naspi e lavoro in nero, si rischia la denuncia Chi incassa la Naspi perché licenziato e disoccupato non può pensare di lavorare con accordi sotto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #000000;">Naspi e lavoro in nero, si rischia la denuncia</span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Chi incassa la Naspi perché licenziato e disoccupato</strong> non può pensare di lavorare con accordi sotto banco perché rischia fino a tre anni di reclusione</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Lavorare in nero è contro la legge</strong> anche se lo fa un soggetto che <strong>riscuote la Naspi, ossia l’assegno di disoccupazione,</strong> motivo per il quale può scattare la denuncia. Infatti il rischio è certamente per l&#8217;azienda ma anche per il lavoratore sempre che <em>l&#8217;irregolarità venga verificata dagli ispettori del lavoro</em> nel corso di una perquisizione in loco.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>La Naspi,</strong> come sappiamo, <strong>non spetta a chi si dimette volontariamente</strong> e quindi non potrà mai incassare l’assegno di disoccupazione, ma solo a chi sia stato<strong> licenziato</strong> anche nel caso sia successo <strong>per giusta causa</strong>, quindi per un <em>comportamento grave da parte del dipendente</em>, oppure sia stato costretto a <strong>dimettersi per giusta causa</strong>, come ad esempio un caso di <a href="http://www.licenziamento.eu/dimissioni-per-giusta-causa-mobbing-e-danno-alla-professionalita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mobbing</strong></a> o per un <a href="https://avvocatomassaro.net/wp/mancato-pagamento-dello-stipendio-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mancato pagamento dello stipendio</strong></a>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi è chiaro che se un dipendente si dimette perché <strong>ha trovato un posto di lavoro</strong> più remunerativo o più adatto alle sue competenze,<strong> non ha diritto all’assegno di disoccupazione.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;unica maniera, fraudolenta, sarebbe quella di mettersi d&#8217;accordo sotto banco con il datore di lavoro facendosi <strong>licenziare in maniera fittizia in modo da incassare la Naspi</strong> e tornando poi a lavorare di nascosto.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ovviamente un accordo di questo tipo, orale o scritto, viene considerato <strong>nullo perché contrario alla legge</strong> così come sarebbe nulla la rinuncia del dipendente ad impugnare il licenziamento se avvenuta senza la presenza dei sindacati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>L&#8217;assegno di disoccupazione non sarebbe tale</strong> se chi lo riceve abbia già invece <strong>trovato un nuovo lavoro</strong> e quindi chi lo incassa per tutto il periodo del sussidio non può prestare alcuna attività lavorativa, alla luce del sole o in nero. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se viene assunto da una nuova azienda, anche se non regolarizzato,<strong> deve comunque dare comunicazione agli uffici dell’Inps</strong> che interrompono quindi immediatamente l’erogazione della Naspi.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Quali sono quindi i rischi concreti per chi viene sorpreso a lavorare mentre incassala Naspi?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Può essere accusato di “<em>falsità ideologica in atto pubblico</em>” perché ufficialmente dovrebbe essere<strong> disoccupato</strong> e ci sono anche i <strong>documenti che lo attestano</strong>, quindi si rischia la reclusione fino a due anni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre, nel momento in cui il lavoratore percepisce le Naspi e intanto lavora in nero potrebbe essere incriminato per <strong>indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato</strong>, con reclusione che va da sei mesi a tre anni. Infine ovviamente sarebbe anche <em>costretto a restituire tutte le somme percepite in maniera illegittimo dall’Inps.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">In caso di raggiri, quindi veri accordi sotto banco, si configura<strong> il più grave reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche,</strong> con una pena da uno a sei anni di reclusione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">C&#8217;è da dire però che i<em> controlli da parte dell&#8217;Ispettorato del Lavoro</em> non sono così consueti e quindi almeno sulla carta sono molti quelli che possono sperare di farla franca.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
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		<title>Assegno di ricollocazione, patto di ricerca intensiva e Umana</title>
		<link>https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione-patto-di-ricerca-intensiva-e-umana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 May 2017 20:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[anpal]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di ricollocazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Patto di ricerca intensiva]]></category>
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					<description><![CDATA[Assegno di ricollocazione, il primo contratto a Verona Una 47enne attualmente disoccupata grazie all&#8217;Assegno di ricollocazione e all&#8217;intermediazione dell&#8217;Agenzia Umana ha ricominciato a lavorare dimostrando...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;">Assegno di ricollocazione, il primo contratto a Verona</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Una 47enne attualmente <strong>disoccupata</strong> grazie all&#8217;Assegno di ricollocazione e all&#8217;intermediazione dell&#8217;<strong>Agenzia Umana</strong> ha ricominciato a lavorare dimostrando che la misura funziona</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Si chiama Elena, ha 47 anni e lunedì 8 maggio ha ricominciato a lavorare. Nulla di strano se non fosse che nel suo piccolo ha un primato perché si tratta in assoluto della <strong>prima assunzione con un contratto a tempo determinato di sei mesi</strong> grazie al <strong>nuovo assegno di ricollocazione</strong>, provvedimento che è partito solo qualche settimana fa in maniera sperimentale su tutto il territorio nazionale e destinato<em> a sostenere la politica del lavoro.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Un paio di mesi fa alla signora è arrivata la lettera ufficiale dell’<a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Anpal, l&#8217;Agenzia nazionale per le politiche attive</strong></a>, e a metà aprile è stata contattata dalla<strong> filiale veronese dell&#8217;agenzia Umana.</strong> Da lì alla ricollocazione lavorativa in un&#8217;azienda del veronese il passo è stato breve e soprattutto la dimostrazione concreta che l&#8217;Assegno di ricollocazione sta muovendo i <em>primi passi per favorire chi ha perso il lavoro e fatica a ritrovarlo.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">In effetti nei mesi scorsi l&#8217;<strong>Anpal </strong>ha inviato circa <strong>30 mila lettere di avviso a disoccupati</strong>, quelli che attualmente percepiscono <strong>la Naspi da almeno 4 mesi.</strong> Sta a loro decidere se aderire o meno alla misura prevista, rivolgendosi quindi alle agenzie di collocamento che sono accreditate sia a livello nazionale che regionale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In particolare Umana ha destinato <strong>40 professionisti a seguire la gestione dell&#8217;<a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">assegno di ricollocamento</a></strong> e sono ben 77 su 129 le filiali sparse su tutto il territorio che se ne occupano.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Al momento un centinaio di ex lavoratori, attualmente disoccupati, hanno deciso di <em>appoggiarsi ad Umana</em> per entrare nel programma dell&#8217;Assegno di ricollocazione e con una ventina di loro l&#8217;agenzia ha già firmato il<strong> Pri (<strong>Patto di ricerca intensiva</strong>)</strong> come prevede il provvedimento. Con loro Umana ha lavorato per ipotizzare<strong> percorsi personalizzati di reinserimento nel mondo del lavoro</strong> attivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E come ha spiegato <strong>la presidente di Umana</strong>, Maria Raffaella Caprioglio, <em>“l’<strong>Assegno di ricollocazione</strong> è una <strong>misura di politiche attive</strong> alla quale <strong>Umana</strong> ha voluto credere e sulla quale stiamo puntando con energia e impegno. Crediamo che il percorso sia, anche in questa fase di attivazione sperimentale, un ulteriore segno di svolta, certamente migliorabile, verso quel passaggio anche culturale che guarda alla <strong>tutela dell’occupabilità </strong>e non alla tutela dell’occupazione”. </em></span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<h6><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://www.licenziamento.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">licenziamento</a> &#8211; <a style="color: #000000;" href="https://avvocatomassaro.net/wp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">blog legale</a></span></h6>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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		<item>
		<title>Assegno di ricollocazione e registrazione Anpal</title>
		<link>https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione-e-registrazione-anpal/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 21:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[anpal]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di ricollocazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[registrazione sito dell’ANPAL]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva l’assegno di ricollocazione, ecco di che si tratta Sono in arrivo entro la fine di novembre le prime 30mila lettere destinate a chi percepisce...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;">Arriva l’assegno di ricollocazione, ecco di che si tratta</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Sono in arrivo <strong>entro la fine di novembre le prime 30mila lettere</strong> destinate a chi percepisce <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/" target="_blank"><strong>la Naspi</strong></a> ed è privo di lavoro almeno da quattro mesi. Si tratta di <strong>lettere che invitano i destinatari a recarsi nei Centri dell’Impiego</strong> per ricevere il loro assegno di ricollocazione. Vediamo assieme in che cosa consiste questa nuova misura che ha lo scopo di incentivare la ricollocazione dei disoccupati.</span></p>
<h4><span style="color: #000000;">Il valore dell’assegno di disoccupazione</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">A seconda di una <strong>scala di racing</strong>, che va da 0 (assegno di mille euro) a 1 (assegno di 5mila euro), i disoccupati destinatari della misura ricevono il loro<strong> assegno erogato</strong> dall’<strong>ANPAL</strong> che è spendibile entro 6 mesi nei Centri per l’Impiego e presso privati accreditati. Quindi questo voucher di ricollocante è spendibile nei centri per l’impiego pubblici e privati accreditati presso ogni regione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il suo valore è strettamente correlato alla <em>“potenziale occupabili”</em> di chi lo riceve; una persona in una condizione di <strong>disoccupazione grave</strong> riceverà un assegno più alto in proporzione a chi sia senza lavoro ma con alte possibilità di occupabilità (per esempio, un giovane).</span></p>
<h4><span style="color: #000000;">Registrazione sul sito dell’ANPAL</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Se si riceve la lettera, è necessario completare la <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/" target="_blank"><strong>registrazione sul sito dell’ANPAL</strong></a>, inserendo i dati anagrafici ed amministrativi richiesti. Tra le informazioni richieste, quelle circa il titolo di studio, le proprie competenze, la zona dove si vive, al <strong>durata della disoccupazione</strong>, ecc.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Una volta che si abbia completata la registrazione, si riceverà un <strong><a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/voucher-il-sistema-dei-buoni-lavoro/" target="_blank">voucher</a> del valore fissato</strong> per il lavoratore, che verrà pagato all’agenzia che fornisca il percorso di inserimento lavorativo per lo stesso.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il lavoratore quindi verrà seguito <strong>nel percorso di ricollocazione</strong> nel posto di lavoro <strong>da un tutor,</strong> che lo aiuterà a compilare il curriculum e ad aggiornare le sue competenze, e anche a preparalo ai colloqui con le imprese.</span></p>
<p><div id="attachment_493" style="width: 561px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/07/assegno-di-ricollocazione.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-493" class="size-full wp-image-493" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/07/assegno-di-ricollocazione.jpg" alt=" assegno di ricollocazione" width="551" height="450" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/07/assegno-di-ricollocazione.jpg 551w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/07/assegno-di-ricollocazione-300x245.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2016/07/assegno-di-ricollocazione-30x25.jpg 30w" sizes="(max-width: 551px) 100vw, 551px" /></a><p id="caption-attachment-493" class="wp-caption-text">assegno di ricollocazione</p></div></p>
<p><span style="color: #000000;">L’assegno è destinato ai centri per l’impiego che riescano ad ottenere la<strong> ricollocazione nel mondo del lavoro</strong> del disoccupato, ma solo e solamente se il lavoratore viene effettivamente inserito.</span></p>
<h4><span style="color: #000000;">Si può rifiutare un&#8217;offerta di lavoro?</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">A questo riguardo,<strong> il lavoratore potrà rifiutare un’offerta di lavoro</strong> solamente se non è congrua alle proprie esperienze ed ambizioni, ma se rifiuta un’offerta di lavoro che sarebbe congrua, allora perde <strong>l’assegno di disoccupazione.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">I destinatari dell’assegno di ricollocazione <strong>non perdono la Naspi</strong> (<em>che dura comunque 24 mesi al massimo</em>) a meno che non rifiutino una congrua offerta di lavoro. <strong>L’assegno di disoccupazione</strong> deve essere usato entro 6 mesi, ed <em>è prorogabile per altri sei mesi</em>: in totale quindi esso deve essere utilizzato entro dodici mesi.</span></p>
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		<title>L’ASDI, l’assegno di disoccupazione</title>
		<link>https://www.naspi.biz/ape-sociale-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 04:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ASDI]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Naspi]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[centri per l’impiego]]></category>
		<category><![CDATA[ClicLavoro]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[domanda di disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[patto di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ASDI, l’assegno di disoccupazione La situazione economica è ormai purtroppo sempre più precaria e trovare un lavoro, spesso, è una vera e propria utopia. L’indennità...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #000000;">L’ASDI, l’assegno di disoccupazione</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">La situazione economica è ormai purtroppo sempre più precaria e trovare un lavoro, spesso, è una vera e propria utopia. <strong>L’indennità di disoccupazione</strong> finisce presto e spesso non è durata per il tempo necessario a trovare un nuovo impiego.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per questo motivo, il d. lgs. 4 marzo 2015 n. 22, ha introdotto<strong> l’ASDI, l’assegno di disoccupazione,</strong> ora attivo in via sperimentale <strong>da marzo 2016,</strong> che rappresenta un bel supporto economico a chi vive in situazioni disagiate.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tale assegno, <strong>può essere riconosciuto dopo aver ottenuto la <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/tag/naspi/" target="_blank" rel="noopener">NASPI</a></strong>, ovvero<strong> l’indennità di disoccupazione,</strong> oppure dopo averne fruito per l’intera durata entro il 31 dicembre 2016: ovviamente questo con la ratio di evitare che si abbiano contemporaneamente entrambi i sussidi.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">Quali sono i requisiti per ottenere l’Assegno di Disoccupazione?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">I requisiti per poter ottenere l’<strong>ASDI</strong> (<strong>Assegno di Disoccupazione</strong>), sono:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Possedere lo <strong>status di disoccupato</strong>;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Avere un’<strong>ISEE</strong> pari o inferiore ad € 5.000,00.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Avere un <strong>componente del proprio nucleo famigliare minorenne</strong> oppure, in alternativa, avere un’età pari o superiore <strong>ai 55 anni</strong> e non aver maturato i requisiti per il pensionamento.</span></li>
</ul>
<h3><span style="color: #000000;">Come fare ad avere l’Assegno di Disoccupazione?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Per poter ottenere l’<strong>ASDI</strong>, il cittadino deve recarsi presso il <strong>Centro per l’Impiego</strong> dove ha la residenza e sottoscrivere <strong>un patto di servizio</strong> personalizzato con l’impiegato del centro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel patto il candidato si impegna a realizzare delle<strong> politiche attive per trovare un nuovo impiego</strong>: tra le politiche attive vi sono quelle di frequentare dei <strong>corsi di formazione e di orientamento</strong> proposti dal centro per l’impiego.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre, il cittadino <a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/naspi-e-nuovo-impiego-si-puo-perdere-il-sussidio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>non potrà rifiutare le eventuali offerte di lavoro</strong></a> giunte tramite il Centro. Qualora non dovesse partecipare agli incontri previsti né accettare le proposte di lavoro pervenute, il cittadino può perdere il beneficio dell’<strong>Assegno di Disoccupazione</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutte le comunicazioni relative al cittadino sono di spettanza del Centro per l’impiego, che si occuperà di comunicare tutti i dati del patto di servizio personalizzato all’<strong>INPS</strong>, <em>trasmesse per via telematica</em> attraverso l’area apposita del <strong>portale di</strong> <strong>Cliclavoro</strong>.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">A quanto ammonta l’Assegno di Disoccupazione e qual è la sua durata?</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L’<strong>assegno di disoccupazione ammonta al 75 %</strong> del dell’<a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/naspi-la-disoccupazione-dopo-quanti-mesi-di-lavoro/" target="_blank" rel="noopener">ultima indennità percepita dalla <strong>NASPI</strong></a> e in ogni caso <em>non può essere superiore all’importo dell’assegno sociale</em>. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La cifra, però, <strong>può aumentare in base ai carichi del nucleo famigliare:</strong> pertanto gli importi saranno diversi a seconda del cittadino. L’assegno viene <em>erogato mensilmente</em> ed ha una durata di<em> 6 mesi.</em></span></p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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