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	<title>Bonus Garanzia Giovani &#8211; Naspi</title>
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	<description>Naspi Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Mar 2021 00:43:45 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Bonus giovani, norme anti licenziamento</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-giovani-norme-anti-licenziamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2017 22:58:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[anpal]]></category>
		<category><![CDATA[APE]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus assunzione]]></category>
		<category><![CDATA[anpal servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Ape social]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di ricollocazione]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Garanzia Giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio del conte]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus lavoro, più giovani e meno &#8216;furbetti&#8217; del licenziamento Nel nuovo pacchetto di agevolazioni previste dal governo per le aziende sono previsti sgravi importanti e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #000000;">Bonus lavoro, più giovani e meno &#8216;furbetti&#8217; del licenziamento</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Nel <strong>nuovo pacchetto di agevolazioni</strong> previste dal governo per le aziende sono previsti sgravi importanti e norme che penalizzano chi se ne approfitta</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Più<strong> agevolazioni alle aziende che assumono</strong> lavoratori giovani e <strong>una norma anti licenziamento efficace</strong>. Sono questi alcuni dei punti essenziali contenuti nel nuovo <em>&#8216;pacchetto&#8217;</em> previsto dal governo e che contiene<strong> sgravi</strong> destinati a<strong> far crescere ulteriormente l&#8217;occupazione</strong>, soprattutto<em> nella fascia tra i 18 e i 30 anni,</em> salvaguardando al contempo il mantenimento del posto di lavoro senza che le aziende se ne possano approfittare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La conferma è arrivata da Giuliano Poletti, attuale ministro del Lavoro, che ha anticipato la volontà dell&#8217;esecutivo per agevolare le nuove assunzioni di <strong>personale giovane</strong> con cospicue forme di <strong>decontribuzione.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">All&#8217;atto pratico il<em> tetto massimo dovrebbe essere fissato fra i 29 e i 32 anni</em> e nelle nuove norme dovrebbe anche essere esclusa la possibilità per l’azienda di usufruire di più sgravi per lo stesso lavoratore. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi per ottenere le nuove agevolazioni <strong>non si potrà assumere un lavoratore che è già stato tra i dipendenti</strong> dell’azienda (anche se senza contratto a tempo indeterminato) da oltre sei mesi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E lo sgravio molto probabilmente sarà previsto soltanto per coloro che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato e quindi non abbiano usufruito di nessuna agevolazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Una bozza che il 30 agosto sarà oggetto di un confronto con i <strong>sindacati</strong> del settore, mettendo sul tavolo i temi caldi del lavoro ma anche della previdenza e del lavoro. In particolare all&#8217;esame collettivo ci sono argomenti come l’adeguamento dell’età all’aspettativa di vita nel 2019,<strong> l’utilizzo dell’Ape sociale e volontaria</strong> ma anche la previdenza dei giovani e li sgravi contributivi previsti per il 2018.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Poletti ha confermato i numeri <strong>sull’assunzione a tempo indeterminato</strong> attraverso gli sgravi che dovrebbero essere pari a circa 300.000 giovani nel 2018. L&#8217;agevolazione fiscale, secondo quanto hanno spiegato i tecnici del ministero, <strong>dovrebbe essere per il 50% dei contributi</strong> fino a un limite di 3.250 euro annui per due anni, seguita da uno sgravio contributivo fiscalizzato pari a circa il 3% strutturale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><em>Le ultime riforme del governo Gentiloni</em> hanno prodotto qualche risultato importante, ma non ancora decisivo come hanno confermato gli ultimi dati diffusi <strong>dall&#8217;Anpal</strong>: la sperimentazione dell’<a href="https://www.naspi.biz/assegno-di-ricollocazione-e-registrazione-anpal/" target="_blank" rel="noopener"><strong>assegno di ricollocazione</strong></a> hanno <em>ottenuto una risposta molto tiepida</em>, quantificata da meno di 3.000 domande per l’assegno, a fronte di una prima sperimentazione che ha riguardato circa 28.000<strong> disoccupati in Naspi</strong> da almeno quattro mesi, mentre entro il mese di ottobre le lettere dovrebbero arrivare a tutti gli interessati, calcolati in un massimo di 500 mila lavoratori.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La stragrande maggioranza delle persone finora coinvolte non si è mossa ancora per diversi motivi, ma il principale come ha anticipato<strong> Maurizio del Conte, presidente dell’<a href="https://www.naspi.biz/anpal-il-portale-governativo-per-i-disoccupati/" target="_blank" rel="noopener">Anpal</a></strong>, deve ricercarsi nel fatto che non ci sia stata fino ad oggi un&#8217;informazione capillare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre<strong> i disoccupati temono di perdere il sussidio</strong> nel caso in cui presentino la domanda. Non è così perché l’indennità di disoccupazione si continua ad incassare anche quando si entra nel percorso di <strong>ricollocazione</strong> e si perde soltanto nel caso di un rifiuto di un’offerta di lavoro congrua.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Premio Mamma Domani 2017</title>
		<link>https://www.naspi.biz/premio-mamma-domani-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 09:41:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[bonus 800 euro]]></category>
		<category><![CDATA[bonus mamma]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Mamma Domani]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di natalità]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Garanzia Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[isee]]></category>
		<category><![CDATA[modello isee]]></category>
		<category><![CDATA[Neet]]></category>
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					<description><![CDATA[Nascita o adozione di un minore: arriva il premio da 800 euro Grande novità per tutti coloro che decidono di adottare un minore o che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Nascita o adozione di un minore: arriva il premio da 800 euro</h4>
<p>Grande novità per tutti coloro che<em> decidono di adottare un minore o che hanno avuto un figlio</em>.<strong> La circolare INPS numero 61 del 16 marzo 2017</strong> infatti ha fornito alcuni chiarimenti sul tema del premio dio 800 euro previsto per la nascita o l’adozione di un minore.</p>
<p>La misura è stata introdotta con la Legge di Bilancio 2017; il<strong> premio INPS</strong> è conosciuto anche con il nome “<strong>Premio Mamma Domani</strong>”.</p>
<p>Questo premio, che ha lo <strong>scopo di incentivare la natalità</strong>, comporta ovviamente una serie di requisiti che bisogna rispettare per vederlo erogato. L’erogazione del premio consiste in una cifra una tantum, che non può essere rateizzata.</p>
<p>Scopo del <strong>premio alla natalità</strong> è quello di permettere alle madri di sostenere le spese delle visite mediche ed altre spese necessarie per il mantenimento del bambino nei primi mesi della nascita; insomma<strong> è una misura di sostegno alla natalità</strong> e soprattutto, anche non avendo dei limiti di reddito, è rivolta alle giovani madri, per sostenerle nelle inevitabili spese che seguono la nascita di un figlio.</p>
<p>Approfondimento : <a href="https://www.naspi.biz/bonus-mamma-2017-inps/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bonus mamma 2017</a> &#8211; <a href="https://www.naspi.biz/bonus-famiglia-2017-inps/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bonus famiglia 2017</a></p>
<p>Vediamo innanzitutto quali sono i requisiti per poter ottenere il premio da 800 euro per le future madri, e quando viene concesso. L’INPS ha di recente prodotto una circolare che ha il compito di specificare meglio quali siano i <strong>requisiti del premio alla natalità di 800 euro,</strong> i documenti da allegare e le modalità di presentazione della domanda per il premio, chi ne possa usufruire, e tutte le informazioni che è necessario conoscere.</p>
<h4>Quali sono i requisiti del premio alla natalità</h4>
<p>Il premio alla natalità, questo il nome della misura legislativa, spetta a tutte le donne gestanti o alle madri che siano in possesso dei seguenti requisiti (che oggi come oggi sono anche quelli validi per avere l’assegno di natalità):</p>
<ul>
<li>residenza in Italia;</li>
<li>avere la <strong>cittadinanza italiana o quella comunitaria</strong>;</li>
<li>per le cittadine non comunitarie, invece, è richiesto il possesso dello <strong>status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria</strong> per poter ricevere il premio;</li>
<li>inoltre per le cittadine non comunitarie serve anche il <strong>permesso di soggiorno UE, oppure una carta di soggiorno per familiari di cittadini UE,</strong> come da indicazioni del Ministero circa l’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità a questo premio.</li>
</ul>
<p>Il premio è anche riservato alle donne che siano in possesso del <strong>permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.</strong></p>
<h4>Quando viene maturato il premio?</h4>
<p>Il <strong>premio, del valore di 800 euro</strong>, può essere concesso solo se si è verificato uno di questi eventi a partire dal 1 gennaio 2017 :</p>
<ul>
<li>il compimento del settimo mese di gravidanza;</li>
<li><strong>il parto,</strong> anche se prima dell’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;</li>
<li><strong>Adozione di un minore</strong> (<em>sia adozione nazionale che internazionale</em>) purché con sentenza definitiva, ai sensi della legge 148/83;</li>
<li><strong>affidamento pre-adottivo azionale</strong>, ovvero <strong>affidamento internazionale</strong>, sempre come stabilito nella legge numero 148 del 1983.</li>
</ul>
<p>Gli<strong> 800 euro</strong> vengono erogati in una soluzione unica, al momento dell’evento (<strong>parto, adozione, affidamento</strong>). Questo significa che se vengono adottati due bambini contestualmente si riceverà un’unica soluzione; se nascono contestualmente due gemelli, si riceverà anche questa volta solamente un premio.</p>
<h4>Come si fa domanda per il premio alla natalità</h4>
<p>Come si fa la domanda per il premio alla natalità ? Nulla di complicato. La madre avente diritto deve presentare una <strong>domanda all’INPS</strong> una volta compiuto <strong>il settimo mese di gravidanza</strong> a partire <strong>dal 1 gennaio 2017. </strong></p>
<p>La donna deve anche presentare una <strong>certificazione del medico che contiene la data presunta del parto</strong>; se invece la domanda viene presentata a parto già avvenuto, bisogna auto-certificare la data di nascita del bimbo e le sue generalità.</p>
<div id="attachment_444" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-444" class="wp-image-444" src="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784.jpg" alt="maternità" width="400" height="171" srcset="https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784.jpg 1026w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-300x128.jpg 300w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-768x328.jpg 768w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-1024x437.jpg 1024w, https://www.naspi.biz/wp-content/uploads/2017/02/licenziamento-maternità-e1487441611784-30x13.jpg 30w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-444" class="wp-caption-text">maternità</p></div>
<p>Come abbiamo detto il beneficio è esteso anche alle cittadine extracomunitarie sempre che dotate di titolo di soggiorno, che deve essere <strong>allegato in copia alla documentazione.</strong></p>
<p>Laddove invece <strong>si tratti di un caso di adozione o di affidamento predittivo</strong>, se la richiedente non allega alla domanda il provvedimento giudiziario, deve almeno riportare gli elementi che permettano all’INPS di trovare il documento in questione: cioè la sezione del tribunale, data di deposito in cancelleria, il numero. Ovviamente presentare direttamente la copia del provvedimento giudiziario, si può risparmiare del tempo prezioso.</p>
<p>La <strong>domanda deve essere presentata per via telematica</strong>, in maniera autonoma<em> (si accede al sito dell’INPS e si mette il proprio PIN)</em> oppure per mezzo <strong>dell’intermediario abilitato o del CAF.</strong></p>
<h4>È necessario allegare l’ISEE?</h4>
<p>Il <strong>premio alla natalità previsto dalla legge è riservato a tutte le <span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://www.naspi.biz/maternita-e-licenziamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">donne in stato di gravidanza</a></span></strong> ed almeno al settimo mese dal 1 gennaio 2017, senza alcuna differenza di reddito e senza tetto massimo per l’erogazione della somma di denaro.</p>
<p><strong>Non viene preso in considerazione il reddito della donna</strong>, e neppure la situazione patrimoniale del suo reddito familiare. Per questo motivo, trattandosi di un premio non vincolato a limiti di reddito,<em> non è necessario presentare l’ISEE.</em></p>
<h4><span style="color: #000000;">Circolare n. 78/2017 : termini di presentazione della istanze</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Le istanze possono essere presentata a partire dal <strong>4 maggio 2017</strong> per i seguenti eventi verificatisi a partire dal 1 gennaio 2017 :</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">compimento del <strong>settimo mese di gravidanza</strong> (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) ;</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>nascita</strong> (anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza) ;</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>adozione</strong> <strong>del minore</strong>, nazionale o internazionale, disposta con sentenza definitiva ;</span></li>
<li><span style="color: #000000;"><strong>affidamento</strong> pre-adottivo nazionale</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Gli extracomunitari</strong> titolari del<strong> permesso di soggiorno</strong> considerato valido ai fini dell’<strong>assegno di natalità</strong> autocertificano il possesso del permesso inserendone gli estremi dello stesso nell&#8217;istanza telematica (<em>numero identificativo, questura, data di rilascio, termine di scadenza</em>).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Le verifiche dei <a style="color: #000000;" href="http://permessosoggiorno.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">permessi di soggiorno</a> sono attestate dall’istituto nazionale previdenziale INPS tramite banche dati del <strong>Ministero degli Interni</strong> e da altre banche dati della P.A. </span><span style="color: #000000;">All’esito di tali accertamenti l&#8217;<strong>INPS</strong> competente potrà anche richiedere l’esibizione del titolo di soggiorno.</span></p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
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			</item>
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		<title>Bonus assunzione</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-assunzione-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 22:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus assunzione]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Garanzia Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[giovani neet]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato professionalizzante]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[Garanzia Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[Neet]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus assunzione: cos’è e come si richiede Se si vuole richiedere gli incentivi all’assunzione predisposti dal Governo, vale a dire il Bonus occupazione sud ed...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Bonus assunzione: cos’è e come si richiede</h4>
<p>Se si vuole richiedere gli incentivi all’assunzione predisposti dal Governo, vale a dire il <strong>Bonus occupazione sud</strong> ed il <strong>bonus occupazione giovani</strong>, bisognerà inviare le domande entro il 30 marzo, se si hanno assunti i lavoratori in questione <em>entro il 14 marzo di quest’anno</em>. Per coloro, invece, <em>che hanno assunto i lavoratori dal 15 marzo in su,</em> le domande verranno comunque esaminate, ma in ordine cronologico.</p>
<p>Entrambi i bonus non consistono in denaro<strong>, ma in bonus contributivi</strong>, quindi l’importo del bonus viene compensato con i contributi che il datore di lavoro dovrebbe all’INPS, a partire dal mese di aprile del 2017.</p>
<h4>Bonus occupazione sud</h4>
<p>Il <strong>Bonus occupazione sud</strong> viene riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumano persone che vivono in regioni italiane meno sviluppate,<em> che sono la Calabria, la Campania, la Basilicata, la Sicilia e la Puglia.</em> Il bonus viene riconosciuto<strong> se il lavoratore risulta privo di impiego da almeno sei mesi</strong>, e se gli viene proposto un contratto di lavoro a tempo indeterminato (oppure il suo contratto viene trasformato a tempo indeterminato).</p>
<h4>Bonus occupazione giovani</h4>
<p>Il <strong>Bonus occupazione giovani 2017,</strong> invece, riguarda <strong>l’assunzione dei cosiddetti Neet</strong>, cioè quella fascia di giovani che non studiano ma neppure lavorano e non seguono percorsi formativi.</p>
<p>Lo Stato ha stanziato 200 milioni di euro per combattere <strong>la piaga dei Neet</strong>, sotto forma di Bonus occupazione giovani.</p>
<p>Tale Bonus spetta a tutti i datori di lavoro privati che assumano <strong>giovani disoccupati,</strong> che siano iscritti alla <a href="https://www.naspi.biz/bonus-garanzia-giovani-2017/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Garanzia Giovani</strong></a>. Tale bonus fa riferimento a quella <em>categoria di giovani disoccupati di età compresa fra i 16 ed i 29 anni,</em> che non studiano e non seguono percorsi di formazione.</p>
<p><em>Per i giovani fra i 25 ed i 29 anni,</em> il bonus viene riconosciuto se essi <strong>non hanno un impiego da almeno 6 mesi,</strong> e se non hanno una qualifica di formazione professionale o un diploma di scuola secondaria.</p>
<h4>Come richiedere i bonus occupazionali</h4>
<p>L’INPS ha emanato due circolari per spiegare come fare <strong>domanda per i due Bonus</strong>. I <strong>moduli</strong> per mezzo dei quali <strong>effettuare telematicamente la domanda</strong> si trovano nel sito dell’INPS, all’applicazione ‘<em>DiResCo &#8211; Dichiarazioni di Responsabilità del contribuente’.</em></p>
<p>Tutte le domande che si riferiscono alle assunzioni effettuate fra il 1 gennaio ed il 14 marzo 2017 dovranno essere consegnate entro il 30 marzo.</p>
<p>Quelle relative alle assunzioni fatte dal 15 marzo in poi verranno controllate in ordine di presentazione. Se la domanda viene accolta, <strong>l’assunzione deve essere comunicata dal datore di lavoro all’INPS</strong> entro 10 giorni dall’accoglimento.</p>
<p>In questo modo si potrà godere del <strong>bonus contributivo</strong>.</p>
<p>[contact-form-7 id=&#8221;19&#8243; title=&#8221;Modulo di contatto 1&#8243;]</p>
<p><script>// <![CDATA[ (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-65296837-1', 'auto'); ga('send', 'pageview'); // ]]&gt;</script></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bonus Garanzia Giovani</title>
		<link>https://www.naspi.biz/bonus-garanzia-giovani-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angelomassaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 07:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Garanzia Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[giovani neet]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato professionalizzante]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[Garanzia Giovani]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Bonus Garanzia Giovani Prorogata fino al 31 gennaio 2017 la possibilità per aziende, imprenditori e privati la possibilità di assumere giovani NEET con un...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il Bonus Garanzia Giovani</h2>



<p><em>Prorogata fino al 31 gennaio 2017</em> la possibilità per aziende, imprenditori e privati la possibilità di assumere <strong>giovani NEET</strong> con un sostegno economico da parte dello Stato</p>



<p>Il governo ha prorogato la scadenza del <em>Bonus Garanzia Giovani 2016 al 31 gennaio 2017</em> permettendo così a chi vuole assumere ragazzi che abbiano svolto regolarmente tirocini e risultino <strong>iscritti al programma ‘Garanzia Giovani’</strong> al 31 dicembre 2016 di poterlo fare con un sostegno pubblico fino a 12 mila euro</p>



<p>Le agevolazioni in questione interessano le assunzioni con contratto a tempo indeterminato, determinato oppure di <strong>apprendistato professionalizzante</strong> di <a href="https://fest-del-lavo.blogspot.it/2016/02/festa-del-lavoro-neet-italia-chi-sono.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giovani NEET</strong></a> (<em>cioè quelli che non vanno a scuola, all’università ma non lavorano nemmeno e non seguono corsi di formazione professionale</em>) di età compresa tra i 16 e i 29 anni.</p>



<p>Ora quindi c’è ancora qualche giorno per richiedere<strong> il bonus,</strong> che potrà essere poi utilizzato dai datori di lavoro <strong>entro il 28 febbraio 2017</strong> per alcune tipologie di contratto:<br>Contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione.<br>Contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, sempre che la durata sia di almeno 6 mesi.<br>Contratto di apprendistato professionalizzante oppure di mestiere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come funziona il sostegno?</h3>



<p>I richiedenti potranno ricevere un bonus calcolato <strong>sulla base della forma contrattuale di assunzione</strong> oltre che del grado di difficoltà di inserimento nel <strong>mondo del lavoro del neoassunto</strong> e del profilo del lavoratore assunto.</p>



<p>Quindi gli <strong>importi delle agevolazioni</strong> variano in maniera sostanziale:<br>Contratto a tempo determinato 6-12 mesi &#8211; Profilazione molto alta: 2 mila euro<br>Contratto a tempo determinato 6-12 mesi &#8211; Profilazione alta: 1.500 euro<br>Contratto a tempo determinato per più di 12 mesi &#8211; Profilazione molto alta: 4 mila euro<br>Contratto a tempo determinato per più di 12 mesi &#8211; Profilazione alta: 3 mila euro<br>Contratto a tempo indeterminato &#8211; Profilazione molto alta: 6 mila euro<br>Contratto a tempo indeterminato &#8211; Profilazione alta: 4.500 euro<br>Contratto a tempo indeterminato &#8211; Profilazione media: 3 mila euro<br>Contratto a tempo indeterminato &#8211; Profilazione bassa: 1.500 euro.</p>



<p>Inoltre il <strong>bonus Garanzia Giovani 2016</strong> viene raddoppiato in caso di assunzioni a decorrere dal 1° marzo 2016 a seguito di un periodo di tirocinio che è stato svolto nell’ambito del <strong>programma Garanzia Giovani</strong> e la possibilità di fruire del super bonus Garanzia Giovani è fissata con scadenza al 28 febbraio 2018.</p>



<p>Invece per il <strong>contratto di apprendistato professionalizzante</strong>, il Bonus Garanzia Giovani potrà essere cumulato con gli altri benefici fiscali previsti questa tipologia contrattuale.</p>



<p>Una forma di incentivo che nel 2016 ha riscosso un certo successo facendo<strong> calare il numero di giovani disoccupati</strong> anche se non rappresenta la soluzione definitiva al problema occupazionale in Italia.</p>
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